• +39 339 8772770
  • info@massimolucidi.it

Archivio dei tag antonio saggese

In Trump Tower Massimo Lucidi presenta USIT INSTITUTE

Ieri sera al ristorante della Trump Tower, in New York City, si è consumata un’esclusiva cena su inviti nella quale è stata presentata la USIT INSTITUTE, una società americana partecipata dal giornalista Massimo Lucidi, dall’industriale bresciano Stefano Cervati e dal politologo americano George Guido Lombardi, il famoso amico del neoeletto Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e suo vicino di casa da oltre trent’anni, sia nella Trump Tower che nel prestigioso ed esclusivo club di Mar-a-Lago, in Florida.
“USIT INSTITUTE, forte degli strumenti innovativi di net-reputation e net-working, sviluppa il lavoro di Business Introducer – ha dichiarato il giornalista Lucidi aprendo i lavori dell’incontro a porte chiuse, che ha visto numerose personalità intervenire – studiando i dossier che vengono realizzati dalle imprese che si candidano ad aumentare i propri fatturati, ricorrendo alla internazionalizzazione come fattore strategico e in particolare allo sviluppo del proprio marchio sul mercato americano, e dal mercato americano su quello globale”.
Subito dopo l’intervento di Lucidi, la preghiera di Mons. Hilary Franco ha aperto la cena. L’advisor della Delegazione Apostolica della Santa Sede presso l’ONU, ha sottolineato l’importanza, in questo momento storico, della “pace in uno scenario globale sempre più complesso”.
La presenza di quaranta imprenditori italiani al tavolo è stata contrassegnata anche dalla partecipazione istituzionale di Regione Lombardia. Sono, infatti, intervenuti per portare i propri saluti i Consiglieri Regionali Marco Tizzoni e Antonio Saggese i quali, con un intervento particolarmente sentito oltre al classico saluto di rito, hanno entrambi sottolineato “l’esigenza del dialogo transatlantico” e hanno attribuito alla loro presenza il “ruolo di accompagnamento di numerose imprese lombarde (circa venti, ndr) che hanno scelto USIT INSTITUTE per sviluppare il proprio dialogo commerciale e di business con gli Stati Uniti”.
La cena è stata anche l’occasione per conoscere alcuni imprenditori americani impegnati nel settore del real estate, dell’innovation technology e della finanza.
Durante la cena George Lombardi, con un appassionato intervento pubblico, ha sottolineato l’importanza “dell’analisi di scenario per chi, nel mondo, è imprenditore a trecentosessanta gradi”. Nel suo intervento, infatti, Lombardi ha toccato numerosi temi, da quelli legati all’amministrazione americana a quelli di politica internazionale, partendo dalla Nord Corea e accennando ai rapporti con la Cina e la Nato e, inoltre, affrontando la delicatissima questione della Russia e del Medio Oriente. “Tutti intrecci di minacce ma che svelano grandi opportunità per quel sistema chiamato Italia” ha concluso Lombardi.
Al termine della cena USIT INSTITUTE ha voluto dedicare alla Delegazione Pontificia una targa che Mons. Franco ha accettato ricordando che “Papa Francesco si sta battendo con lo stesso straordinario impegno di Giovanni Paolo II per la pace in questo periodo storico particolarmente delicato”. Ha poi ricordato la visita di Papa Francesco negli States e alle Nazioni Unite “in linea con la prima grande visita di un papa nel 1965 all’ONU, Paolo VI, nella quale dichiarò «never war again»”.
Non poteva che partire da questi auspici internazionali, e da queste tante autorevoli presenze, il lavoro di USIT INSTITUTE, che si afferma il miglior partner per lo sviluppo delle imprese e del Business Introducer, sia nel mercato americano che in quello globale.

I Consiglieri Marco Tizzoni ed Antonio Saggese in Trump Tower per rafforzare i rapporti tra gli USA e la Lombardia

La prossima settimana i Consiglieri Regionali Marco Tizzoni ed Antonio Saggese, della Lista Civica Maroni Presidente, parteciperanno, con una nutrita ed importante delegazione di imprenditori Lombardi, ad un evento nella Trump Tower, residenza della famiglia del neo eletto Presidente degli Stati Uniti.

L’evento, organizzato dall’USIT Institute, guidato dal giornalista economico Massimo Lucidi con l’imprenditore bresciano Stefano Cervati, e dall’opinionista politico George G. Lombardi, amico personale del Presidente Donald Trump nonché suo co-inquilino, ha lo scopo di promuovere la collaborazione imprenditoriale, commerciale e culturale tra l’Italia e gli Stati Uniti.

L’incontro ha anche l’obiettivo di valorizzare il Made in Italy ed il Made in Lombardy sviluppando ed implementando le pubbliche relazioni trans atlantiche.

Durante l’iniziativa, il Consigliere Marco Tizzoni, premierà con una targa, donata dall’Usit Institute, il Monsignor Hilary Franco – Osservatore della Santa Sede alle Nazioni Unite – da sempre impegnato contro il terrorismo internazionale, le mafie e per promuovere la pace nel mondo.

Sono onorato, dichiara il Consigliere Regionale Marco Tizzoni, di essere stato invitato a fare parte di questa delegazione di imprenditori Lombardi ad una missione che si preannuncia entusiasmante. Il 24 sarò ospite in Trump Tower esattamente un piano sotto l’appartamento dove attualmente risiede l’intera famiglia Trump. Sarà una giornata indimenticabile. Da sempre credo nell’internazionalizzazzione e poter sostenere i nostri imprenditori nello sviluppo del  loro business negli USA è un fatto che mi riempie di felicità ed orgoglio. Sono certo che le buone relazioni che ho instaurato in questi ultimi mesi con George Lombardi ed altri facoltosi Italo Americani permetteranno, ai sempre dinamici imprenditori Lombardi, di cogliere appieno le nuove opportunità che gli States offrono. Anche gli aspetti culturali e di pace, soprattutto in questo momento di grande preoccupazione ed instabilità, sono temi che particolarmente mi stanno a cuore. Premiare Monsignor Hilary Franco della Santa Sede sarà un momento altamente emozionante”.   

 “Sono lieto, commenta il Consigliere Regionale Antonio Saggese, di partecipare all’incontro perché, tra il tessuto economico americano guidato da Trump e gli auspici dei piccoli e medi imprenditori Italiani, ci sono molti elementi in comune. Entrambi auspicano la tutela della produzione domestica e la salvaguardia del lavoro per i rispettivi connazionali che globalizzazione e delocalizzazione hanno contratto negli ultimi anni. La chiusura delle trattative del Trattato di liberalizzazione commerciale transatlantico (meglio conosciuto come TTIP) e una marcata attenzione sulla questione bancaria e finanziaria, argomenti per i quali ho rispettivamente organizzato in Regione Lombardia un convegno e presentato una mozione in Consiglio Regionale per il ripristino della Glass Steagall nell’autunno 2013,  sono argomenti che sentiamo in comune per una ripresa economica anche del nostro paese”.