Il film “Il Monaco che vinse l’Apocalisse” approda in Germania. La pellicola sul monaco rivoluzionario Gioacchino da Fiore dal 20 febbraio 2026 su Prime Video per il pubblico tedesco.
Dal 20 febbraio 2026, con il titolo JOACHIM UND DIE APOKALYPSE, il film sarà disponibile in esclusiva su Prime Video in Germania, dopo il successo ottenuto in Italia, negli Stati Uniti e nel Regno Unito. La pellicola – pluripremiata in numerosi festival internazionali (è stato anche nella selezione dei film in corsa per gli Oscar®) – si ispira alle profezie di Gioacchino da Fiore, monaco e pensatore del XII secolo, annunciatore del “tempo dello Spirito” e figura rivoluzionaria nella lettura della storia. Il film propone una riflessione potente e attuale sul destino dell’uomo e sul senso del nostro tempo. Attraverso il viaggio di un uomo e una profezia che percorre i secoli, il film esplora temi universali come la forza interiore, la lotta tra bene e male e la necessità di trovare un orientamento in un’epoca segnata da trasformazioni profonde e crescente incertezza. Un racconto che unisce dimensione storica, tensione spirituale e interrogativi contemporanei, offrendo allo spettatore un’esperienza intensa e profondamente attuale.
“Complimenti a Jordan River, un italiano cittadino del mondo capace di dirigere una squadra di professionisti diversi, raccontare una storia seducente e andarla a distribuire ovunque: una sfida che ci ricorda come il cinema sia industria che tiene insieme professionalità diverse ma che la sensibilità e la cultura di un intellettuale visionario sa renderla unica come chiave del successo” lo dichiara Massimo Lucidi giornalista internazionale e Presidente della Fondazione E-novation che da 10 anni organizza eventi collaterali a Venezia e Cannes in occasione dei festival cinematografici e attenziona personalità del cinema internazionale.
Tornando al film, numerosi artisti e pensatori si sono ispirati a Gioacchino da Fiore: da Dante Alighieri a Montaigne, da Hegel a Joyce, fino a Michelangelo e Cristoforo Colombo. Le opere dell’Abate spaziano dall’esegesi alla riflessione poetica e alla visione profetica. Tra queste figure anche il Liber Figurarum (Libro delle Figure), prezioso codice miniato medievale, di cui uno dei tre esemplari esistenti è conservato proprio in Germania, a Dresda. Il film è diretto da Jordan River e prodotto e distribuito da Delta Star Pictures. Dopo l’uscita nelle sale italiane nel dicembre 2024 e la distribuzione a Los Angeles nel novembre 2025, a gennaio 2026 è arrivato anche nel Regno Unito, anticipando l’uscita tedesca del 20 febbraio. Seguiranno il 30 marzo il Giappone (con il titolo 黙示録に挑んだ修道士) e poi gli altri Paesi. Il 30 marzo, data che coincide con gli 824 anni dalla morte di Gioacchino da Fiore, si terrà inoltre a Roma, al Cinema Azzurro Scipioni, una proiezione evento con gli interventi di diverse personalità, tra cui quelli di S.E. Mons. Tiziano Ghirelli (canonico della Basilica di San Pietro in Vaticano), di Edy Palazzi (Consigliere Regione Lazio, Vice Presidente V Commissione – Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo), di Massimo Iiritano (Filosofo, Scrittore, Docente e Divulgatore culturale) e di Cinzia Rolli (Giornalista, Scrittrice e Poetessa); prevista inoltre la partecipazione di S.E. Card. Fabio Baggio (Sottosegretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale del Vaticano) e dello stesso regista e produttore Jordan River.
Di cosa parla il film
Il film si ispira all’Apocalisse interpretata da Gioacchino da Fiore, un esegeta alla ricerca del divino presente in ogni essere umano. Monaco del XII secolo, ebbe visioni profetiche poi trascritte su pergamena. È un film spirituale ma non devozionale, perché Gioacchino è il “profeta della speranza”, un “santo” anche per i non credenti. Un’opera poetica e al tempo stesso messaggera, che parla del tempo: il succedersi della storia fino a un “tempo finale” inteso come tempo di pienezza. Per l’Abate da Fiore, il Paradiso non è fuori dal tempo e dalla storia: è nel tempo dell’uomo, e l’uomo deve superare la propria apocalisse interiore per elevarsi. “Il primo tempo fu il timore, il secondo la fede, il terzo sarà l’Amore”. Il film conduce alla scoperta della Terza Era della storia – quella che stiamo vivendo – e invita a cambiare il nostro destino in meglio. Il “Tempo del Padre” è associato al timore (Antico Testamento), il “Tempo del Figlio” alla fede (conclusosi nel Medioevo) mentre il tempo attuale, il “Tempo dello Spirito”, è legato all’amore e alla consapevolezza. Secondo la visione gioachimita oggi la fede deve trasformarsi e fiorire nella consapevolezza e nell’amore. Definito un “film messaggero”, porta lo spettatore a riflettere sull’esistenza, sulla morte e sulla vita oltre la vita. “È proprio nel momento in cui la vita effimera sembra prendere il sopravvento che occorre trovare la forza e affrontare i grandi temi”, ha dichiarato il regista Jordan River.
Innovazione tecnologica
Il film combina immagini di grande impatto visivo, girate in altissima risoluzione 12K e proiettate in 4K. Integra, inoltre, elementi di cromoterapia e le frequenze delle Onde Theta, utilizzate per stimolare livelli più profondi della coscienza e favorire introspezione e risonanza emotiva nello spettatore.
Il film è disponibile su Prime Video in USA, Regno Unito, Italia e, dal 20 febbraio 2026, anche in Germania.
Poster DE: https://drive.google.com/drive/folders/1DmFv4pT-Bhe-CnWo2pRYziYYFi40pG4Y?usp=sharing
Photo&Still: https://drive.google.com/drive/folders/1Ct6p86R-evKVFCgie2WEyQpNhcORPmfd?usp=sharing
Url su Prime Video
* USA: https://tinyurl.com/39xzrr3s
* UK: https://tinyurl.com/bdfwwwbk
* ITALY: https://tinyurl.com/3845trax
* GERMANY: …dal 20 febbraio 2026
