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Cori da stadio dei bambini di Pieve per Danilo Gigante

 

“Vinceremo”. Questa la parola che i bambini della scuola di Pieve Torinese, provincia di Macerata hanno ripetuto in coro da stadio insieme con il loro “salvatore” Danilo Gigante.
L’amministratore di IBA- International Broker Art, il Cavalier Gigante premiato con il riconoscimento della Gran Croce al Merito Umanitario, grazie all’arte ha sostenuto il progetto “Non toccate i Bambini”, col quale è intervenuto a finanziare la ricostruzione della scuola di questo paesino in provincia di Macerata, distrutta dal sisma dello scorso anno.

 

“Dedicarmi a progetti per questi Angeli (i bambini, ndr) mi rende orgoglioso e mi migliora l’animo” ha dichiarato Gigante L’Arte, dunque, non è solo riferibile ad opere di valore artistico-architettonico. Arte è anche aiutare chi ne ha più bisogno. “Grazie alla mia mission, l’arte, – ha continuato Gigante – sono riuscito a sostenere il progetto Non toccate i Bambini, un progetto che mi sta molto a cuore”.
Un progetto, tuttavia, che non ha portato avanti in solitaria, come ha specificato lo stesso Gigante, perché “la cooperazione è la cosa principale in queste situazioni. Ringrazio di cuore il Sindaco Alessandro Gentilucci e quanti hanno reso possibile questo progetto di inestimabile valore sociale”.
In effetti il dialogo tra generazioni, tra territori e non solo nel tempo è la missione principale di ogni operatore culturale che tende alla conservazione e valorizzazione del patrimonio. E Gigante si distingue nel panorama nazionale proprio per il modello di business che si apre al sociale.

 

Gigante non è nuovo a tali interventi. Con “Non toccate i Bambini” ha aiutato l’associazione “Tommy nel cuore” del piccolo Tommasino di Parma lapidato anni fa; ha sostenuto interventi in scuole ed asili in Nicaragua; ha istituito aste di beneficenza con alcune Banche; ha, con la Biennale di Venezia, fatto il progetto Sephoris, sostenendo un intervento di ristrutturazione presso un orfanotrofio a Betlemme ospitante bambini rimasti orfani dalle bombe di ogni religione. Oltre a tutto questo, ha anche sostenuto tante attività di solidarietà sul piano personale nel nascondimento e sostenendo iniziative culturali e cinematografiche internazionali.