{"id":334,"date":"2017-10-02T11:14:52","date_gmt":"2017-10-02T09:14:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.massimolucidi.it\/site\/?p=334"},"modified":"2017-10-02T19:54:54","modified_gmt":"2017-10-02T17:54:54","slug":"javier-marin-daidalos-sculture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimolucidi.it\/site\/javier-marin-daidalos-sculture\/","title":{"rendered":"JAVIER MARIN Daidalos SCULTURE"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\">JAVIER MARIN<br \/>\nDaidalos<br \/>\nSCULTURE<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Mostra a cura di Giorgio Antei e Fondazione Franco Maria Ricci<\/p>\n<p>1 ottobre 2017 \u2013 14 gennaio 2018 al Labirinto della Masone<br \/>\n\u00c8 Javier Mar\u00edn, noto scultore messicano, il protagonista della grande mostra autunnale al Labirinto della Masone, che apre al pubblico domenica 1 ottobre.<\/p>\n<p>Oltre a costituire un evento artistico del pi\u00f9 alto livello internazionale, l\u2019esposizione \u2013 intitolata DAIDALOS \u2013 accentua il legame fra la cultura messicana e Franco Maria Ricci, un legame che nel corso degli anni ha dato innumerevoli frutti, dal recente volume Tesoro Mexicano (attualmente in concorso in Messico come miglior libro dell\u2019anno nel campo dell\u2019antropologia e della storia) alla mostra Sergio Hern\u00e1ndez: Tres Pasiones, dedicata al famoso artista di Oaxaca. Ora \u00e8 giunto l\u2019atteso momento di Javier Mar\u00edn, che con le opere esposte al Labirinto dar\u00e0 prova del suo importante contributo alla scultura contemporanea.<\/p>\n<blockquote>\n<figure id=\"attachment_337\" aria-describedby=\"caption-attachment-337\" style=\"width: 201px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-337\" src=\"http:\/\/www.massimolucidi.it\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/B941908E-11F2-4545-B741-80D578995275-201x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.massimolucidi.it\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/B941908E-11F2-4545-B741-80D578995275-201x300.jpeg 201w, https:\/\/www.massimolucidi.it\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/B941908E-11F2-4545-B741-80D578995275-768x1147.jpeg 768w, https:\/\/www.massimolucidi.it\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/B941908E-11F2-4545-B741-80D578995275-685x1024.jpeg 685w\" sizes=\"(max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-337\" class=\"wp-caption-text\">Javier Mar\u00edn. Torso de hombre marcado, 2008. Resina de poli\u00e9ster con aserr\u00edn y cruz de bronce. 183x90x71 cm.<\/figcaption><\/figure><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le sculture di Mar\u00edn sono state ammirate in decine di mostre personali in importanti musei europei e americani. In Italia sono state viste a Milano, a Roma e a Torino, mentre Pietrasanta \u00e8 stata scenario di un\u2019esposizione memorabile, costituita da creazioni monumentali. A partire da settembre, una scelta delle opere pi\u00f9 significative dell\u2019artista messicano occuper\u00e0 gli spazi del Labirinto della Masone. Esse permetteranno al pubblico di apprezzare il lavoro di uno scultore ancora giovane (n. 1962) ma che ha gi\u00e0 raggiunto una straordinaria compiutezza tecnica e stilistica, senza per altro perdere il gusto della ricerca di un\u2019espressione sempre nuova.<br \/>\nAl Labirinto avverr\u00e0 un imprevedibile scambio tra le architetture d\u2019ispirazione neoclassica del complesso della Masone e le creazioni plastiche, in bronzo, terracotta ed altro, partorite dall\u2019immaginazione e dalla manualit\u00e0 di Mar\u00edn. Uno svettante cavaliere in bronzo, alto pi\u00f9 di sette metri, accoglier\u00e0 i visitatori all\u2019ingresso, mentre nella corte centrale spiccher\u00e0 la meravigliosa Cabeza Roja, una monumentale testa femminile che mette in luce l\u2019attenzione di Mar\u00edn nei confronti del corpo umano, reale e metaforico.<\/p>\n<p>La ricerca artistica di Mar\u00edn ruota attorno all\u2019uomo, attraverso l\u2019approfondimento delle possibilit\u00e0 espressive di materie diverse. Come un moderno Dedalo (da qui il titolo della mostra), da vita con le mani a corpi o oggetti previamente elaborati nella sua fucina mentale. Ogni creazione rappresenta la messa in opera di un progetto, ed \u00e8 per questo che per Mar\u00edn il processo \u00e8 ancor pi\u00f9 importante del prodotto. A ragione o a torto si \u00e8 detto che il punto di partenza di Mar\u00edn \u00e8 l\u2019arte barocca messicana: da l\u00ec sembra trarre le pose esasperate, la sensualit\u00e0 e il dinamismo che caratterizza ogni suo lavoro.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-336\" src=\"http:\/\/www.massimolucidi.it\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/BAC42BC6-4853-49D0-891A-CDE99CA022BB-300x169.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.massimolucidi.it\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/BAC42BC6-4853-49D0-891A-CDE99CA022BB-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.massimolucidi.it\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/BAC42BC6-4853-49D0-891A-CDE99CA022BB-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.massimolucidi.it\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/BAC42BC6-4853-49D0-891A-CDE99CA022BB-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.massimolucidi.it\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/BAC42BC6-4853-49D0-891A-CDE99CA022BB.jpeg 1328w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019esposizione sar\u00e0 corredata da un\u2019agile Guida alla mostra, edita da Franco Maria Ricci e firmata da Giorgio Antei. La manifestazione si realizzer\u00e0 grazie alla collaborazione dell\u2019Autore, della Galleria Terreno Bald\u00edo (Messico) e della Galleria Barbara Paci.<\/p>\n<p>Javier Mar\u00edn &#8211; Breve biografia<\/p>\n<p>Javier Mar\u00edn \u00e8 nato a Uruapan (Messico) nel 1962. Ha studiato dal 1980 al 1983 presso la Scuola Nazionale di Arti Visive (Accademia di San Carlo) dell&#8217;Universit\u00e0 Nazionale Autonoma del Messico. Formatosi all&#8217;inizio come pittore ed incisore, ha poi spostato la sua indagine artistica verso la scultura in terracotta, resina e bronzo. Ha iniziato a esporre nel 1983 e la sua prima mostra personale risale al 1986. cominciato a partecipare ad esposizioni collettive mentre \u00e8 di tre anni pi\u00f9 tarda la sua prima personale. Sue opere si trovano in numerose collezioni pubbliche e private, dal Museo de Arte Moderno di Citt\u00e0 del Messico al Museum of Fine Arts di Boston al Santa Barbara Museum of Art, a Los Angeles. Ha esposto in spazi pubblici di grande prestigio, quali il Museo d\u2019Arte Contemporanea di Roma, i Mus\u00e9es royaux des Beaux-Arts de Belgique a Bruxelles e il Museo del Palacio de Bellas Artes a Citt\u00e0 del Messico. Ha inoltre partecipato a appuntamenti internazionali di grande rilievo come la 50\u00b0 Biennale di Venezia nel 2003. Per inciso, Mar\u00edn \u00e8 il premiato artefice del \u201cRetablo de Zacatecas\u201d, una gigantesca pala d\u2019altare lignea, unica nel suo genere, che si erge nella cattedrale di Zacatecas, patrimonio mondiale dell\u2019UNESCO.<\/p>\n<p>Informazioni<br \/>\nLa mostra \u00e8 aperta tutti i giorni, tranne il marted\u00ec, dalle 10.30 alle 19.<br \/>\nL\u2019accesso \u00e8 incluso nel biglietto d\u2019ingresso del Labirinto della Masone (intero \u20ac 18, riduzioni indicate sul sito), che comprende anche l\u2019accesso al labirinto di bamb\u00f9 e alla collezione permanente di Franco Maria Ricci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>JAVIER MARIN Daidalos SCULTURE Mostra a cura di Giorgio Antei e Fondazione Franco Maria Ricci 1 ottobre 2017 \u2013 14 gennaio 2018 al Labirinto della Masone \u00c8 Javier Mar\u00edn, noto scultore messicano, il protagonista della grande mostra autunnale al Labirinto della Masone, che apre al pubblico domenica 1 ottobre. 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