Massimo Lucidi

Garante della Tua comunicazione - Emotional Designer

Salvatore Lauro ospite al Salotto Cilento per un dibattito sull’eleganza

Netiquette, l’etichetta ed il buon gusto sui nuovi canali della comunicazione.

Si è svolto (il 29 maggio) il forum sull’etichetta nel Web, Netiquette, presso lo show-room dell’antica Sartoria M. Cilento & F.llo dal 1780, in via Medina 63, Napoli. L’iniziativa è uno degli incontri che da dicembre scorso si svolgono presso il “salotto Cilento” per discutere di buon gusto, eleganza, eccellenza produttiva. L’ospite della serata è stato l’On. Salvatore Lauro, patron del gruppo Alilauro, che ha raccontato la sua esperienza imprenditoriale e politica con un riferimento all’utilizzo delle nuove tecnologie come strumenti più moderni ed efficienti per le attività di comunicazione.

“La tecnologia ci fornisce nuove opportunità e strumenti per la comunicazione. – afferma l’armatore Salvatore Lauro - Sono stato il primo parlamentare ad utilizzare il computer portatile, oggi realizzo Romaneapolis, l’unico Destination Management del Mezzogiorno, un progetto avviato che si avvale del Web per promuovere un’offerta turistica integrata e completa del nostro territorio. Ma gli strumenti non sono tutto, occorre utilizzarli nel modo opportuno rispettando le regole del buon gusto, della buona educazione e dell’eleganza, se si vuole raggiungere il target opportunamente selezionato”.

Il rispetto dell’ ”Etichetta” anche nella rete, “Net”, quindi è stato il tema del dibattito moderato dal giornalista Massimo Lucidi che ha coinvolto i numerosi ospiti tra cui il deputato Alfonso Papa, gli imprenditori Enrico Auricchio ed Dino Celentano, il direttore di Napoli.com Sergio Civita, il Marchese Pierluigi San Felice di Bagnoli e Signora, i manager Franco Salvagnoni e Carlo Gualdascione, il modello Roberto Houber, la stilista Patrizia Lieto, Fulvia Russo, Presidente della Fondazione “il Meglio di Te”.

L’incontro alla boutique Cilento, per molti ospiti, si è concluso al ristorante Raù per la cena a tema “la tecnologia a tavola”. Il menù ha proposto portate a base di prodotti tipici locali sapientemente rivisitati: Petali di vitello con misticanza  e salsa gatzpacho, Gnocchetti con salsiccia melanzane e scaglie di pecorino, Involtino di maiale con friarelli e crema di patate, Falanghina dei “Feudi di SanGregorio”, Semifreddo  di cassata con salsa al rhum.

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