• +39 339 8772770
  • info@massimolucidi.it

Category ArchiveAttivita’ ed Eventi

A Miami l’Arte mette al tappeto la comunicazione tradizionale

Due scatti di Diego Ciaramella e quelle che solo in apparenza si possono definire “foto pubblicitarie”, diventano opere da mettere in mostra a Miami, durante uno dei tanti eventi collaterali della fiera d’arte più importanti al mondo. E’ quanto accaduto per “Miami Art Basel” nell’evento “Miami car racing” che ha voluto valorizzare l’intuizione fotografica di Ciaramella mettendone in mostra due scatti ideati per la campagna di Virtuos boxing azienda italiana leader in produzione di scarpe per pugilato e street wear.

Ciaramella, 40 anni, residente a Miami – dove ha sede pure la sua innovativa marketing company che spazia dalla produzione di video, alla musica e agli eventi – lavora in tutto il nuovo continente anche come corrispondente di servizi culturali, artistici e giornalistici e rappresenta un solido punto di riferimento per i brand chi vogliono pensare e crescere in America.

La fifth street gym dove si allenava Mohammed Ali è stata la location scelta da Diego Ciaramella che con la sua intuizione ha colto momenti artistici se non addirittura teatrali durante la preparazione di due atleti, divenuti prima scatti pubblicitari, e adesso vere e proprie opere d’arte.

Premio Internazionale Ponzi: si celebra l’onestà e la legalità

Elementare, Watson: premiare i più bravi. L’investigatore Luciano Tommaso Ponzi, neoPresidente nazionale di Federpol e ideatore del premio Ponzi, darà il riconoscimento 2018 al Colonnello dei Carabinieri Salvino Paternò, sempre in prima linea nel combattere la criminalità, anche in congedo.

Milano, 28 novembre 2018 – Oggi, a Milano presso l’Hotel Novotel Milano, si terrà la seconda edizione del  “Ponzi International Award – For outstanding contributions to the Cause of Truth and Justice”. Il premio sarà l’occasione per celebrare un professionista che, grazie al suo impegno e al suo lavoro, ha contribuito negli anni alla ricerca della verità. In questa occasione salirà sul palco Salvino Paternò, colonnello in congedo dei Carabinieri, al quale sarà conferito il prezioso riconoscimento per l’esemplarità del suo percorso professionale e le innumerevoli operazioni ad alto rischio a cui ha preso parte durante la sua carriera come Carabiniere.
In partnership con Investigation & Forensic  Awards, la serata celebrerà l’eccellenza, l’esperienza e la deontologia di personalità del settore delle discipline forensi al servizio della giustizia, dei privati, delle aziende e dei professionisti.

Marco Tullio Cicerone diceva che “Non può essere veramente onesto ciò che non è anche giusto”. Ed è proprio su queste parole che si fonda il Premio intitolato alla memoria di Vittorio Ponzi che, cresciuto nel mito del fratello Tom, fondò nel 1958 l’Istituto Internazionale Ponzi divenuto poi la Ponzi Investigazioni, licenziataria del marchio registrato “Luciano Ponzi Investigazioni” e che ha visto la presenza di Vittorio sino al 2002, anno nel quale ha potuto prendersi il meritato riposo da pensionato senza tuttavia cessare di dispensare i suoi preziosi consigli. Un uomo lungimirante, dunque, che fin da subito ha intuito quale sarebbe stata la direzione che avrebbe preso il nostro mondo, ovvero quella della globalizzazione e dell’internazionalizzazione, del fare network e associazionismo, attività basilare per raggiungere il successo e la ricerca della verità.
«Il Premio acquisisce ulteriore importanza per la nostra società – afferma Luciano Tommaso Ponzi – poiché è nato lo scorso anno, proprio nel sessantesimo anniversario della fondazione dell’allora Istituto Internazionale Ponzi, nonché il giorno prima di quello che sarebbe stato il compleanno del suo fondatore, mio padre».

Anche quest’anno la cerimonia di premiazione è stata affidata al giornalista economico Massimo Lucidi, ideatore del Premio Eccellenza Italiana a Washington, riconoscimento che Luciano Ponzi  acquisì nel 2014.

Profilo Salvino Paternò
Salvino Paternò è Docente di Criminalistica e Tecniche Investigative presso la Scuola Marescialli di Velletri, per conto delle Università di Firenze, Bologna e Forlì. Ha svolto l’incarico di docente nel XIV Corso di formazione e preparazione professionale per Istruttori di Polizia Municipale presso il Comando del Corpo della Polizia Municipale del Comune di Roma, e svolge l’incarico di docente di criminalistica nei corsi di Scienze Criminologiche Forensi presso la “Sapienza” Università di Roma.
Nel corso della sua carriera nell’Arma, ha comandato il Plotone d’Intervento al 10° Battaglione Campania a Napoli, il Nucleo Operativo della Compagnia di Torre Annunziata, la Compagnia Carabinieri di Vallo della Lucania (SA), la Compagnia Carabinieri di Policoro (MT), infine il Reparto Operativo di Potenza e il Reparto Operativo di Rieti. Non solo Carabiniere, ha pubblicato per conto della casa editrice Laurus Robuffo “il Segnalamento ed il Sopralluogo – come agire sulla scena del delitto” e “Tecniche Operative Antidroga”.
Attualmente svolge l’incarico di docente di criminalistica nei corsi di Scienze Criminologiche Forensi – Master di I e II livello – preso la “Sapienza” – Università di Roma – e nei corsi presso l’Università Telematica di Roma.

Networking – Sappiamo (e vogliamo) stare insieme?

“Networking” è il nuovo libro, best seller, di Massimo Lucidi, giornalista ed esperto di marketing e comunicazione internazionale che viene presentato in tutta Italia da scuole, associazioni, salotti culturali che desiderano approfondire le tematiche social.
“Sappiamo (e vogliamo) stare insieme? Si chiede l’autore già nel sottotitolo, di un “quaderno social”, che si candida a dare un originale contributo per costruire solide reti di relazioni umane e di business attraverso il web, i social. Come utilizzare correttamente i social? Perché stare sulla rete e soprattutto come crescere per interessi e relazioni? Domande che si devono porre tutti: adulti e imprese, ma pure giovani e anziani, single, donne che spesso anche in rete mostrano il loro aspetto più vulnerabile. “Il web può essere un luogo di ricerca della consapevolezza” anticipa l’autore Massimo Lucidi. Sono troppi infatti i pericoli che un uso non consapevole dei social sta provocando: stalking, web dipendence, cyber bullismo e finanche ogni genere di cyber crime… Eppure il web è anche il luogo delle opportunità, se si sanno cogliere, se si sa utilizzare. E le opportunità prendono il nome di networking, digital content manager, ma anche web reputation e business introducer. Tutti titoli di quaderni social che stanno prendendo forma dall’impegno narrativo che Massimo Lucidi desidera alimentare in questo spazio editoriale grazie ad Amazon.

Morte di un Antiquario

Morte di un Antiquario è il nuovo romanzo giallo di Paolo Regina, poliedrico avvocato ferrarese con una particolare passione per la scrittura e la comunicazione;  che peraltro insegna anche tra università e corsi di formazione dedicati al public speaking.

Il giallo, avvincente, ruota su due personaggi: Gaetano De Nittis brillante capitano della Guardia di Finanza e il cadavere di Uber Montanari, un antiquario dalla personalità ambigua, protetto da esponenti dell’alta borghesia ferrarese con cui intratteneva rapporti d’affari non sempre leciti. Ma il vero segreto dell’antiquario, coltissimo e misantropo, è legato al suo insaziabile desiderio di collezionare in segreto opere…

Lontano da cliché del giallo è piuttosto un romanzo raffinato per scrittura e linguaggio che si sviluppa armoniosamente anche attraverso colpi di scena e approfondimenti.

Il 16 dicembre, “Morte di un Antiquario” sarà presentato nella prestigiosa villa Ciardi di Bisceglie, dall’associazione socio culturale il vaso di Pandora. Con l’autore Paolo Regina, converserà anche il Magnifico Rettore dell’università di Bari Antonio Uricchio.

Irene, la dama che colora Milano

Ireneotekpere.com si presenta sabato 1 dicembre alle 18 in una sfilata a Milano

“La Dama dei Colori”: così si presenta Irene, la stilista nata in Nigeria cresciuta in Italia che al nero intenso della pelle ha sovrapposto la tavola dei colori con cui sapientemente veste la donna. Ne esce fuori uno sfavillante Total look che ci parla di Africa per le suggestioni visive che al tatto celebrano i migliori tessuti made in Italy. Irene Otekpere è davvero pronta alla sfida dei mercati internazionali. Lo dimostrano i tanti buyer nazionali che stanno aderendo all’invito al primo grande defilè a Milano per sabato 1 dicembre alle 18 all’hotel Enterprise, corso Sempione 91.

“La Dama dei Colori”, Irene Otekpere mi ha emozionato e sono certo che lo farà anche con Voi quando la vedrete all’opera” scrive su un profilo social un fan…E in effetti anche il lusso più estremo diventa naturale e accessibile per la donna che lo sa vestire, ammorbidendone il contesto e valorizzando l’equilibrio delle forme.

Un defilè ricco, impreziosito da sperimentazioni artistiche, prime al mondo. Tessuti Made in Italy già di per sè raffinati, lavorati anche con la ceramica. Un mondo da scoprire. Un modo di rileggere le pulsioni dell’Africa con i suoi mille colori. Insieme.

 

Sabato 13 ottobre a Washington la 5 edizione del Premio Eccellenza Italiana

Sabato 13 ottobre a Washington, la 5 edizione del Premio Eccellenza Italiana

 

Apulia Best Company Award

http://www.corrierepl.it/2018/09/27/made-in-italy-il-30-settembre-ad-andria-lapulia-best-company-award/

Con la cultura si mangia

Si svolge a Napoli su iniziativa dell’associazione datoriale Netcoa, Net Company Associated, nella prestigiosa sede dell’Istituto Italiano degli Studi Filosofici di Napoli, in via Monte di Dio 14/16, venerdì 28 settembre, dalle ore 10 l’incontro “Dalla cultura di impresa alle imprese della cultura”.

Dopo i saluti di Massimiliano Marotta (Presidente IISF) – figlio dell’indimenticabile papà Gerardo, infaticabile fondatore – e di Fiorinda Li Vigni (Segretario Generale IISF), l’incontro si sviluppa di fatto in due sessioni di testimonianze: una accademica ed una imprenditoriale, ad evidenza della centralità del tema e dell’originalità dell’approccio, volto a significare che con la cultura si fa impresa, reddito e sviluppo economico.

“Si mangia con la cultura” verrà spiegato provocatoriamente da interventi e dagli staff tecnici Netcoa che parteciperanno all’evento.

Previsti gli interventi accademici di Francesco Storti – Alessio Russo – Davide Morra (Università Studi Federico II), Biagio Nuciforo (Università Basilicata), Giorgio Volpe, Pierluigi Totaro (Dipartimento Studi Umanistici Università Studi Federico II).

E a seguire gli “interventi di Impresa”: Vittorio Fresa (invitalia), Francesco Rippa ideatore di Netcoa, Enrico Panini (Assessore al bilancio del Comune di Napoli), Amedeo Manzo (Presidente BCC Napoli) e Salvatore Lauro (presidente Terminal Napoli/ Ischia 4.0.). Modera il giornalista economico Massimo Lucidi.

R3C, il nuovo centro di ricerca italiano

Lunedì 17 settembre scorso nel Salone d’Onore del Castello del Valentino si è dato ufficialmente il via a R3C – Responsible Risk Resilience Centre, il nuovo Centro Interdipartimentale del Politecnico. Nato grazie alla sinergia e all’investimento economico di 4 dipartimenti – il Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST), il Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica (DISEG), il Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia (DISAT) e il Dipartimento di Scienze Matematiche “Giuseppe Luigi Lagrange” (DISMA) – il Centro vuole rispondere alle esigenze sempre più pressanti sul monitoraggio e la capacità di adattamento del nostro territorio.

R3C è il primo centro di ricerca italiano dedicato alle strategie di adattamento e resilienza dei sistemi territoriali finalizzate a garantire sicurezza e qualità al nostro patrimonio territoriale e culturale. Con un approccio evolutivo e multidisciplinare, partendo dalle vulnerabilità ambientali e socio-economiche dei sistemi territoriali, si studieranno modelli e soluzioni resilienti.

Il tema della resilienza, ovvero la capacità di adattamento e trasformazione di un sistema in seguito a eventi dirompenti inattesi e imprevisti, è ormai in cima alle priorità delle istituzioni e degli amministratori locali, che sempre più frequentemente chiedono alla scienza dati consolidati e capacità di prevenzione.

È ormai universalmente riconosciuta l’interconnessione che lega eventi quali cambiamenti climatici, disastri, shock globali a trend ormai inarrestabili come l’urbanizzazione incontrollata e l’invecchiamento della popolazione: “A seguito dei terribili fatti accaduti questa estate sul nostro territorio, ci sentiamo in dovere di mettere al servizio della comunità competenze scientifiche e attrezzature tecnologiche in nostro possesso per completare il prima possibile una mappatura della vulnerabilità del nostro territorio”, ha dichiarato nel suo intervento di saluto il Rettore Guido Saracco.

“Cinema e nuovi media: i luoghi di racconto dell’Eccellenza”

Grande successo di critica e di pubblico ieri mattina (mercoledì 5 settembre, ndr) presso l’Italian Pavilion Sala Tropicana Conferenze dell’Hotel Excelsior al Lido di Venezia, per l’incontro, promosso da Massimo Lucidi, denominato “Cinema e nuovi media: i luoghi di racconto dell’Eccellenza”.

Molti sono stati gli ospiti che hanno partecipato alla mattinata, tra i quali Andrea Colla, Presidente di Coldiretti Venezia, Emilio De Luca, il sarto e napoletano dei VIP, Sebastiano Grazioli, fondatore dell’incubatore bresciano Industria Futuro 4.0, e Domenico Vacca.

 Durante l’incontro è stato ricordato anche come il Premio Eccellenza Italiana, ideato dallo stesso Lucidi e quest’anno giunto alla sua 5^ edizione, sia di per sé un evento culturale che valorizza le eccellenze italiane in una terra che è stata resa grande grazie soprattutto all’emigrazione italiana, gli Stati Uniti d’America. È il prossimo ottobre, dunque, che nella settimana dedicata al Columbus Day, il navigatore italiano scopritore del “nuovo mondo”, si svolgerà la 5^ edizione del Premio, sempre a Washington DC, nel rinomato Café Milano.

L’innovativa eccellenza bresciana Industria Futuro 4.0, si è guadagnata lo spazio sul palco dell’Excelsior, per raccontare la Brescia che cambia, che mantiene la stessa laboriosità di sempre, tuttavia aprendo nuove vie. «È un nuovo modello di fare impresa – afferma Grazioli – affiancando le imprese stesse e portandole verso l’internazionalizzazione, anche attraverso nuovi canali di investimento».