Il prestigioso incarico alla Presidenza dell’Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) e l’esperienza sessennale come Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”; sono i fattori determinanti della candidatura di Antonio Felice Uricchio

Torna nella settimana dedicata a Cristoforo Colombo il Premio Eccellenza Italiana. A Washington si conferma la cerimonia di premiazione che al tempo del Covid “raddoppia”: anche a Roma ci si riunisce vincendo l’impossibilità del viaggio. Grazie all’ospitalità del Palazzo extraterritoriale San Carlo ai Catinari dei Padri Barnabiti, Roma risponde alla chiamata di raccontare le eccellenze tra imprese e professioni, competenze e talenti, anche giovani che puntano a crescere e migliorarsi. Un’idea nata da 7 anni fa dal giornalista Massimo Lucidi che ogni anno raduna a Washington DC decine di protagonisti di storie di merito e di talento, in una settimana dedicata a Colombo e all’Italia.
“In questo tempo portiamo una ventata di speranza e di aria nuova sull’Italia, che guarda a professionalità che si impegnano per il successo e la rinascita delle proprie imprese e del territorio”: è questo il messaggio incoraggiante dell’ideatore Massimo Lucidi con il quale si apre la settima edizione del Premio Eccellenza Italiana.
Dopo un triennio con Santo Versace e un triennio con George Guido Lombardi adesso lo scettro della presidenza del premio passa a Tonino Lamborghini, che insieme a Massimo Lucidi guida i comitati del Premio, in Italia e nel mondo per “organizzare la Speranza”. Un’espressione che assieme alla data richiama un grande testimone del nostro tempo: Il 16 ottobre giorno in cui si ricorda l’elezione a Pontefice di Giovanni Paolo II , nell’anno del centenario della nascita. Un riferimento forte che si ritrova pure nei vincitori. Tra le eccellenze premiate infatti, Carlotta Bernabei e Martha Michelini regista e autrice della serie televisiva Rai “L’Uomo in Bianco”, dedicato a 4 Papi del novecento tra cui Wojtyla, vincitrici nella ricca sezione Cinema del premio. Il premio alla carriera andrà quest’anno all’attrice Sandra Milo, mentre per la sezione industria cinematografica sarà premiato il produttore Andrea Iervolino, anch’esso in linea con il tema del premio, dopo essere riuscito a far recitare Papa Francesco in persona in uno spezzone di un suo film. 
L’evento che si terrà a Roma il 16 ottobre, sarà svolto nel pieno rispetto delle normative italiane sul Covid, pur ribadendo l’extraterritorialità Palazzo San Carlo ai Catinari. In collegamento con Washington DC dove si riunisce il comitato USA del Premio, ci sarà Amy Riolo scrittrice, chef e giornalista enogastronomica nonchè anima di questo gruppo accomunato a quello italiano, dall’analoga voglia di fare, di non fermarsi e mantenere un forte legame tra le due sponde atlantiche. Ad essere premiati in collegamento da Stellina in DC saranno: Constance Morella e Giancarlo Chiancone, Margaret Cuomo da NYC e Giuseppe Castiello da Miami. La co-conduzione sarà affidata ad Amy Riolo e Massimo Lucidi si alterneranno nei collegamenti televisivi oltreoceano, (offerti da America Oggi TV) per insignire i vincitori assegnare Premi, Benemerenze e Presidi di eccellenza.