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Category ArchiveAttivita’ ed Eventi

6 edizione di #Cinemaeweb

 79 edizione del Festival del Cinema a Venezia significa pure 6 edizione di #Cinemaeweb l’originale salotto ideato da Massimo Lucidi per portare all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia dei contenuti di Valore: quale racconto della sostenibilità e dell’eccellenza verrebbe fuori se le piccole e medie imprese italiane che rappresentano un unicum nel panorama internazionale quale esempio unico di sensibilità ambientale e sociale e di crescita sostenibile. Che l’italia sia un esempio da raccontare grazie all’impegno e ai sacrifici di piccoli imprenditori e professionisti, artigiani e industriali innovatori e coesivi sono convinti gli ospiti che si sono mossi su invito di The Map Report la testata giornalistica crossmediale sulla sostenibilità nata da un progetto Unesco di cui Lucidi è direttore editoriale.

Gli ospiti emeriti della 6° edizione di #Cinemaeweb:

Salvio Passariello, Agristor Le Due Torri
Romano Solai, Gruppo Sbr Service
Tommaso Marrocchesi, Tenuta di Bibbiano Società Agricola
Carlotta e Caterina del Bianco, Fondazione del Bianco
Giuseppe Caruso, Imprenditore – Patron Mondo Camerette
Ezio Bonanni, Presidente ONA (Osservatorio Nazionale Amianto) 
Maura Gentile, Presidente Club per L’UNESCO di Roma
Alessandra Monasta, Scrittrice e Formatrice 

Fondazione Romualdo Del Bianco

La Fondazione Romualdo Del Bianco è nata negli anni ’90 all’indomani della cadu-ta del Muro di Berlino dall’intuizione di Paolo Del Bianco, allora imprenditore al-berghiero, circa la necessità di favorire la conoscenza tra loro stessi dei Paesi dell’Europa centrale e orientale tramite il contatto con l’Occidente e l’attrazione che esso esercita. Da allora la Fondazione ha promosso a Firenze incontri fra giovani di quei Paesi per un totale di oltre 150.000 giornate.

Sotto la attuale direzione delle tre sorelle Carlotta, Caterina e Corinna del Bianco, coa-diuvate dal Presidente Emerito Paolo Del Bianco, nella rete della fondazione sono pre-senti oltre 500 istituzioni di 111 Paesi dei cinque continenti che costituiscono la sua rete internazionale. Nel cda, anche Mounir Bouchenaki, archeologo di fama internazionale, Consigliere Speciale del Direttore Generale dell’UNESCO, da poco nominato Special Advisor della Fondazione Romualdo Del Bianco.

La Fondazione promuove l’esercizio del rispetto per la diversità delle espressioni culturali, contribuendo a sviluppare rapporti di amicizia tra i Popoli attraverso l’organizzazione di incontri internazionali preferibilmente in luoghi culturali o siti patrimonio culturale, promuovendo e realizzando iniziative, ricerche, pubblica-zioni, premi e borse di studio all’insegna de “Il Patrimonio per il Dialogo tra Cul-ture”.

La Fondazione, inoltre, si è fatta promotrice della nascita del Movimento Life Beyond Tourism Travel to Dialogue, coinvolgendo la propria rete internazionale di partenariati ad impegnarsi nella interpretazione, comunicazione e promozione dei territori del mondo. Così facendo, i siti culturali diventano centri di consape-volezza e formazione all’incontro, al rispetto, al dialogo tra le comunità locali e i viaggiatori.

Ne consegue il rovesciamento della concezione del turismo (soprattutto quello di massa) da “minaccia” per il Patrimonio – se inteso solo come servizi e consumi – a opportunità strategica di dialogo tra civiltà, di scambio di esperienze e di best practices, per giungere a sostituire il concetto stesso di ‘turismo’ con quello di ‘viaggio per la conoscenza dei valori’.

La sede operativa della Fondazione Romualdo Del Bianco e del Movimento Life Beyond Tourism è Palazzo Coppini – Centro Studi e Incontri Internazionali, tra gli edifici fiorentini di particolare interesse, situato nel pieno centro storico, a pochi metri dalla Stazione e dal Duomo, nell’antica via del Giglio, che metteva in comunicazione due importanti realtà religiose della città come la basilica di San Lorenzo e il convento domenicano di Santa Maria delle Vigne (poi Santa Maria No-vella). La strada seguiva un tratto del tracciato delle mura cittadine realizzato dalla Repubblica Fiorentina tra il 1173 ed il 1176.

Nell’insieme dei suoi elementi strutturali e di arredo, è possibile individuare alcu-ni periodi fondamentali della città racchiusa dal tracciato delle mura arnolfiane. In esso, testimonianze dell’originario fabbricato medievale, individuabile nel troncone di una di quelle torri cittadine «scapezzate» nel 1250 per un decreto del governo del Primo Popolo, e quindi inglobate in residenze signorili, fino all’am-pliamento planimetrico e strutturale risalente ad epoca cinquecentesca, con la bellissima scala elicoidale in pietra e un’elegante fontana collocata in una nicchia e sovrastata da un mascherone tipico del grottesco manierista, per terminare con i rifacimenti in stile neogotico e neorinascimentale eseguiti tra la fine dell’Ottocento e il primo Novecento.

La struttura, che è anche museo aperto al pubblico, ospita numerose testimo-nianze culturali: libri, per oltre 8.000 volumi scritti in 10 alfabeti e molteplici lin-gue, e migliaia di manufatti, donati dai numerosi partner della Fondazione in tut-to il mondo, da oltre 83 paesi. Tra le opere esposte, quelle del rinomato artista Dino De Ranieri di Pietrasanta, al quale la Fondazione ha commissionato negli ultimi 15 anni 24 statue rappresentanti personalità varie, da Leonardo Da Vin-ci a Galileo Galilei, da Michelangelo a Dante, poste nei luoghi strategici del mondo, dalla Polonia all’Armenia, dal Giappone agli USA, al Bahrain, tra cui l’ultima, dedicata a Cesare Beccaria, donata al Consiglio d’Europa lo scorso apri-le per celebrare il Semestre di Presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.

Palazzo Coppini, intessuto con la trama della storia urbana di Firenze è sede di congressi e numerosi eventi di caratura internazionale. Completamente ri-strutturato – da settembre 2022 anche nelle attrezzature tecnologiche – è dotato di sette sale per riunioni e convegni, oltre a spazi espositivi e di ac-coglienza che possono ospitare fino a 150 persone. I prossimi appuntamenti saranno a settembre, prima con Polimi nell’ambito del progetto ERASMUS+ per la gestione dello spazio pubblico nel periodo post pandemico con riferimento ai centri storici UNESCO, e poi con ICOMOS CIF 2022 del Consiglio internazionale per i monumenti e i siti, organizzazione internazionale non governativa che ha principalmente lo scopo di promuovere la teoria, la metodologia e le tecnologie applicate alla conservazione, alla protezione e alla valorizzazione dei monumenti e dei siti di interesse culturale. Si riuniranno quindi in Palazzo Coppi-ni professionisti di grande esperienza, studenti e esperti, tra incontri di approfon-dimento e riflessione, tavole rotonde, e momenti conviviali.

La continua ricerca di Fondazione Romualdo Del Bianco e del Movimento Life Be-yond Tourism, inoltre, di ridurre la propria impronta sul pianeta l’ha posta fin da subito fra quelle realtà che hanno investito nella dematerializzazione, nel ridurre l’impatto energetico e soprattutto nel cavalcare l’onda della promozione, comu-nicazione e valorizzazione dei luoghi a partire dai momenti preliminari del viag-gio, ponendo così le basi per il programma Luoghi Parlanti® di cui Palazzo Cop-pini è il primo ad essere stato attivato lo scorso novembre.

Il progetto è un nuovo modo di esplorare il territorio, a metà strada tra inno-vazione e passaparola.

Il viaggio in ottica Life Beyond TourismⓇ fornisce un impianto di riflessione e una serie di strumenti atti a raccontare il territorio, a aumentare la consapevolezza del valore negli abitanti, a intercettare viaggiatori interessati a conoscere l’identità del luogo e a conoscere gli strumenti pratici attraverso i quali possiamo valorizzare la memoria del nostro Patrimonio e renderlo fruibile grazie a un ap-proccio che unisce la conoscenza ai nuovi mezzi tecnologici.
Il programma dei Luoghi ParlantiⓇ nasce come strumento di narrazione innovati-va dei territori per implementare la loro attrattività e l’accoglienza dei visitatori. Stimola la scoperta della destinazione prescelta attraverso il racconto fatto da coloro che la vivono e ne conoscono le particolarità. Luoghi Parlanti® è un dispo-sitivo narrativo che racconta un territorio in maniera semplice e innovativa attra-verso le voci di chi lo abita. Utilizza immagini, parole, video e testimonianze in-digene, per creare una connessione empatica con le comunità locali, per ispirare una modalità di viaggio rispettosa e sostenibile, alla scoperta di esperienze uni-che e destinazioni pressoché sconosciute ai circuiti tradizionali.

Già attivo su rete nazionale con oltre 20 territori, da Trieste a Firenze, da Fiumi-cino a Napoli, ai 9 comuni del Mugello e alle Terre Canavesane, e appena appro-dato su scena internazionale in Repubblica Ceca con i 13 distretti e Pra-ga, raccolto anche nel volume-guida dedicato dal titolo “Luoghi Parlanti – Viag-giare per conoscere il mondo”, in collaborazione con Touring Club Italiano, fa sì che modernità e tecnologia digitale si facciano veicolo di conoscenza e esplora-zione dei tesori del passato e di un patrimonio storico-culturale da riscoprire nella sua interezza. Con la possibilità di interagire e condividere foto, suggerimenti, esperienze, il proprio posto del cuore, e di caricarli sulla apposita piattaforma di-gitale, visibile su www.luoghiparlanti.com.

A breve, in collaborazione con gli Amici dei Musei e dei Monumenti Fiorentini e il suo Comitato per il decoro ed il restauro dei Tabernacoli, l’inserimento di circa 150 punti nella rete di Luoghi ParlantiⓇ, che saranno presentati ufficialmente nella prossima edizione del festival organizzato dalla fondazione, “The World in Florence – II Festival internazionale delle diversità delle espressioni culturali del mondo” che si svolgerà a Firenze dal 16 al 18 novembre 2022. Parallelamente, gira per il mondo la mostra Florence in The World, presente a importanti eventi del settore travel.

Ufficio stampa
Chiarello Puliti & Partners
Sara Chiarello +39 329 9864843; Francesca Puliti; info@chiarellopulitipartners.com

Da Gorbaciov ai giorni nostri

Quando la transizione diventa conversione ecologica

 

Scrivere di transizione ecologica durante una guerra combattuta con armi di ogni tipo, con il sangue di popolazioni civili, che distrugge le vite, la pace di famiglie, bambini generazioni, per me non è possibile. La Guerra è la madre di tutte le politiche insostenibili del Pianeta. E qualunque cosa si dica o si faccia, di fronte ai morti innocenti, diventa fuori luogo. Esistono Politiche e Politici insostenibili che vanno messi al bando per il bene dell’umanità. Ma scrivere oggi di sostenibilità nel giorno in cui il mondo apprende della morte di Mikhail Gorbaciov suscita in me un sentimento profondo di riconoscenza e gratitudine. Se la guerra è la madre dell’insostenibilità di sistema, Gorbaciov, di fatto padre del disgelo e del disarmo nucleare è il padre di un mondo sostenibile. Di fatto un visionario che seppe dare al suo Paese un grado di libertà e democrazia che oggi a oltre 30 anni si è tragicamente perso in Russia.
Io ho vissuto il 1989, ma ricordo benissimo grazie all’educazione in Famiglia, grazie ai miei nonni quei formidabili anni 1983/1986, quando il mondo imparò a riconoscere Gorbaciov oltre le coltri invalicabili della Cortina di ferro. Quanta Speranza di Libertà ben riposta in un Signore che avrebbe voluto forse solo riformare lo Stato ma che contribuì ad abbattere il sistema comunista, un gigante che si dimostrava incapace di adattarsi al mondo in cambiamento. Ma Gorbaciov dall’alto del suo ruolo di Segretario del Pcus e Presidente dell’Urss non riuscì. Le politiche che oggi si direbbero sostenibili di “perestroika” e di “glasnost” – riforme economiche e politiche e trasparenza – richiedevano condivisione e partecipazione dal basso. Come diciamo noi, oggi, grazie a Citizen Platform di Unesco: i cittadini imprenditori e consumatori svolgono un ruolo da protagonisti nell’edificazione di una società sostenibile. I cittadini non lo capirono. Forse per troppo tempo sudditi, forse per ancora altro tempo a rischio fame e povertà, i suoi non capirono Gorbaciov… che viceversa è stato tanto amato in Occidente. La transizione dal Comunismo al Libero Mercato avrebbe richiesto ben altro… un rapporto diverso e originale capace di coinvolgere il Cuore e la Ragione nel mondo e invece prevalsero interessi particolari, specie in Occidente e Gorbaciov vero Signore e Galantuomo in Politica si trovò scalzato da ben altri figuri, Boris Eltsin in primis. Ed oggi se mutuiamo contesti e scenari i temi sono gli stessi. Abbiamo bisogno di protagonismi dal basso. Di partecipazione. Non basta la transizione dirigista dell’economia. Occorre la conversione dei singoli perché la sostenibilità conviene a tutti e costruisce un futuro bello e carico di Speranza. Bene Grazie a Gorbaciov sono riuscito a riprendere fiato. E cosa volevo dire? Giusto un caso sul territorio di un imprenditore che ha fatto della sostenibilità la sua conversione personale e aziendale: un gruppo aziendale, una corporate identity, un modello di business convertito dal territorio, dal food, dai servizi a imprese e persone al benessere del territorio e delle persone. Gia dai nomi. Romano Solai, 59 anni trentino-senese innamorato della Toscana e del Paese è a capo di Sovean Group che ha in pancia diverse società tra cui Ricarica perchè si legge nella corporate identity il gruppo punta a rigenerare le connessioni sociali affettive ed economiche sul territorio nel rispetto del prossimo e dell’ambiente. Se non è questa la conversione dei singoli… Occorre la visione della politica. Occorrebbe oggi come ieri in Italia come in Russia come nel mondo, perestroika (e glasnost) per crescere e migliorarsi.

Massimo Lucidi

Ideatore Stati Generali della Sostenibilità

 

Romano Solai tra le Istituzioni a cena con UCID

L’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti nella sua annuale Cena di Gala all’Eur, anche quest’anno ha registrato la partecipazione di centinaia di imprenditori e dirigenti pubblici e privati provenienti da ogni regione d’Italia. Su invito del presidente, il senatore Riccardo Pedrizzi, ha partecipato anche Romano Solai che si è intrattenuto a discutere con grande familiarità con il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e con la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Ancora una volta l’UCID si conferma come quella associazione “terza”, di persone, in cui imprese e istituzioni riescono a dialogare ed affrontare i tavoli di confronto necessari alla crescita del Paese. “Mi complimento con il Presidente Pedrizzi per il clima che è capace di creare e lo ringrazio per l’attenzione che riserva ai singoli soci e simpatizzanti.

Romano Solai partecipa a CeoforLife

Il 30 marzo scorso nella splendida cornice del Grand Hotel St. Regis a Roma si è tenuto un incontro periodico promosso da Ceo For Life, il sodalizio voluto da Germano Fatali per creare sinergie tra i Ceo che scelgono la Vita, la Sostenibilità. Sono amministratori consapevoli e responsabili ma pure sensibili e preparati sulle questioni ambientali economiche e sociali. E a raccogliere contributi e testimonianze, The Map Report e in particolare il suo direttore editoriale Massimo Lucidi. “Occasioni come questa servono per incontrare storie e protagonisti del cambiamento e metterli insieme tra loro per rafforzare best practice” dichiara Massimo Lucidi presentando alla folta platea, l’imprenditore trentino-senese Romano Solai. Solai a capo di Sbr Service srl un gruppo industriale che sta crescendo proprio perché il piano industriale ha aderito alla sostenibilità in modo strategico. “Abbiamo puntato alla sostenibilità che intendiamo vivere e promuovere ogni giorno – spiega Solai- presentando Sovean Group che rappresenterà a breve il cartello di società riconducibili a questa bella esperienza plurisettoriale che adesso fa una scelta radicale. Con la società Ricarica diamo vita a una società dedicata completamente all’energia rinnovabile. E abbiamo puntato dopo il food alla moda con tessuti e capi completamente sostenibili. E sappiamo quanto il settore marchi un confine” All’incontro a Roma la presenza di tanti imprenditori come Romano Soali è stata valorizzata dall’intervento in collegamento con Dubai del Governo Emiratino salutato da Roma dai ministri Luigi Di Maio e Federico D’Inca.

98000 Monaco Italia: un premio speciale a Romano Solai

Tra il Principato di Monaco e l’Italia nasce il Premio 98000, come il codice postale monegasco, nel segno dell’ambiente e della sostenibilità. Sono i temi e le politiche innovative portate avanti da oltre vent’anni dal visionario Principe Alberto di Monaco che oggi viene idealmente ringraziato in questo evento milanese come Capo di Stato che ha incoraggiato il cambiamento a un mondo più attento nei confronti del creato. Questo riconoscimento ideato da Chiara Osnago e Claudio Coli è stato sostenuto da The Map Report testata giornalistica crossmediale nata da un progetto Unesco che ha voluto insignire del titolo di Imprenditore Sostenibile Romano Solai. 59 anni, Trentino di nascita e toscano d’adozione Solai è a capo di un gruppo imprenditoriale con interessi e società innovative che spaziano dalla sicurezza, alle costruzioni, dal food al fashion, tutte impegnate con contributi specifici e misurabili a concorrere dal basso alla sostenibilità. “Mi ha fatto piacere vedere riscontrata da tanti nuovi Amici la aderenza di Sovean Group al modello di sostenibilità da misurare dal basso: solo con la partecipazione diretta e consapevole dei cittadini, consumatori e imprenditori, si può concorrere a costruire un mondo più bello e sostenibile, lontano da slogan e luoghi comuni” ha dichiarato Romano Solai quando ha ricevuto il Premio Monaco Italia 98000 dalle mani di Roberto Pellegrini editore di The Map Report.

 

Club per l’UNESCO di Roma e The Map Report con la partecipazione di Marco Frittella presso Sala Baldini, Chiesa di Santa Maria in Portico, in Piazza Campitelli

Dal 1923, su iniziativa di librai spagnoli, sostenuta poi dal 1995 dall’UNESCO, il 23 aprile è la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, omaggiando così gli autori nel giorno in cui trovarono la morte Miguel Cervantes Inca Garcilaso de la Vega e il grande William Shakespeare. E così calendario alla mano il Club per l’Unesco di Roma presieduto dall’avvocato Maura Gentile ha chiamato a raccolta i soci e i simpatizzanti per offrire alla città in un incontro pubblico un ragionamento a tutto tondo attorno a un caposaldo della formazione civile di una società, la lettura. E la letteratura. Baluardo di libertà e creatività. Attorno al tema si incontreranno nella prestigiosa Sala Baldini della Chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli, in Piazza Campitelli, una serie di scrittori, moderati dal direttore editoriale di The Map Report e scrittore a sua volta Massimo Lucidi alla presenza del neo direttore di Rai Libri Marco Frittella, peraltro editorialista per la prestigiosa rivista legata a Unesco sulla sostenibilità. Il confronto sulle diverse esperienze di scritture sarà animato dal professor Pasquale Bacco, che presenterà Maledetto Vaccino, dalla scrittrice Elvira Frojo che racconterà i primi passi del suo originale percorso, Mario Mazzoli speleologo e firma letteraria e Sandro Menichelli dirigente di pubblica sicurezza che ci porta nel mondo di “Islam al femminile”. Temi in apparenza lontani, di certo distinti, ma accomunati dalla passione di testimoniare i mutamenti della società. “C’è tanto da leggere… ma c’è tanto anche da scrivere” si legge nella nota di invito della presidente Gentile. “E come non essere d’accordo? dichiara Romano Solai imprenditore innovatore e visionario che aggiunge: “son colpito di ritrovare stasera una serie di volti più o meno noti ma tutti protagonisti e testimoni di storie che ci aiutano a vivere il mondo contemporaneo. Diceva Benedetto Croce che la storia è sempre contemporanea. Ecco per vivere questo mondo necessitiamo imprenditori sensibili a leggere questi dati e le risposte della storia”

Livio Livi interviene all’Aula dei Gruppi Parlamentari in occasione della Conferenza: Energia, Eccellenza, E-Novation

Livio Livi responsabile risorse umane e sostenibilità di Q8 ha partecipato alla tavola rotonda “Energia, Eccellenza, E-novation” nella prestigiosa Sala dei Gruppi Parlamentari alla Camera dei Deputati: un incontro promosso da The Map Report, moderato dal giornalista economico Massimo Lucidi, direttore editoriale di questa testata nata da un progetto Unesco. Livi è un manager italiano tra i più apprezzati tra quelli impegnati in aziende straniere operanti italiani. Ascoltiamo l’originale e autorevole punto di vista di Livio Livi in un momento storico per il Paese e per l’Europa: torna la guerra nel vecchio continente e assistiamo a immagini drammatiche di morte e distruzione che pensavamo fossero definitivamente archiviate nella storia. Ascoltiamo Livio Livi ai microfoni del direttore Lucidi.

Federico Marini interviene all’Aula dei Gruppi Parlamentari in occasione della Conferenza: Energia, Eccellenza, E-Novation

Federico Marini è un imprenditore bresciano impegnato in più settori economici. Partecipa alla tavola rotonda “Energia, Eccellenza, E-novation” nella prestigiosa Sala dei Gruppi Parlamentari alla Camera dei Deputati: un incontro promosso da The Map Report con Asmef Giornate dell’emigrazione e Ministero degli Esteri, moderato dal giornalista economico Massimo Lucidi, direttore editoriale di The Map Report, testata nata da un progetto Unesco.

Da Napoli a Mykonos per il dialogo e lo sviluppo mediterraneo

Ai nastri di partenza la missione ideata dal Premio Eccellenza Italiana per lanciare le candidature 2022 del Premio Eccellenza Italiana a Washington DC in ottobre, per la nona edizione. Una serata di nomination promossa a Mykonos con l’associazione “Italiani a Mykonos” presieduta dall’imprenditore turistico Gianpaolo Sinno: saranno consegnate targhe di candidatura e benemerenza ad alcuni imprenditori che si distinguono per Merito e Talento. L’evento si svolge al “Ristorante Mediterraneo” e si annuncia la partecipazione dello stesso Sindaco di Mykonos Konstantinos Koukas. Tra le candidature per Washington DC si fa il nome di Salvatore Carlucci re della notte di Mykonos. Segno che come il turismo è industria, anche l’economia della notte mortificata dal Covid può e deve tornare a generare economia per professionalità diverse e con numeri dal forte impatto. Ma c’è anche una valenza sociale oltre quella economica in questa stagione della storia, dove dopo la pandemia è arrivata la guerra. 
 
“L’eccellenza italiana promuove dialogo e sviluppo – dichiara il giornalista Massimo Lucidi ideatore del Premio Eccellenza Italiana – ed è bello ripartire da un’isola dove l’industria del turismo ha consolidato un’economia nel segno del benessere diffuso e della spensieratezza. Ne abbiamo bisogno ed è bello onorare anche con la preghiera comune la Pasqua Ortodossa”. “Sono tanti gli imprenditori italiani impegnati nel turismo anche a Mykonos: storie di chi, in nome dell’italianità offrendo un modello di lifestyle ispirato al dialogo e alla Pace e in questo momento ne abbiamo molto bisogno dichiara Gianpaolo Sinno organizzatore della missione e attivista di Amici di Papa Francesco.
 

Press Release:

BRASILE

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