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Sebastiano Grazioli prosegue il tour di IndustriaFuturo4.0

Dopo aver partecipato con successo al format di Innovation Village, la fiera partenopea dedicata all’innovazione, Sebastiano Grazioli prosegue il suo tour in giro per l’Italia con l’intento di far conoscere agli imprenditori le opportunità e i vantaggi derivanti da Industria4.0.

Nell’Auditorium del Banco Fiorentino di Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa, infatti, lo scorso mercoledì IndustriaFuturo, di cui Grazioli è membro fondatore, ha presentato il suo Forum “Cambiare per Vincere”. Con esso Grazioli si pone quale obiettivo principale quello di stimolare le imprese al rinnovamento grazie alla cultura e alla tecnologia, che sono i reali protagonisti del cambiamento dell’economia.

IndustriaFuturo4.0, dunque, si pone come soggetto promotore dell’innovazione delle imprese, generando liquidità alle stesse attraverso i servizi di Cost Killing, l’ottimizzazione dei costi generali e di produzione, l’Energy Saving, cioè l’efficientamento energetico, e il Tax Credit, i vantaggi fiscali di ricerca e sviluppo, contribuendo, così, a migliorare la competitività del paese in favore delle aziende.

Molto denso il programma della giornata, durante la quale sono state molte le tematiche toccate, tra le quali i vantaggi fiscali di Industria 4.0, la gestione intelligente dell’energia, la Digitalizzazione 4.0, ma anche il Cost Killing & Cost Management. Molte sono state anche le personalità di spicco intervenute, sia del campo economico che di quello imprenditoriale, tra i quali il Presidente del Banco Fiorentino Paolo Ruffini, tra gli ideatori di questo importante evento per il tessuto imprenditoriale locale, e il Professor Francesco Daninelli, Docente presso il Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università degli Studi di Firenze.

Oltre ai numerosi argomenti trattati, sono stati riportati anche esempi pratici di come generare liquidità alle imprese, sempre con l’obiettivo di creare quella cultura del cambiamento necessaria per affrontare le sfide che il futuro, non troppo lontano, ci sottoporrà.

A Napoli si rinnova il successo del network degli innovatori, con centocinquanta imprese, centri di ricerca e start up

Un grande successo la tre giorni dedicata all’innovazione d’impresa andata in onda con la fiera denominata Innovation Village alla Mostra d’Oltremare di Napoli, che, quest’anno, ha visto anche una composita presenza di imprese e startup nazionali. Grazie all’accordo con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, infatti, l’evento ha preso una caratura nazionale, ospitando anche relatori direttamente da Milano, tra i quali Sebastiano Grazioli e Maurizio Stefanini, accompagnati dal Presidente di NETCOA, Net Company Associated, il sindacato datoriale delle imprese presieduto, appunto, da Massimo Lucidi.

Nel suo intervento Sebastiano Grazioli, fondatore di IndustriaFuturo4.0, che dell’Economia 4.0, ovvero dell’ innovazione delle imprese, ha fatto una propria mission, ha spiegato al folto pubblico l’importanza della mission del “cartello di innovatori” da lui fondato, IndustriaFuturo4.0 appunto, ma anche dei servizi che esso offre alle aziende. Dai convegni col mondo bancario alle consulenze alle aziende, «il nostro obiettivo – afferma Grazioli – è quello di traghettare le aziende non ancora in linea con i vantaggi che offre industria 4.0 ad entrare in una nuova dimensione, quella del futuro e  infondere in loro questa cultura del cambiamento». Una cultura, al giorno d’oggi, sempre più necessaria, in quanto «non è il pesce più grande che mangia quello più piccolo, – prosegue Grazioli – ma è il pesce più veloce che sopravvive a quello più lento».
Un’affermazione più vera di questa, oggi, non era possibile farla, e se fosse ancora con noi il “Poeta Vate”, avremmo anche il suo appoggio. Essere SMART, infatti, significa anche essere veloci nella realizzazione della propria idea, del proprio progetto, perché «ciò che oggi è innovativo – conclude Grazioli – domani non lo sarà più».
IndustriaFuturo4.0, dunque, attraverso l’innovazione vuole generare liquidità alle imprese attraverso i servizi di cost killing (ottimizzazione dei costi generali e di produzione), energy saving (efficientemento energetico) e  Tax Credit ( Vantaggi fiscali di ricerca e sviluppo) contribuendo a migliorare la competitività del paese, in favore delle aziende.Altra novità di Industriafuturo è il nuovo accordo con il nuovo Partner Innexto Sicav Sif .

Maurizio Stefanini, Amministratore Delegato della sopracitata Innexto Sicav Sif, ha raccontato le grandi potenzialità e l’importanza dei Piani Individuali di Risparmio (PIR, ndr), strumento che permette ai piccoli risparmiatori di investire nelle Piccole e Medie imprese con agevolazioni fiscali e rendimenti stabili.
Oltre ai PIR, Stefanini ha presentato le SICAV, Società di Investimento a Capitale Variabile, e i SIF, Specialised Investment Fund. Mentre le SICAV sono società per azioni a capitale variabile che investono esclusivamente in strumenti finanziari, i SIF possono investire anche su una pluralità di beni materiali e immateriali, in via esclusiva o mista e in forma pubblica o riservata, risultando più flessibili. «PIR, SICAV e SIF sono, ad oggi, tra le realtà che più possono aiutare l’economia reale italiana, – afferma Stefanini – perché permettono alle startup e alle imprese volte all’innovazione di ricevere il supporto economico di cui hanno bisogno». È necessario, dunque, portare a conoscenza di questi strumenti «tutti i comparti industriali e sensibilizzare al tema gli investitori – conclude Stefanini – comprese le famiglie e i piccoli risparmiatori. Un a cui Innexto si dedicano da tempo con ottimi risultati».

Alla fiera di Napoli non è mancato l’appoggio da sponsor dell’associazione datoriale NETCOA, la Net Company Associated, il quale Presidente Massimo Lucidi, che pure ha accompagnato i relatori Milanesi, ha fatto un plauso ad un’iniziativa come questa «che, grazie alla presenza del mondo Universitario rappresentato dal Professor Pierluigi Rippa – ha affermato Lucidi – è risultato un evento con contenuti validi».
Lucidi, da sempre impegnato nella valorizzazione delle meglio imprese italiane, nonché interessato alla loro digitalizzazione, è pure intervenuto al convegno dialogando con lo stesso Professor Rippa dello spazio Milanese che ogni anno presenta alle imprese opportunità per fare innovazione, ma anche del Premio Eccellenza Italiana, del quale Lucidi è ideatore, nonché segretario generale. Nel corso del suo intervento ha ringraziato «i tanti amici che hanno potuto accettare l’invito, e che sono intervenuti», ha affermato Lucidi, concludendo, poi, ringraziando anche il Professor Rippa, al quale ha riconosciuto il «merito di essersi allo stesso tempo messo in ascolto dei nostri amici e partner di grande qualità che raccogliamo a Milano con Innovation Day, rendendo così l’incontro a Napoli davvero di valenza nazionale».

A1 corporate a Bergamo

Nella propria prestigiosa sede di Bergamo, “A1 Corporate 4.0” presenta al mercato il nuovo modello di fare Business a servizio delle Imprese.
Ospiti di eccezione realtà di successo con i loro servizi, Industriafuturo, Assimpresa, Assimpresa Management e A1 The Holding Company. Messaggi di concretezza, vantaggi alle imprese e soprattutto soluzioni.
Questo mi era stato detto nell’invito ma ho trovato molto altro che mi induce a condividere una riflessione che, a mio dire, verte su temi particolarmente importanti al tempo 4.0: come fare associazionismo d’impresa e come dare concretezza all’espressione “creare valore” per imprese sfiduciate e bisognose di soluzioni e di tanta chiarezza.
Intanto la sede, i partecipanti e i relatori erano perfetti: elegante, funzionale, accogliente la sede di A1 Corporate 4.0 già nella scelta di riunirsi attorno a un grande tavolo a ferro a cavallo ha dato a ciascuno la giusta importanza di portare un’esperienza, la propria, a confronto con le altre. I partecipanti selezionati e sinceramente rappresentati di imprese primarie dell’industria e del terziario avanzato, almeno una ventina di senior sales, giovani talentuosi, commercialisti e agenti finanziari di rango sembravano già fossero in rete e sinergia tra loro. Merito dell’atmosfera resa estremamente partecipativa dai relatori.
Maurizio Stefanini amministratore delegato del Gruppo A1, Francesco Tonini fondatore Assimpresa Management, Antonio Fortuna presidente Assimpresa, Aldo Romanini segretario e fondatore di Assimpresa e Sebastiano Grazioli Fondatore di Industria Futuro 4.0: dal padrone di casa agli ospiti istituzionali d’onore è stato un piacevole e costruttivo confronto, un confondersi di ruoli per presentare il vantaggio concreto di far parte di questo sodalizio. Cultura d’impresa e voglia di stare assieme, competenze e professionalità, linguaggio istituzionale e associativo. Un unicum di emozioni e riflessioni che hanno avuto come stella polare gli interessi e il successo dell’impresa. E… “siamo tutti imprenditori, tutti coloro che hanno la partita IVA” ha tuonato Romanini, forte di un’esperienza lunga e solida che ha condiviso con la sala.
Entrare in un’associazione di imprese che abbia il linguaggio, il cuore e la testa dell’impresa e promuovere vantaggi concreti per mettere in sicurezza le prospettive future è stato in sintesi lo scopo della riunione. E così dopo le presentazioni “corporate” il fulcro dell’incontro la presentazione di Society Plan è passata alla squadra degli operativi che hanno avuto il merito di mettere attorno al tavolo le due diverse sensibilità. Quella macroeconomica rappresentata da Romanini e quella commerciale e di racconto operativo di A1 Corporate 4.0 a cui adesso va l’onore e l’onere di gestire il processo di sviluppo.
Society Plan crea certezze e valore per l’impresa:
Dunque chi si iscrive ad Assimpresa versa una quota associativa per ottenere servizi e partecipare a iniziative di approfondimento e network. Contemporaneamente, in accordo con l’associato, Assimpresa sottoscrive un contratto assicurativo di ramo vita, di tipo “key-man”, a tutela dell’imprenditore, dell’impresa e degli uomini chiave. Garantisce infatti la disponibilità economica, costituitasi grazie agli accantonamenti dei premi di polizza, necessaria per sostituire una o più risorse ritenute determinanti per il corretto svolgimento delle funzioni aziendali e, quindi, per il conseguimento del profitto d’impresa.
La perdita di una risorsa chiave, che costituisce per l’azienda un investimento importante in termini economici e strategici, potrebbe avere conseguenze gravose: un vuoto operativo; il venir meno di uno specifico know-how aziendale; un rallentamento della produzione; il blocco decisionale; la necessità di identificare una nuova figura professionale.
L’azienda potrebbe non disporre di risorse economiche sufficienti a fronteggiare la nuova condizione di disagio. Utile ricordare che il Codice Civile prevede che, quando la perdita riguarda un socio, gli altri soci debbano liquidare la sua quota agli eredi o, in alternativa, sciogliere la società o, ancora, mantenerla attiva con gli eredi stessi.
A1 Corporate 4.0 rappresenta dunque una novità assoluta, la cui operatività è caratterizzata dalla volontà di assistere l’impresa, consolidando certezze, garantendo continuità operativa e solidità economica; tutto questo grazie alle partnership di assoluto prestigio costituite con Assimpresa e con Industria Futuro 4.0.
E così tornano protagonisti i termini propri del fare impresa cioè la crescita, il passaggio generazionale, la fiducia di non essere soli che restituisca sicurezza serenità e valore a chi ogni giorno rischia puntando a fare impresa futuro 4.0.
Prossimo incontro il 22 gennaio con obiettivi sempre chiari: servizi a vantaggio per le Imprese grazie agli strumenti di industria 4.0 che generano liquidità alle aziende e la soluzione defiscalizzata per imprenditori e partite iva Society Plan, la migliore risposta che un’associazione datoriale di imprese possa favorire agli associati per essere utili e innovatori con i fatti.

Cambiare per vincere, l’opportunità di industriafuturo4.0

Si è appena svolto nel bellissimo Auditorium nella sede del Banco Fiorentino in Calenzano il Forum “Cambiare per Vincere” finalizzato alle straordinarie opportunità di Industria 4.0.
L’obiettivo del convegno era stimolare le imprese al rinnovamento grazie alla cultura e la tecnologia che sono gli agenti del cambiamento dell’economia. Nel mondo dove tutto è connesso, dati, persone, cose, l’innovazione e le idee ad alto valore aggiunto saranno gli elementi di differenziazione e competizione per lo sviluppo delle aziende e delle persone: questa è l’era IndustriaFuturo 4.0.

In questo nuovo scenario IndustriaFuturo 4.0 si posiziona come il soggetto innovatore in grado di centralizzare le funzioni di Marketing e Comunicazione sul mercato della digitalizzazione: cioè un’organizzazione che accelera e rende sistematico il processo di innovazione delle imprese, fornendo loro una vasta gamma di servizi e di supporti integrati come hanno dimostrato alcune tra le 11 aziende presenti nel board di IndustriaFuturo 4.0.

Fondamentale è stato il supporto dei titolari delle imprese che hanno relazionato, questo a dimostrazione dell’importanza strategica del Forum che è iniziato con il saluto del presidente del Banco Fiorentino Paolo Raffini e con l’ottimo intervento del prof. Francesco Dainelli docente di Economia Aziendale dell’Università di Firenze.

Gli argomenti trattati sono stati:
– I vantaggi Fiscali di Industria 4.0 focalizzati su Ricerca & Sviluppo, Super e Iper ammortamento
– Saving Energetico e gestione intelligente dell’energia
– Digitalizzazione 4.0
– Software Ambiente e sicurezza su tecnologia Web
– Cost Killing & Cost Management e ottimizzazione dei costi

Il Sergio Maffei ,fondatore di Finquattro ha elencato I vantaggi reali per l’impresa grazie al piano nazionale Industria 4.0 e cioè:
– Recupero degli investimenti in innovazione passati e futuri tramite il credito di imposta
– Generare liquidità immediata alle aziende
– Acquisto di nuovi macchinari grazie al Super e Ipermammortamento

Il Presidente del gruppo Enersolve/ Icar, Paolo Parini, ha presentato la soluzione Enersolve che permette alle imprese di:
– Abbattere i costi energetici
– Ridurre i costi di manutenzione
– Usufruire dei vantaggi fiscali dell iperammortamento del 250%

Stefano Campanini titolare di Tinvention ha spiegato la funzione strategica della creazione di Software Ad Hoc per traghettare le aziende nella digitalizzazione:
– Analisi Big Data
– Data Science
– IoT

Il fondatore di Sicura e Job 81, Alessandro Pedretti ha presentato il software Job 81 che semplifica la gestione della sicurezza e dell’ambiente sviluppato su tecnologia web con notevoli vantaggi:
– Risparmi di costi e tempi
– Digitalizzazione e crescita tecnologica
– Vantaggi fiscali come da Industria 4.0

Infine Paolo Giannerini, fondatore di Pages Italia ha analizzato casi reali di risparmio con modalità Success Fee che permettono alle imprese di generare liquidità immediata abbattendo:
– Costi generali e costi diretti di produzione
– Supply Chain Management
– Gestione Operations (Lean Manufacturing)

L’obiettivo della giornata è stato raggiunto: creare cultura del cambiamento e soprattutto con esempi pratici portare liquidità alle aziende grazie ai servizi offerti dai partner e dal contributo di Industria 4.0.

Il Forum si è concluso con il saluti dei fondatori di industriafuturo Angelo Grande e Sebastiano Grazioli e del Capo Area Mercato del Banco Fiorentino, Gianluca Bresci, ideatore di questo importante evento per il tessuto imprenditoriale locale.

# industriafuturo4.0 @ Bologna, Italia di Massimo Lucidi. VIDEO

Un manifesto, un’associazione, un centro studi, una rete di impresa, un cross selling di eccellenze.
Nato da un evento che nel titolo riassume tutto: industriafuturo4.0
Merito dei suo ideatori , e della squadra che attorno a questa parola evocativa e piena di speranza si sta formando. Futuro.

Ai nastri di partenza, a Bologna, l’esperienza di Industria Futuro 4.0, su invito di un manager carismatico del calibro di Sebastiano Grazioli, è già vincente. Si dà concretezza all’espressione industriafuturo4.0 e si evoca un futuro di benessere e di efficienza, rapportandosi a modelli di business compiuti. Il collante, che ha visto una folta partecipazione di aziende di qualità già alla sua prima uscita, è la voglia di raccontarsi oltre gli slogan. È il momento della laboriosità che si fa concretezza, della trasparenza e della condivisione, dell’efficienza e del rispetto formale che si fa etico e profondo. È tempo di uscire dalla crisi, di rimboccarsi le maniche e ritornare a produrre fatturati di qualità.

“Dalle crisi nascono opportunità nuove, è tempo di unire le competenze 4.0”: Grazioli apre con queste parole la convention a Bologna, la prima di un road show in giro per l’Italia dove si raccontano molte realtà che della digitalizzazione ne hanno fatto business e valore aggiunto nei rispettivi settori: Cost killing, soluzioni di energy Saving,sicurezza nei luoghi di lavoro, vantaggi fiscali di Ricerca & Sviluppo e real estate 4.0.

Un bouquet di aziende interessanti : Pages italia, Enersolve, feed, ener-G, Msg Consulting, Dlgs 81&Partners, FinQuattro, Alzarating e Dmore, accomunate dalla voglia di raccontarsi in modo nuovo, esperienziale, mettendo in comune sul mercato un interlocutore unico: è il cross selling, l’attività che nel farsi sintesi commerciale è in grado di offrire un servizio, una visione, una consulenza a 360′ perché si fa forte di un’appartenenza comune sotto un unico cappello e di una serie di competenze specifiche e certificate dal gruppo. Il cross selling o se più vi aggrada, possiamo parlare di coopetition, un neologismo che nasce dalla consapevolezza nuova di dover competere, condividendo informazioni, valori aggiunti e portafogli clienti. È il tempo 4.0.

Sebastiano Grazioli ha davvero presentato con industriafuturo

4.0 il frutto di un lavoro di ricerca tra eccellenze industriali e start up che adesso sono pronte per andare, anche insieme, sul mercato, centralizzando l’area commerciale. Nascono figure nuove di “consulenti tecnici” supportati da sempre più diffusi strumenti digitali, perché è proprio vero che “il 65% dei bambini di oggi faranno lavori che non sono stati ancora inventati” (Alexis Ringwald ceo Learn up)

Nel modo di presentarsi di ciascuna realtà presente nel sodalizio è emersa la concretezza di descrivere con grande attenzione il plus, il vantaggio competitivo che si porta al mercato. Il dato comune a tutti è il guardare all’innovazione oltre lo slogan. Si realizza un taglio di costi e di tempi straordinario.
E così Pages Italia, ad esempio, nelle parole del suo ceo Paolo Giannerini offre percorsi che portano a un cost killing notevolissimo o a un approccio valoriale più originale presentando il design for excellence .La regola generale dunque è tagliare i costi e distinguersi consapevolmente digitalizzando processi industriali interni. L’approccio è interessante con il modello success fee.
Ad esempio Dlgs81&partners riesce a tagliare fino al 50% il costo della sicurezza del lavoro, “obbligatoria per legge a difesa della vita ma anche per un’effettiva tutela della più importante risorsa per un’azienda che è il proprio personale” . Innovativo è il software Andromeda 4.0 che digitalizza l’intero processo.
Così come gli altri imprenditori, ciascuno per il suo comparto, hanno enfatizzato il taglio del costo e il maggiore efficientamento dell’azienda: per il risparmio energetico (Enersolve, partner multinazionale dal capitale italiano)per la cogenerazione a gas (ener-G di appartenenza ad un fondo inglese) e per L efficientamento con tecnologia a led. (Feed) .FinQuattro ( studio di commercialisti) ed Alzarating (newco)affrontano il delicato tema dei vantaggi fiscali del 4.0; offrendo un originalissimo osservatorio di analisi con vantaggi importantissimi per il settore di ricerca e sviluppo.Infine D More , numeri alla mano, ha presentato opportunità straordinarie che la digitalizzazione offre a sempre nuove fasce di mercato di investitori nel mattone, grazie all’utilizzo di una piattaforma in grado di utilizzare i Big data per intercettare e poi commercializzare i beni distressed presenti sul mercato. Il convegno “cambiare per vincere” ha aperto due strade : l’aiuto concreto alle aziende per essere traghettate nel futuro attraverso un unico interlocutore,e l’evidente vantaggio di una nuova professione, il consulente 4.0 a tutto tondo.