• +39 339 8772770
  • info@massimolucidi.it

Category ArchiveAttivita’ ed Eventi

IBA con Danilo Gigante e la Mille Miglia a Via Veneto guardando agli USA

Bella cerimonia le candidature per Washington 2021 del Premio Eccellenza Italiana al Grand Hotel Flora in Via Veneto in occasione dell’arrivo della Mille Miglia, “la corsa più bella del mondo”. Parola di Enzo Ferrari. Con questo sfondo pieno di energia positiva si è tenuta la consegna delle candidature del Premio che per la ottava edizione si terrà a Washington DC il prossimo 16 ottobre. Un ruolo importante lo ha svolto Danilo Gigante, membro del comitato promotore che ha ritirato questa “nomination” per il fondo lussemburghese Art & Luxury Investment Fund pensato da Italiani per promuovere la cultura dell’arte e del lusso nel mondo. Un ruolo ufficiale, svolto da Gigante, affiancato tra gli altri dalla giornalista americana della CBS Sabina Castelfranco, dal Duca Fabrizio Mechi di Pontassieve e dall’ideatore del Premio il giornalista Massimo Lucidi recentemente divenuto direttore editoriale di The Map Report la prestigiosa testata giornalistica sulla sostenibilità nata da un progetto Unesco.
Danilo Gigante infine da salernitano ha dichiarato il proprio orgoglio per la Pizzeria San Matteo di NYC: “un’altra eccellenza, un formidabile punto di riferimento per gli Italians della Grande Mela, partendo dal Sindaco della città De Blasio, sempre presente”.
 

“Via Moneta” a Milano vive di cultura grazie a IBA e Spirale Arte

Ancora una volta un progetto culturale firmato Danilo Gigante e Massimo Ferrarrotti rispettivamente Presidenti di International Broker Art e Spirale Arte Milano prende vita e segna Milano con un appuntamento incredibile.
“Fior di conio” mostra personale di Yuri Olegovic, nome d’arte di Giorgio Alexandroff, a cura di Spirale Arte presentata martedì 8 giugno in Via Moneta 1 per Banca Mediolanum. Una triangolazione con la Banca fondata da Ennio Doris nel segno che l’arte non muove solo cultura ma indirizza nel tempo anche investimenti di qualità. “Un’intuizione che mi appartiene, sin dall’inizio del mio lavoro quando parlavo di broker professionali nell’arte contemporanea a supporto del sistema creativo e finanziario di un settore che ci rappresenta e vanta numerose potenzialità” sottolinea Danilo Gigante.
 

2 giugno: Gigante a Savona nel ricordo di Pertini

“Il Presidente che ha emozionato l’Italia, che viene amato e ricordato per tanti gesti di straordinaria umanità, il Capo dello Stato che seppe rappresentarci tutti di fronte alla dolorosa cronaca del Paese è stato ed è Sandro Pertini. Il cui ricordo ci emoziona e la cui memoria ci appassiona”. Sono queste le parole che ha rivolto alla platea istituzionale Danilo Gigante presidente di International Broker Art sabato 2 giugno a Savona presentando la scultura del Maestro Gianni Lucchesi in piazza Pertini. Al taglio del nastro con Gigante e Lucchesi il Sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e il presidente della Liguria Giovanni Toti. La frase di Pertini ripresa nel monumento che è stata letta dal Presidente Toti “deve essere il monito con il quale far ripartire il Paese dopo la pandemia: non può esserci libertà senza giustizia sociale. Ha concluso Danilo Gigante.
 

Con Sgarbi e Maresca, Napoli può giocare la carta della Cultura

Straordinario promotore e testimone dell’incontro a Napoli al Teatro Bolivar tra il candidato Sindaco Catello Maresca e Vittorio Sgarbi, il gruppo di Amici che da tempo si distingue attorno a International Broker Art. Il suo presidente Danilo Gigante e Marco Limoncelli presidente di Banco Pegni spa hanno di fatto voluto far incontrare i protagonisti del possibile rilancio culturale della città: il grande critico Vittorio Sgarbi e il candidato Sindaco Catello Maresca. “Amare Napoli non può essere oggi una mera opzione ideale. Occorrono fatti e testimonianze concrete. L’amore per Napoli che ci accomuna ci lega per un impegno del fare – ha dichiarato Danilo Gigante – che prende corpo attraverso un calendario di eventi capace di dare identità alla cittache merita e portare tanto turismo culturale”. Danilo Gigante è anche il responsabile nazionale del settore Arte e Cultura di Autonomi e Partite IVA.
 

The Map, Report… del mondo che cambia

La testata giornalistica “The Map Report” festeggia i primi due anni di vita con numeri di tutto rilievo: nata nel 2019 appena prima della pandemia mondiale, il bimensile cartaceo non ha mai mancato la spedizione a una mailing di migliaia di operatori economici e opinion leader che via via hanno aderito alla visione olistica di un magazine dedicato a raccontare e ragionare di sostenibilità.

“Che sia ambientale, economica e sociale, la sostenibilità merita un racconto e un raccordo tra le iniziative, capaci davvero di rendere il mondo più bello, condividendo aspirazioni e opportunità che lo stesso sistema produce. Ci presentiamo a Roma e al Paese, giovedì 10 giugno 2021 da Palazzo Ferrajoli riprendendo quel cammino interrotto a marzo del 2020 quando eravamo in procinto di partire per Parigi dove in Unesco avremmo presentato il primigenio progetto editoriale in linea con Citizens’ Platform”, si legge nella nota redatta dalla società editrice Media Trade Company.  

The Map Report è cresciuto al tempo del Covid, della pandemia, del lockdown perché abbiamo saputo investire nel digitale e nei contenuti di qualità; nel potere della riflessione condivisa, del Valore dell’Informazione e del Networking tra imprese e professionisti, tutti pronti a recepire le sfide e le opportunità del mondo, dell’economia in cambiamento. Con un aggiornamento continuo del web, un giornale digitale quotidiano, un prodotto digitale di videointerviste “L’appuntamento” che ha attratto centinaia di opinion leader su The Map, siamo oggi pronti a lanciare la TV dedicata alla sostenibilità anche su SKY, sul canale 810 e immaginiamo entro l’anno il rafforzamento del cartaceo in mensile. Abbiamo lanciato anche l’Academy quale luogo di formazione delle figure professionali che il mercato richiede; convinti come siamo che il giornale sia un ottimo punto di partenza, un osservatorio privilegiato per raccontare il mondo in cambiamento ma anche raccordare occasioni e talenti e opportunità e capacità.

L’incontro del 10 giugno porrà evidenza l’impegno del giornale anche rispetto al Piano Nazionale Ripresa e Resilienza: moderato dal giornalista Massimo Lucidi, corrispondente da Roma per The Map Report, interverranno tra gli altri Marco Frittella giornalista di Rai Uno, conduttore di Uno Mattina e autore di Italia Green, Grazia Francescato presidente dei Verdi Europei, Ermete Realacci presidente della Fondazione Symbola e di Legambiente, il Capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo, l’eurodeputato Angelo Ciocca; numerosi imprenditori ed esponenti della società civile hanno confermato la propria presenza e intervento tra cui Michele Russo consigliere della Presidenza del Consiglio, Antonio Uricchio Presidente di Anvur, Massimo Cicatiello vice presidente Adnkronos, Luigi Cantamessa Armati DG della Fondazione FS, Diego Mingarelli Diasen, Massimo Vernetti Aipark, Giordano Fatali Ceoforlife, Vincenzo Pepe Fare Ambiente, Marco Forlani Hdrà, Stefano Saladino Rinascita Digitale, Giovanna Menzaghi Smart City, Maurizio Di Stefano di Icomos Unesco.      

 

Per ulteriori info e accrediti: Massimo Lucidi 3398772770

EUROPEAN CROWFUNDING FESTIVAL 2021

24 Maggio 2021, ore 20:00, Live sulla pagina Facebook dell’evento

 
 
La serata condotta da Massimo Lucidi con il supporto di Rosa Porro avrà la finalità di mettere in luce i punti oscuri del ciro. Gli ospiti saranno simpaticamente “stuzzicati” con domande inedite per condividere con il pubblico l’amore e l’odio per questo misterioso mondo della raccolta fondi.
Un assaggio del festival? Un live talk-show per conoscere da vicino gli organizzatori e alcuni dei relatori.
 
Condurranno Rosa Porro, ideatrice del festival e Massimo Lucidi, giornalista e corrispondente da Roma della testata giornalistica The Map Report, edito da Media Trade Company, che ha assicurato la media partnership all’iniziativa.
Ti aspettiamo lunedì 24 maggio, alle 20.00, qui sulla nostra pagina Facebook dove si confronteranno:
 
– il prof. Giuseppe Pirlo, Delegato del Rettore alla Terza missione-Rapporti territoriali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro
– il prof. Enrico De Lillo, Professore ordinario del Dipartimento Di Scienze Del Suolo, Della Pianta E Degli Alimenti dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro
– Alberto Giusti, Partner Imment
– Claudio Grimoldi, Fondatore di Turbo Crowd
– Giovanna Blasi, Consigliere della Camera Di Commercio Cosenza
 
EUROPEAN CROWFUNDING FESTIVAL è un’iniziativa realizzata con il supporto di:
Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Federturismo, Confindustria, Confcommercio, Giovani Imprenditori Confindustria Bari-Bat, TECNOPOLIS PST, Unisco, Confesercenti Bat, Torrefazione CaffèCrème, Basilicata Creativa, Anios – associazione interpreti di Lingua dei Segni Italiana (LIS), Ente Nazionale Sordi – Onlus

Il “bazooka verde” di Draghi che davvero rilancerà l’Italia

Copertina Articolo Massimo Lucidi per Economymagazine.it

 

Buon lavoro Presidente Draghi. L’Italia conta su di Lei per difendere imprese e lavoro; per ridare serenità alle famiglie, ritornare a sorridere nelle nostre città d’arte restituendo centralità nuova ai piccoli borghi. Si, perché qualcosa questa pandemia ce l’ha insegnata: piccolo è bello… Torniamo a vivere l’ambiente che ci circonda con maggiore consapevolezza.

E dunque la prima richiesta che dobbiamo muovere a Lei e al ministro Colao è portare la banda larga nei piccoli centri. L’Italia dei Comuni, dei campanili, rappresenta l’ossatura culturale ed economica del Paese resiliente che immaginiamo. Ci fa piacere pensare che Lei abbia ripreso il bazooka col quale già salvò l’Europa.

Un bazooka verde, questa volta. Perché le opportunità sono tutte nell’economia green: in termini di competitività, benessere diffuso, ricchezza, competizione internazionale e qualità della vita. La ricerca e l’innovazione tecnologica hanno reso l’energia rinnovabile più disponibile ed economica di quella fossile. A tutte le latitudini. E non c’è dazio che tenga.

Abbiamo bisogno, Presidente, di politiche che rispondano a una visione con azioni annunciate e realizzate, da uomini credibili. Tutto sommato, ci pare proprio che ci siamo. Lei ha rivelato capacità politiche ben oltre quelle tecniche. E questo ci stimola a tornare a guardare il futuro con fiducia.

Ma non possiamo farle sconti. Abbiamo bisogno di interlocutori attenti a cogliere i segnali di cambiamento e incoraggiamento che ci vengono da un Paese capace e laborioso. Abbiamo imprese green capaci di andare oltre. Ma che necessitano di uno Stato attento e ascoltatore e invece trovano una burocrazia insensibile e barocca. Non possiamo farle sconti Presidente perché siamo giornalisti e non abbiamo più tempo. Adesso vanno attivati tutti gli sforzi e ci piace pensare che a maneggiare il suo bazooka verde abbia chiamato tante risorse importanti come il professor Cingolani al nuovo dicastero della transizione ecologica.

Ebbene sappiate vedere nel patrimonio di imprese green tanti vostri soldati già in campo e ben armati. Noi li conosciamo. E molti meritano medaglie per impegno e finanche eroismo. E nei giornalisti liberi sappiate riconoscere i vostri agenti di collegamento. Buon lavoro davvero.

https://www.economymagazine.it/economy/2021/02/13/news/il-bazooka-verde-di-draghi-che-davvero-rilancera-l-italia-35559/

 

 

La società civile plaude a Draghi premier

Tra le tante personalità che stanno dando fiducia al tentativo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di dare incarico di premier a Mario Draghi molti nomi spiccano tra gli scienziati e il mondo accademico, la ricerca e le professionalità internazionali del Paese.

“Cari Amici – scrive il decano dell’Università di Firenze e fondatore di Egocreanet, il fisico Paolo Manzelli – le previsioni e i migliori auspici si sono avverati. Come possiamo sostenere il rinnovamento della scienza e sviluppo condividendo la ipotesi di Mario Draghi come Presidente del Consiglio, per realizzare un nuovo modello di sviluppo della Next Generation fondato sulle competenze e non sulle suggestioni?

A questa domanda che racchiude in sé tutto il gusto della sfida fa eco Massimo Lucidi, giornalista e coordinatore del cluster Egocreanet fondato da Manzelli 30 anni fa all’università di Firenze, nel corso di una trasmissione televisiva con Nicola Piepoli in onda su Canale Europa: “Non ci bastano competenze politiche basate su visioni scientifiche obsolete: bisogna guardare in alto e in avanti e Draghi saprà dare all’intero sistema Paese una scossa competitiva e di libertà necessaria a ritornare a sperare nel Progresso e nel Futuro dell’umanità che mediocrità e meschinità di una politica cialtrona hanno finito per soffocare. Occorre moltiplicare i luoghi del Merito e del Talento. La gente guarda con fiducia a Uomini come Draghi”

Paolo Manzelli www.egocres.net 03.02.2021 Firenze

Giornalista economico e periodico patinato? No, Crossmediale e Glocal

Il futuro del giornalismo è oramai arrivato. Vogliamo celebrare il nostro impegno crossmediale e globale. Che parte dal local. La guerra è sui contenuti. Non più sui dati auditel. La lotta senza quartiere sarà alle fake news. La ricerca che faranno le aziende sarà per la reputazione e non piu per il messaggio. Dalla pubblicità, messaggio direzionale, passiamo alla comunicazione circolare. Come l’economia. L’economia della conoscenza. Costruire Valore insieme. Si può solo quando la squadra, le Imprese, i professionisti coinvolti onorano il Merito e il Talento. Si sta zitti quando non si ha competenza o energia per stare nell’Agorà. Il futuro sarà dunque un percorso, saremo in cammino tra globale e locale. Tra media diversi. Per affermare contenuti di Valore e Valori. Basta apparenze. E appartenenze. Quando meno te l’aspetti le tracce che lasci in rete ritroveranno un senso, un significato e un peso reputazionale. Il resto son chiacchiere e pettegolezzi da cortile.

 

 

“L’Italia fa scuola”: 8 proposte operative per una scuola in salute

Elaborate da SIMA con gli accademici, giuristi e intellettuali pugliesi della Rete “La scuola che vogliamo –
scuole diffuse in Puglia” e insieme alla Cattedra UNESCO Educazione alla Salute e Sviluppo Sostenibile dell’Università Federico II

Roma, 04 Dicembre 2020 – Basandosi sulle più recenti evidenze scientifiche, la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), la ReteLa scuola che vogliamo – scuole diffuse in Puglia” e Cattedra UNESCO Educazione alla Salute e Sviluppo Sostenibile hanno stilato 8 proposte operative per consentire la riapertura o il proseguimento delle attività scolastiche in presenza, nell’ottica di risolvere la contingente situazione emergenziale ma anche di (ri)programmare a medio termine la scuola come contenitore di salute per studenti e personale docente.

In quanto primaria Istituzione deputata all’educazione e istruzione, come evidenziato dal recente documento congiunto del Ministero della Salute e del MIUR, “Indirizzi di Policy Integrate per la Scuola che Promuove Salute”, la scuola è chiamata a integrare la promozione della salute degli studenti in tutte le sue ordinarie attività di insegnamento e apprendimento, nella piena consapevolezza che “cultura è salute”.

La promozione del benessere degli alunni potrebbe ridurre la prevalenza di comportamenti a rischio e future patologie, migliorando al contempo anche i risultati scolastici. In questa prospettiva, la prevenzione primaria e la promozione della salute dovrebbero iniziare il più presto possibile, trovando nella scuola il contesto ideale”, sottolinea il professor Alessandro Miani, Presidente SIMA.

Gli fa eco la professoressa Annamaria Colao, titolare della Cattedra UNESCO della Federico II di Napoli: “La scuola è chiamata a sostenere la diffusione dell’’approccio scolastico globale’ raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla base delle principali evidenze scientifiche, che deve perseguire obiettivi educativi, ma al contempo di salute, di sostenibilità ed equità, mediante una pianificazione che interviene contestualmente su tutti gli aspetti della vita della scuola, a partire dal miglioramento dell’ambiente fisico e organizzativo-sociale, nel contesto della collaborazione con la comunità locale e il raccordo con i Servizi Sanitari”.

La qualità dell’aria indoor è un tema particolarmente importante nell’emergenza COVID-19 in corso. Il microclima e le emissioni all’interno dell’aula sono i fattori chiave che determinano se un ambiente scolastico è sano o malsano. Risulta fondamentale verificare se il numero di studenti ed i ricambi d’aria sono compatibili con le volumetrie delle aule. Il controllo della concentrazione di CO2 può essere infatti un primo indicatore per ridurre il rischio di contagio”, spiega il professor Gianluigi De Gennaro, Chimico dell’Ambiente UNIBA.

La Commissione Europea ha effettuato nel 2015 un’indagine – ‘SInPHONiE- Schools Indoor Pollution and Health Observatory Network in Europe’- per valutare la qualità dell’aria in 114 scuole primarie (5.575 studenti) di 23 paesi dell’UE, scoprendo che l’85% degli studenti è esposto a concentrazioni di PM2,5 e PM10 più elevate rispetto a quelle considerate sicure dall’OMS. Uno scarso ricambio d’aria in presenza di persone infette da coronavirus nell’aula può aumentare il rischio di contagi”, aggiunge il professor Prisco Piscitelli, epidemiologo e vice-presidente SIMA.

Lo stato di emergenza sanitaria nazionale dovuto al Covid-19 ha reso ancora più evidente la necessità di promuovere la salute in ambito scolastico e noi crediamo che con passione, competenza e fiducia sia possibile anche in questo tempo di pandemia costruire futuro e valorizzare l’intera  Comunità che non  può prescindere dal benessere delle giovani generazioni, in Puglia come nel resto del Paese” conclude la Dottoressa Terry Marinuzzi, Coordinatrice della Rete “La scuola che vogliamo – scuole diffuse in Puglia”.

Le 8 proposte operative per una scuola in salute nascono dal lavoro di un gruppo tecnico-scientifico multidisciplinare a cui hanno partecipato medici, giuristi, filosofi, chimici, epidemiologi, ingegneri, pedagogisti, e che ha coinvolto il terzo settore, impegnato sul campo nel variegato mondo della scuola.

 

Le 8 proposte in sintesi:

  1. Promuovere un’ottimale qualità dell’aria in aula è fondamentale per garantire il pieno benessere psico-fisico, dimostrando effetti positivi anche sul rendimento scolastico degli alunni. L’attenzione alla qualità dell’aria è tanto più cruciale nel corso dell’emergenza Covid-19 per il proseguimento o la ripresa dell’anno scolastico e va garantita con l’installazione dei sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) con filtrazione dell’aria in entrata, scientificamente validati. La VMC è eventualmente associabile (ma non sostituibile) all’utilizzo di purificatori d’aria certificati in grado di filtrare particelle sino a 0,1 micron.
  2. Adottare protocolli e misure per il monitoraggio della qualità dell’aria in ogni scuola, prevedendo la figura di un responsabile ad hoc come già avviene negli USA. Gli insegnanti e il personale scolastico dovrebbero essere informati che una scadente qualità dell’aria ha un impatto sia sulla salute degli alunni che sul loro rendimento scolastico.
  3. Adottare norme più restrittive, rispetto a quelle attualmente vigenti, per evitare il sovraffollamento delle classi senza consentire deroghe (nemmeno in base alla metratura delle aule), a partire dal rendere stabile lo sdoppiamento delle classi attuato durante l’emergenza Covid-19, non limitandolo al solo anno scolastico in corso. Idealmente non dovrebbe essere mai superato, anche per le indubbie positive ricadute pedagogiche, il numero massimo di 20 studenti per classe, da ridurre ulteriormente in caso siano presenti uno o più alunni con gravi disabilità.
  4. Ottimizzare gli orari di ingresso/uscita e adeguare il tempo scuola. Nelle Regioni in cui le attività scolastiche in presenza proseguono col conseguente obbligo di indossare le mascherine da parte dei bambini di 6-12 anni, si prenda in considerazione la riduzione del tempo scuola a 45 minuti per il computo di ogni ora di lezione, come già previsto per la didattica a distanza (per impedire uno sforzo prolungato degli alunni davanti agli schermi), dedicando gli ultimi 15 minuti a garantire un adeguato ricambio d’aria, laddove la scuola fosse ancora sprovvista di sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata e/o di purificazione dell’aria.
  5. Affrontare il problema del sovraffollamento dei trasporti pubblici, legato allo spostamento dei pendolari per motivi di lavoro e degli studenti. Uno studio condotto a Wuhan ha dimostrato come la presenza di viaggiatori positivi al SARS-COV2 sugli autobus possa tradursi in un incremento del rischio di ben 11 volte rispetto a un autobus senza positivi, evidenziando al contempo che la probabilità di contagio non è influenzata dalla vicinanza ai soggetti infetti ma da variabili legate ai flussi di ventilazione che si creano all’interno dell’autobus. È ragionevole pensare a soluzioni che possano coinvolgere il settore privato per affrontare il problema del sovraffollamento dei trasporti pubblici, mobilitando dalle autorimesse, in cui sono fermi, i circa 23.000 autobus da noleggio (secondo il censimento dell’ANAV) che il blocco della mobilità turistica ha quasi del tutto lasciato inutilizzati, da integrare eventualmente col parco autobus militare.
  6. Prevedere, come in ogni comparto lavorativo, l’esecuzione e la ripetizione ogni 15 giorni dei Test rapidi più affidabili a nostra disposizione, che a oggi sembrano essere i tamponi antigenici rapidi, senza escludere le potenzialità dei più maneggevoli test salivari (soprattutto nei bambini). Nel comparto scuola questa attività cadenzata di test rapidi dovrebbe riguardare tutto il personale docente e non ma anche gli studenti. Idealmente, ogni 15 giorni tutti i docenti e gli alunni dovrebbero essere ritestati, istituendo un presidio sanitario in ogni scuola, anche con l’aiuto della sanità militare e del volontariato sociale del settore o anche avvalendosi di servizi privati.
  7. La salubrità delle scuole deve diventare questione prioritaria. Gli edifici scolastici dovrebbero essere circondati da spazi verdi e alberi ove possibile, al fine di creare una “barriera verde” nei confronti delle fonti esterne di inquinanti. Inoltre, piante specificamente in grado di assorbire diversi contaminanti interni (es. formaldeide, toluene, benzo-a-pirene, ecc.) potrebbero essere posizionate nelle aule agendo come filtri naturali, al fine di migliorare la qualità dell’aria.
  8. Implementare percorsi di formazione per docenti nell’ambito della pedagogia della salute e innovazione didattica. Per essere efficaci, gli interventi di prevenzione devono aumentare la motivazione degli studenti verso un’interiorizzazione personale delle conoscenze in tema di salute e sviluppare nei giovani un pensiero critico sulle conseguenze dannose dei comportamenti a rischio più comuni. Gli educatori dovrebbero ricevere una formazione adeguata sui determinanti sociali e ambientali della salute e sulle metodologie didattiche partecipative che consentano loro di coinvolgere gli studenti a impegnarsi nell’adottare stili di vita sani (apprendimento cooperativo, giochi di ruolo e tutte le altre metodologie didattiche sono ben descritte nelle “Indicazioni Nazionali per la Scuola del primo e secondo ciclo” emanate dal MIUR).

 

La versione integrale delle 8 proposte operative per una scuola in salute è visibile al seguente link:

http://www.simaonlus.it/?p=3675

 

Cristina Depaoli

c.depaoli@vrelations.it