Massimo Lucidi

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Anche gli Avatar vestono Cilento

La Tradizione vince con l’Innovazione

In concomitanza con la festa patronale di Napoli che ha visto San Gennaro compiere il miracolo durante la funzione religiosa celebrata dal cardinale Crescenzio Sepe, venerdì 19 settembre un altro miracolo è andato in scena in diretta su Second Life. Nel mondo virtuale, infatti, gli avatar hanno fatto il loro ingresso nello show room dell’antica sartoria M. Cilento & f.llo, di Via Medina 63 a Napoli. Gli avatar ne sono usciti eleganti, vestiti di abiti e accessori di alta qualità sartoriale. Tale iniziativa si avvarrà del prezioso supporto della “Fiera Virtuale in Second Life” dell’ingegnere Franco Alfieri.

L’azienda partenopea Cilento si è proiettata verso le nuove frontiere della comunicazione in occasione del dibattito dal titolo “La classe oltre il tempo”, in memoria del conte Giovanni Nuvoletti. L’incontro rientrava nella serie dei “dibattiti sull’eleganza”, ospitati presso il Salotto Cilento.

Marito in seconde nozze di Clara Agnelli, sorella dell’avvocato Gianni, Giovanni Nuvoletti era un campione di eleganza. Uomo colto e raffinato, con il gusto per la vita ed il piacere ma che non peccava mai di stile, che amava la buona cucina, fu anche presidente dell’Accademia italiana della Cucina, fu scrittore ed attore, vantando, tra le altre, un’apparizione nel celebre film  ’Il professor dottor Giovanni Tersilli’, commedia del 1970 nella quale interpreta il ruolo del professor Azzerini al fianco di Alberto Sordi.

Tra i tanti ospiti di Ugo Cilento, patron dell’omonima sartoria, che hanno preso parte al dibattito, moderato dal giornalista economico Massimo Lucidi, l’onorevole Mario D’Urso, amico storico della famiglia Agnelli, e Giovanna Nuvoletti, figlia del conte, accompagnata da suo marito Claudio Petruccioli, presidente del Consiglio di amministrazione Rai. Giovanna Nuvoletti ha fornito un ricordo dell’eleganza che ha sempre contraddistinto il compianto padre, un’eleganza comune a quella che si respira nel prestigioso atelier arredato con mobili del ‘700, dove i prodotti dell’eccellenza sartoriale napoletana si fondono con pezzi d’epoca, tessuti, attrezzi da lavoro, antichi bozzetti. Un luogo dove ci si incontra per parlare di stile, e di bon ton, il punto di forza di chi vuole essere leader nei settori tipici del Made in Italy.  Proprio il bon ton ha fatto da fulcro dell’intervento del marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, cerimoniere della Deputazione di San Gennaro, che non ha voluto far mancare il suo contributo all’incontro.

I dibattiti sull’eleganza, moderati dal giornalista Massimo Lucidi e organizzati dalla Auregon, società di marketing e comunicazione del cavalier Enrico Auricchio, rappresentano ormai un appuntamento fisso in cui si avvicendano ospiti prestigiosi, rappresentanti della politica, dell’imprenditoria e delle professioni, nonché giovani, per confrontarsi su quello che di buono il territorio produce e di cui Cilento è un esempio. Eleganza, cura dei particolari, ricerca della qualità, entusiasmo e passione sono le caratteristiche alla base del successo di tante realtà campane, dell’artigianato artistico e tradizionale, della sartoria, dell’arte orafa e tanti altri settori produttivi che ben rappresentano il territorio. Questi valori emergono puntualmente dai confronti e dai dibattiti realizzati nel “salotto Cilento”, un luogo dove Giovanni Nuvoletti si sarebbe sentito sicuramente a suo agio… anche per la presenza del Marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli e del Principe Giovan Battista de’ Medici di Ottajano, del Duca Carlo Guardascione.

Salotto Cilento: Eccellenze dal Nord nella Napoli capitale

Due icone dell’eleganza italiana si incontrano per fare il punto sullo stato dell’arte sartoriale

Continua il filone di conversazioni che animano il Salotto Cilento con cadenza mensile. Gentiluomini di Nord e Sud si sono dati appuntamento il 6 febbraio 2009 alle ore 18,00 a Via Medina 63, per confrontarsi sul senso della qualità di un capo d’abbigliamento affinché si distingua nel tempo e nello spazio. A tale proposito verrà presa come esempio la giacca “Lodrà”, uno dei modelli della casa produttrice valdostana, Valgrisa. Di questo capo verranno esplicate le peculiarità proprio da chi ne cura i particolari ogni giorno, Alessandra Fulginiti, una delle colonne portanti dell’azienda valdostana.

Le conversazioni che mensilmente vengono condotte dall’ottimo Massimo Lucidi nel mio Salotto, riescono sempre a cogliere gli aspetti più nuovi ed interessanti del bien vivre e dell’eleganza – ci spiega il maestro Ugo Cilento. Per l’incontro del 6 febbraio p.v. ho voluto fortemente – continua Cilento - la testimonianza di un’azienda, Valgrisa, che ritengo essere una dei punti di riferimento nel settore, in modo da poter illustrare a tutti gli ospiti i criteri e le tecniche per la produzione di qualità. La caratteristica che ci accomuna – conclude il famoso sarto partenopeo – è l’amore per quello che facciamo e la convinzione che insistere sulla qualità sia il miglior modo per tenere viva la tradizione sartoriale.

Lodrà prende ispirazione dalla giacca che le guide di Curmayeur indossavano verso la metà del XIX sec. Con questo indumento, le guide accompagnavano i loro clienti in montagna. Era un capo utile per proteggere dal freddo; oggi è un elegante capospalla da indossare in qualunque occasione. L’idea alla base del progetto è quella di trasformare la lana di una pecora rara in via di estinzone, la Rosset, in un capo esclusivo. E’ una razza autoctona che va in via di estinzione e che è stata in qualche modo protetta.

I gentili colleghi della stampa sono invitati ad intervenire. A seguire buffet.

A tavola con eleganza

Giovedì 13 novembre, ore 17,00, presso il Salotto Cilento, il prestigioso show-room dell’ antica sartoria M.Cilento & f.llo, di Via Medina 63 a Napoli, sede degli “incontri sull’eleganza” si terrà un dibattito dal tema “Il salotto Cilento per una cucina d’eleganza – A tavola con gusto, eppure con classe perché dimagrire significa non perdere il sorriso”.

Un momento per conversare di eleganza a tavola in compagnia di Maurizio Marassi, dietologo e medico sportivo del Circolo Nautico Posillipo, e Bernard Grégoire, nutrizionista. Si dibatterà su come è possibile mangiare stando attenti alla linea e mantenendo una corretta postura a tavola. I due qualificati relatori porteranno la loro esperienza per ciò che concerne una corretta alimentazione. E’ fondamentale inculcare nelle menti di giovani ed adulti l’educazione alla salute, facendo conoscere i benefici dell’attività fisica correttamente praticata, sia nei confronti dell’individuo sano sia in quelli che soffrono di patologie curabili con il movimento programmato. E’ il medico sportivo, in particolare, ad indirizzare i giovani verso lo sport più adatto alle loro doti costituzionali. Il nutrizionista invece tratta temi di salute, nutrizione, alimentazione e benessere, con particolare attenzione al ruolo dei cibi e alla dieta.

Il dibattito moderato dal giornalista Massimo Lucidi e organizzato dalla Auregon, società di marketing e comunicazione del Cavalier Enrico Auricchio, rappresenta ormai un appuntamento fisso che vede avvicendarsi ospiti prestigiosi, rappresentanti della politica, dell’imprenditoria e delle professioni, nonché giovani, per confrontarsi su quello che di buono il territorio produce e di cui Cilento è un esempio. Eleganza, cura dei particolari, ricerca della qualità, entusiasmo e passione sono le caratteristiche alla base del successo di tante realtà campane, dell’artigianato artistico e tradizionale, della sartoria, dell’arte orafa e tanti altri settori produttivi che ben rappresentano il territorio. Questi valori emergono puntualmente dai confronti e dai dibattiti realizzati nel “salotto Cilento”.

L’appuntamento di giovedì 13 novembre segue quello del 19 settembre scorso quando fu ricordato il conte Giovanni Nuvoletti, impareggiabile campione di eleganza, in presenza della figlia Giovanna Nuvoletti, accompagnata dal marito, il presidente del Consiglio di amministrazione della Rai Claudio Petruccioli.

Food Fashion & Design

Si terrà il giorno 23 luglio prossimo presso il Salotto Cilento di Via Medina 63 a Napoli, il seminario di marketing innovativo per il confezionamento, la presentazione e la distribuzione di prodotti alimentari.

Nell’occasione verranno presentati dalla stilista Patrizia Lieto, in collaborazione con gli esponenti della Provincia di Parma e del festival del Prosciutto di Parma, degli abiti per salumi. In particolare la stilista presenterà al selezionato pubblico presente al salotto settecentesco, l’ultimo progetto di marketing ideato da Auregon S.r.l. dell’industriale Enrico Auricchio.

Si tratta di reinventare, in chiave di fashion design, il packaging dei prodotti che saranno protagonisti al Festival del prosciutto di Parma e sulle tavole dei buongustai di tutto il mondo, che vedranno i migliori prodotti dop italiani “vestirsi” di innovativi e funzionali ornamenti. Difatti, il packaging fashion non sarà funzionale solo alla presentazione innovativa del prodotto, ma sarà essenziale per una corretta conservazione del prodotto stesso.

Saranno presenti alla conversazione, tra gli altri, il Vice Presidente della Provincia di Parma, il dr. Pierluigi Ferrari; il Sindaco di Langhirano e Presidente del Festival del Prosciutto di Parma, l’ing. Stefano Bovis; il responsabile marketing del Consorzio del prosciutto di Parma, il dr. Claudio Leporati; il Direttore del Consorzio della mozzarella di bufala campana, il dr. Vincenzo Oliviero; il Presidente del Consorzio del salame doc diNapoli, il dr. Libero Spiezia.

E’ chiamato a moderare il seminario e ad introdurre il progetto di marketing, il giornalista Massimo Lucidi.

Cilento: “Napoli? Altro che monnezza! Resta una capitale della cultura dell’eleganza”

“Napoli è ben oltre la monnezza. Non può un episodio seppur gravissimo e vergognoso per la governance politica ed economica della città, seppellire una tradizione secolare che ci vede ancor oggi capitale dell’eleganza”. Lo dichiara Ugo Cilento patron dell’’antica Sartoria “M. Cilento & F.llo dal 1780” in via Medina 63 e lo prova realizzando la “Conversazione sul buon gusto - Un gentiluomo, un salotto”, un originale happening aperto alla città “sensibile” che si terrà nella sua boutique giovedì 31 Gennaio alle ore 19 alla presenza di un ospite “particolare”, si legge nell’invito: Massimiliano Giobergia, direttore del personale di Costa Crociere, vice presidente della prestigiosa Human Resource community.

L’evento si svolgerà nello storico palazzo D’Aquino di Caramanico, progettato dall’architetto borbonico Ferdinando Fuga, che ospita l’antica sartoria Cilento fin dal 1820: “un contesto elegante testimone della tradizione, della storia, della cultura e della caratterizzazione innovativa e creativa che è da sempre una peculiarità di Napoli, del suo modo di fare e di essere” conferma Giobergia, che è un torinese, erede di una famiglia nobiliare sabauda. “Un importante occasione di confronto per rimarcare ancora una volta con forza che la realtà storica, e le inevitabili proiezioni nel presente, del capoluogo partenopeo non è solo quella diffusa dai media. Napoli, con il suo popolo, le sue strade, i suoi monumenti, le sue botteghe, non può ridursi ad un cumulo di “monnezza”, perchè è erede di una tradizione millenaria e di un orgoglio che è bene ribadire con forza, anche in eventi come questo” assicura Cilento.

Gli invitati, rigorosamente selezionati, avranno la fortuna di conversare tra oggetti di alta sartoria in un piacevole e stimolante ambiente che ci tiene a rimarcare, in ogni suo particolare, l’identità maturata e acquisita grazie ad un’attività ultracentenaria. Nell’antica sartoria Cilento è infatti possibile ammirare abiti moderni, finemente lavorati a mano, assieme ad abiti da uomo del ‘700 e dell’800.

Presente all’incontro, l’industriale Enrico Auricchio, presidente di Auregon la società di marketing e comunicazione che organizza l’incontro, e il giornalista economico  Massimo Lucidi che sarà moderatore.

Salvatore Lauro ospite al Salotto Cilento per un dibattito sull’eleganza

Netiquette, l’etichetta ed il buon gusto sui nuovi canali della comunicazione.

Si è svolto (il 29 maggio) il forum sull’etichetta nel Web, Netiquette, presso lo show-room dell’antica Sartoria M. Cilento & F.llo dal 1780, in via Medina 63, Napoli. L’iniziativa è uno degli incontri che da dicembre scorso si svolgono presso il “salotto Cilento” per discutere di buon gusto, eleganza, eccellenza produttiva. L’ospite della serata è stato l’On. Salvatore Lauro, patron del gruppo Alilauro, che ha raccontato la sua esperienza imprenditoriale e politica con un riferimento all’utilizzo delle nuove tecnologie come strumenti più moderni ed efficienti per le attività di comunicazione.

“La tecnologia ci fornisce nuove opportunità e strumenti per la comunicazione. – afferma l’armatore Salvatore Lauro - Sono stato il primo parlamentare ad utilizzare il computer portatile, oggi realizzo Romaneapolis, l’unico Destination Management del Mezzogiorno, un progetto avviato che si avvale del Web per promuovere un’offerta turistica integrata e completa del nostro territorio. Ma gli strumenti non sono tutto, occorre utilizzarli nel modo opportuno rispettando le regole del buon gusto, della buona educazione e dell’eleganza, se si vuole raggiungere il target opportunamente selezionato”.

Il rispetto dell’ ”Etichetta” anche nella rete, “Net”, quindi è stato il tema del dibattito moderato dal giornalista Massimo Lucidi che ha coinvolto i numerosi ospiti tra cui il deputato Alfonso Papa, gli imprenditori Enrico Auricchio ed Dino Celentano, il direttore di Napoli.com Sergio Civita, il Marchese Pierluigi San Felice di Bagnoli e Signora, i manager Franco Salvagnoni e Carlo Gualdascione, il modello Roberto Houber, la stilista Patrizia Lieto, Fulvia Russo, Presidente della Fondazione “il Meglio di Te”.

L’incontro alla boutique Cilento, per molti ospiti, si è concluso al ristorante Raù per la cena a tema “la tecnologia a tavola”. Il menù ha proposto portate a base di prodotti tipici locali sapientemente rivisitati: Petali di vitello con misticanza  e salsa gatzpacho, Gnocchetti con salsiccia melanzane e scaglie di pecorino, Involtino di maiale con friarelli e crema di patate, Falanghina dei “Feudi di SanGregorio”, Semifreddo  di cassata con salsa al rhum.

Romeo Gigli : identità, manualità e curiosità, la ricetta dell’eleganza

Doppio appuntamento napoletano per lo stilista Romeo Gigli che venerdì 28 e sabato 29 marzo, ospite nel salotto della sartoria Cilento di via Medina prima, e nel Tennis Club Napoli in occasione del Torneo Internazionale del Tennis poi, si è confrontato con imprenditori del Mezzogiorno ed i giovani artisti napoletani. Il dibattito animato e moderato dal giornalista Massimo Lucidi ha toccato i punti salienti dell’economia, delle problematiche di conservazione delle tradizioni e dello sviluppo del Mezzogiorno. “Napoli è una città straordinaria – afferma Romeo Gigli – gli uomini più eleganti del mondo si incontrano in due soli posti, Londra e Napoli. Un città ricca di cultura, di generosità, di creatività ed anche di abilità, quella sartoriale che ha ispirato tanto del mio lavoro ma anche dell’artigianato, penso a quello di Capodimonte. La globalizzazione e la comunicazione spinta tendono ad appiattire tutto, ma allo stesso tempo aprono nuovi orizzonti. Chiaro che subiamo la concorrenza dei paesi a basso costo del lavoro e per essere competitivi dobbiamo puntare su quello che abbiamo di meglio: la nostra creatività e manualità.  Per esprimersi al meglio, però, occorre avere grande curiosità, osservare il mondo, apprendere, ma allo stesso tempo non bisogna perdere la propria identità. Elegante è la persona che attraverso l’abbigliamento esprime e rappresenta se stesso, chi segue la moda non è elegante ma anonimo”. Ospite anche l’industriale Francesco Divella che pone l’accento sul valore della tradizione e cultura italiane, soprattutto nell’agroalimentare. “Siamo in un periodo storico complesso, difficile – dichiara Divella – siamo imitati da tutti ma la qualità del nostro sistema produttivo è irraggiungibile. Noi abbiamo fatto la scelta di vendere lo stesso prodotto, della stessa qualità, in tutti i diversi mercati che serviamo, proprio perché crediamo che questo sia il modo giusto e corretto per promuovere la nostra cultura e tradizione nel mondo”. Una testimonianza importante da parte della  signora Gigli, Lara Aragno Gigli, che individua nella libertà di espressione di ognuno il giusto spazio per dare vita alla creatività: “ bisogna uscire dagli schemi. Ai giovani della mia scuola insegno le tecniche, gli stili, tutto quanto è già stato fatto senza però dare dei limiti, dei paletti. La rottura degli schemi è stata proprio la peculiarità di mio marito che ha prodotto delle cose impensabili. C’è però una sola cosa che mi rattrista, il passaggio intergenerazionale, la difficoltà di trovare giovani ai quali trasferire competenze”. Replica Fabio De Bernardo, imprenditore delle Porcellane di Capodimonte “racconto un aneddoto, fino a qualche mese fa il settore al quale appartengo sembrava destinato a scomparire ma poi, quando io e mi miei colleghi ci siamo impegnati in un progetto di sviluppo nel quale crediamo fortemente, ci siamo resi conto che ci sono tanti giovani come me, disposti a dare continuità a quanto realizzato dai propri padri. Mi preme fare una riflessione sulla globalizzazione che fino ad ora non è stata capita e compresa. Abbiamo guardato il fenomeno da opportunisti, per acquisire manufatti, materie prime, lavoro a basso costo. Globalizzazione non è questo, è piuttosto accentuare le differenze e valorizzare le identità: se vendo un mio Prodotto, Capodimonte, che sia rappresentativo della mia terra, cultura e tradizione, nel paese più lontano del mondo, allora avvicino popoli e culture, promuovo la mia terra, questo è il vero senso ed opportunità della globalizzazione”.

Tra gli altri ospiti Ugo Cilento, padrone di casa, Guido Agliata, la nota gallerista Lia Rumma, Luca Serra, Paolo Casserà, Luigi D’Angelo, Nicola Dambra, e tanti altri per un momento di confronto che proseguirà venerdì 4 aprile con l’industriale Santo Versace.