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Archivio dei tag l’impresa di comunicare

A Miami l’Arte mette al tappeto la comunicazione tradizionale

Due scatti di Diego Ciaramella e quelle che solo in apparenza si possono definire “foto pubblicitarie”, diventano opere da mettere in mostra a Miami, durante uno dei tanti eventi collaterali della fiera d’arte più importanti al mondo. E’ quanto accaduto per “Miami Art Basel” nell’evento “Miami car racing” che ha voluto valorizzare l’intuizione fotografica di Ciaramella mettendone in mostra due scatti ideati per la campagna di Virtuos boxing azienda italiana leader in produzione di scarpe per pugilato e street wear.

Ciaramella, 40 anni, residente a Miami – dove ha sede pure la sua innovativa marketing company che spazia dalla produzione di video, alla musica e agli eventi – lavora in tutto il nuovo continente anche come corrispondente di servizi culturali, artistici e giornalistici e rappresenta un solido punto di riferimento per i brand chi vogliono pensare e crescere in America.

La fifth street gym dove si allenava Mohammed Ali è stata la location scelta da Diego Ciaramella che con la sua intuizione ha colto momenti artistici se non addirittura teatrali durante la preparazione di due atleti, divenuti prima scatti pubblicitari, e adesso vere e proprie opere d’arte.

Apulia Best Company Award

http://www.corrierepl.it/2018/09/27/made-in-italy-il-30-settembre-ad-andria-lapulia-best-company-award/

Continua l’esperienza di Danilo Gigante al Montecarlo Film Festival

Per il quinto anno consecutivo, il presidente di International Broker Art ha consegnato un premio ai grandi dello spettacolo

 

Come da molti anni a questa parte, anche in questo 2018 si è svolto, dal 26 febbraio al 3 marzo, il consueto Monte Carlo Film Festival che, giunto oramai alla sua quindicesima edizione, anche quest’anno ha rinnovato la partnership con Danilo Gigante, il quale ha partecipato con la sua società, International Broker Art.

Non solo nel mondo dell’arte, dunque. Danilo Gigante non si è chiuso in quella nicchia artistico-pittorica che l’arte in senso stretto rappresenta, ma ha deciso di aprirsi e spaziare in tutti i campi che l’arte può offrire. Sono, oramai, già cinque anni, infatti, che partecipa al Festival, grazie al Premio Arte e Cinema Monte Carlo Film Festival da lui ideato.

È così che sabato scorso (3 marzo, ndr), durante la cerimonia di premiazione presso il Grimaldi Forum, Danilo Gigante ha fatto pervenire, per mezzo del conduttore del Festival, Ezio Greggio, il premio all’attrice Nancy Brilli. Intitolato “A qualcuno piace caldo”, il premio di Gigante è un’opera con poesia di Alda Merini.
«Sono cinque anni che Danilo viene e premia un personaggio» puntualizza Ezio Greggio. E scherzando aggiunge «Secondo me scegliendo quelle che più gli piacciono».

Non solo Nancy Brilli. Danilo Gigante si è premurato di consegnare personalmente, sempre accompagnato da Ezio Greggio, un dono anche a Maria Grazia Cucinotta. Un quadro, intitolato “Marilyn Chanel 5”, l’opera di Mimmo Rotella, artista molto legato al mondo del cinema, raffigurante Marilyn Monroe.

Un Festival del cinema, dunque, dove l’arte non ha mancato. Ci auguriamo che il percorso intrapreso da International Broker Art e Monte Carlo Film Festival sia portato avanti per non veder sopperire l’uno all’altro, ma per continuare a godere dell’arte senza tralasciare il cinema

aA29, la rete dell’arte

IBA, capitanata da Gigante, ha ben compreso la rilevanza di costituire una rete d’impresa artistica

L’importanza del “Team Working” è sempre stata ben compresa ed assimilata dal paese oltreoceano meglio di come, invece, è sempre stato vissuto il lavoro di squadra nel vecchio continente. Soprattutto negli ultimi decenni. Se nell’immediato dopoguerra, infatti, il lavoro (o gioco che dir si voglia) di squadra è stato fondamentale per permettere alle famiglie di ricostruire case e scuole distrutte dalle bombe amiche e nemiche, e per permettere alle imprese di tornare ad aprire le proprie attività così da rimettere in moto un paese allo sfascio come lo era l’Italia, con il boom economico vissuto negli anni ‘60 e ‘70 si è vissuto un processo lento ed inesorabile di rimessa al centro dell’individuo in quanto singolo, non più in qualità di membro di una comunità. Tale processo, giunto fino ai giorni nostri, ha portato ad un indebolimento dell’uomo, che si è riflesso sul suo lavoro, in quanto non siamo fatti per star isolati, ma in compagnia.

Che ancora il Team Working costituisca la base di una solida economia come è quella a stelle e strisce, ben l’ha compreso Danilo Gigante, Presidente di International Broker Art, la società d’arte che si occupa di organizzare mostre ed eventi d’arte contemporanea, che ha deciso di guardare a quel modello per creare un “Team Working” dell’arte. Nell’era digital, tuttavia, non poteva che chiamarsi rete.

È così, dunque, che nasce dalla volontà di Gigante la prima vera e propria rete d’impresa operante nel campo artistico, una rete dell’arte, appunto, costituita dai massimi protagonisti italiani del mondo dell’arte odierna, quali sono IBA e l’associazione milanese Spirale d’Idee, presieduta da Massimo Ferrarotti. aA29 Project Room, che vede Gerardo Giurin Presidente, è il nome affidato a questa tanto ambita rete che, grazie ai suoi progetti su Milano e Caserta, ha come obiettivo quello di creare nuovi ed intriganti percorsi dell’arte contemporanea che attirano sempre nuovi appassionati d’arte, ma anche semplici curiosi. Ad aA29, che opera parallelamente ad IBA, è affidato tutto il mondo che fa capo all’arte contemporanea, mentre a Spirale d’Idee è stato assegnato il ramo dell’arte moderna.

Nata da poco, ma già operativa, aA29, con il sostegno di IBA, ha già organizzato fiere e mostre. La prossima, in programma dal 27 marzo al 4 giugno, si terrà presso la Reggia di Caserta, ed è volta a rendere fruibili le fotografie della giovane star americana Kyle Thompson, l’autore di fotografie concettuali, che immortalano persone, spesso lui stesso, e luoghi permettendo di mettere in scena storie, situazioni apparenti, surreali, oniriche.
Dunque, con aA29 è da poco iniziato un nuovo percorso per l’arte in Italia, un percorso desideroso di far emergere da quel limbo entro la quale è stata relegata, la cultura moderna e contemporanea.

Al Sistina il Premio Orgoglio Italiano

Riparte da Roma, dopo dieci edizioni itineranti in Europa e Stati Uniti, il “Premio Orgoglio Italiano”, dedicato alle eccellenze che si sono distinte a vario titolo nel nostro Paese.

L’evento, in collaborazione con l’Associazione Progetto Italia, si terrà lunedì 5 febbraio alle 20.30 nella cornice del prestigioso Teatro Sistina di Roma.

Il premio, ideato nel 2008, intende rendere omaggio all’impegno dei principali protagonisti imprenditori, artisti, esponenti della comunicazione e dei media, della scienza, delle istituzioni che, nei diversi ambiti professionali, diffondono l’eccellenza italiana nel mondo.

Nel corso della serata verranno consegnati numerosi riconoscimenti alla carriera per le sezioni cultura, scienza, tecnologia, informazione, sport e sociale.

La serata, presentata dalla giornalista TGR RAI Roberta Ammendola, vedrà salire sul palcoscenico dei premiati d’eccezione: Massimo Ranieri per la sua instancabile attività live, in particolare per “Sogno e son Desto”, lo spettacolo ideato e scritto con Gualtiero Peirce che ormai vanta un gran numero di edizioni, Enrico Montesano con un tributo alla sua carriere ricca di strepitosi successi, Antonio Giordano, lo scienziato che ha individuato il gene immunosoppressore del cancro, Maurizio de Giovanni, lo scrittore italiano tradotto in cinque lingue nel mondo, Attilio Belloni, Presidente della Camera Penale di Napoli, Eva Carducci, video editor per Fox Life, Arturo Mariani e il Comitato Italiano Paralimpico che coordina e gestisce le attività sportive per persone disabili sul territorio nazionale assicurando il diritto di partecipazione all’attività sportiva in condizioni di uguaglianza e pari opportunità, LINK Premio Luchetta, una vera officina del ‘buon giornalismo’ che ha come mission la sensibilizzazione sull’infanzia violata nel mondo, l’organizzazione internazionale SOS Villaggi dei Bambini che da oltre 60 anni si occupa di minori in difficoltà in 135 Paesi e la Fondazione Biagio Agnes, che si pone l’obiettivo di incoraggiare e promuovere iniziative nel campo della cultura, dell’informazione e della comunicazione in ogni suo aspetto, con particolare riferimento al mondo dei giornalisti.

L’evento sarà arricchito dalle esibizioni di Sal da Vinci, del tenore Daniele Zanfardino, del cantante Stefano Artiaco premiato con un Award per la diffusione multiculturale, dall’elettroswing di Piji, di Betta Cianchini e Alan Bianchi che da anni si occupano di format artistici a vocazione sociale ed ancora, dai quadri di Carlo Alberto Terranova Sarli New Land, solo per citarne alcuni.

Il “Premio Orgoglio Italiano” è stato consegnato al NIAPAC – National Italian American Political Action Committee, a Gina Lollobrigida ed è stato “ospite d’onore” alle convention del NIAF – National Italian American Foundation.

Significativa la presenza in Sala dell’ideatore del Premio Eccellenza Italiana, Massimo Lucidi, chiamato al Sistina a premiare Udisens con il Premio Orgoglio Italiano, vincitrice del Premio Eccellenza Italiana 2017 a Washington. E non sarà la sola testimonianza di un ponte operoso tra Roma e Washington DC. In effetti i vincdiori del Premio in America che a Roma ritirano un nuovo riconoscimento sono una nutrita pattuglia: Luciano Ponzi, investigatore, Internationa Broker Art, originale progetto culturale, e Take Off, l’incubatore delle startup.

Fioccano i premi per Danilo Gigante

In arrivo il Premio Orgoglio Italiano che vedrà premiata International Broker Art

Dopo le dieci edizioni del Premio Orgoglio Italiano che si sono tenute in itinere tra l’Europa e gli Stati Uniti d’America, quest’anno si terrà la prima in terra Italiana.
È proprio al Teatro Sistina di Roma, infatti, che il 5 febbraio 2018 dalle ore 20:30 Roberta Ammendola, giornalista RAI e Direttrice artistica del Premio, consegnerà l’ambito premio ai tanti italiani che si sono distinti nei rispettivi campi professionali. Rispettivamente le sezioni saranno sei, quali cultura, scienza, tecnologia, informazione, sport e sociale.

Per quanto riguarda la sezione cultura, il Premio sarà consegnato a Danilo Gigante, Presidente di International Broker Art, progetto di intermediazione di opere d’arte, grazie alla mission portata avanti col suo progetto, IBA, appunto. Sono molti, infatti, i talenti scovati da Danilo Gigante e dall’osservatorio di IBA incaricato di discernere i giovani artisti talentosi, da coloro che hanno semplici ambizioni personalistiche.

Danilo Gigante, dunque, un uomo di cultura (soprattutto contemporanea) che è stato in grado di creare un sistema volto alla meglio valorizzazione e partecipazione in eventi e fiere nazionali ed internazionali di artisti protagonisti del nuovo orgoglio artistico tutto italiano.

L’esperienza dei Caf italiani a servizio del taglio delle tasse di Trump

I professionisti del Caf per il fisco di Trump

Anche in materia fiscale il Presidente Trump ha fatto una promessa chiara e mantenuta: per fare la dichiarazione fiscale basta una cartolina. Ma la battuta rischia adesso di essere doverosamente supportata dai Centri di assistenza fiscale italiani che hanno maturato una grande esperienza in un sistema ben più complesso e oneroso per il contribuente. L’idea è venuta a George Lombardi Italo americano di successo e amico personale di Donald pure vicino di casa in Trump Tower e a Palm Beach. Ancora una volta Lombardi dopo aver curato la campagna elettorale informale dei social, non manca di fare da pontiere privilegiato tra Italia e amministrazione federale, targata Trump:
“17 righe di sintesi della cartolina fiscale di Trump non eliminano alcuna detrazione possibile nel sistema USA; ecco perché immagino un sistema capillare di assistenza fiscale attraverso i professionisti del Caf che in associazione e on line possano essere garanzia di assistenza e professionalità necessaria e supporto. Il modello italiano dei centri di assistenza fiscale è il migliore ed è il più economico e sostenibile per il sistema. Al tempo stesso valorizza professionalità e decisioni impositive che nel caso USA hanno a cuore la semplificazione e la riduzione del carico fiscale. L’idea mi è venuta a Washington DC quando ho premiato Fenalca International al Premio Eccellenza Italiana: grazie a diverse app offrono, un’assistenza puntuale e rigorosa anche on line e da remoto.

A Milano apre la Catalaneria il dining Club che mancava

Danilo Gigante direttore artistico del club Catalaneria

“A Milano mancava un ristorante club prive, un format capace di distinguersi e assicurare al cliente un ambiente prive appunto, impreziosito da opere d’arte non solo alle pareti, con musica e cibo di qualità”: nelle parole espresse inaugurando La Catalaneria, Raimondo Tisbo, ideatore e titolare del La Catalaneria, con una ventina di aperture nella sua vita professionale spiega il format.
Ma la presenza del suo direttore artistico Danilo Gigante spiega il successo. “Io nasco come cliente ideale de La Catalaneria il ristorante che non c’era. E che quando l’ho scoperto nei progetti del poliedrico e iperattivo Raimondo Tisbo, ho voluto incoraggiare assumendo la direzione artistica e assicurando delle opere provenienti da collezioni museali”. Veniamo ai fatti.
La settimana scorsa apre a Milano il ristorante 27 la Catalaneria in via Sottocorno 27 appunto… a Milano.
E all’inaugurazione di grande successo come testimoniano le foto e le immagini non c’erano soltanto vip e Star presunte della televisione come al solito… ma con giornalisti e telecamere si sono visti tanti professionisti anonimi… gente laboriosa ed elegante senza essere appariscente, presenzialista ma non volgare, che vive nel mondo e ne è spesso classe dirigente, ma che cerca anonimato e discrezione nella vita privata. I collezionisti d’arte. Merce rara e preziosa, alla ricerca di uno spazio non ancora pensato ma idealizzato dove si possa mangiare bene, ascoltare della buona musica, ed emozionarsi col riconoscersi in un ambiente intriso di opere d’arte. E parafrasando Benedetto Croce, si potrebbe dire dell’arte come della storia che è sempre contemporanea….. dunque….
Uno spazio bello sapientemente arredato non solo alle pareti con le opere di Paolo De Cuarto, appartenenti a collezionisti privati e museali, date in prestito a international broker art di Danilo Gigante. E così il doppio interesse di Gigante che da cliente si fa carico della direzione artistica proponendo opere che vanno in linea con l’ambiente della ristorazione. Paolo De Cuarto è l’artista di grande successo internazionale che ha lavorato anche sui marchi del drink. E alcuni collezionisti museali hanno messo a disposizione il marchio Campari e quello Seven UP, icone dagli anni 60/80 ai giorni nostri, notati subito alle pareti.

È tempo di Netiquette. Napoli torna elegante ed educata iniziando dalla Rete.

Giovedì 14 dicembre, presso la sede dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Fenalca International ha organizzato un evento che guarda alla comunicazione sul web, senza tuttavia tralasciare le fondamenta sulle quali deve poggiare: l’eleganza e l’educazione. Sarà, quindi, presentato il “primo quaderno social”, già bestseller Amazon, scritto dal giornalista economico Massimo Lucidi, “Netiquette”.

L’evento si propone di parlare di temi attuali quale l’eleganza e l’educazione nel web, temi principali toccati dall’autore nel suo libro. Non potevano mancare, dunque, eleganti personalità quali il Marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli e il Duca Francesco Serra di Cassano, ma anche molti altri gentiluomini che, per l’occasione, raggiungeranno la città Partenopea.

L’evento è organizzato dal sindacato autonomo dei lavoratori quale è Fenalca International, un organismo rappresentativo di tutti quei corpi sociali che producono ricchezza e che guardano alle opportunità dei mercati internazionali e della digitalizzazione, nonché già vincitrice del Premio Eccellenza Italiana per la categoria Associazionismo 4.0

L’arte entra nel salotto della finanza

Nelle sale espositive della sede milanese di Fideuram, International Broker Art, in collaborazione con l’omonima banca, ha esposto i quattro artisti che hanno rivoluzionato il modo di concepire l’arte nella modernità e nella contemporaneità, Andy Warhol, Mimmo Rotella, Alina Didot e Paolo De Cuarto.
Questa mostra ha rappresentato la felice conclusione di un’intuizione. Quella di Danilo Gigante, di vedere arte come una possibile coniugazione delle diverse filiere di investimento finanziario. è costata sacrificio ed inquietudine a causa delle mille e più norme contraddittorie di questo paese, poiché in Italia affermare che l’arte può essere una forma di risparmio con una ricaduta positiva sul sistema economico, rischia di essere un assioma pericoloso se proferito in alcuni ambiti di mercato.
Nell’Italia della finanza nell’era Boschi, verrebbe da dire, se si è operatori anonimi certe operazioni di favore non si riescono nemmeno immaginare. Ma se poi a trarne i benefici è il mercato degli investitori allora diventa attività vigilata persino il parlarne. È il caso dell’intuizione di Gigante che dopo 10 anni ha portato la concretezza di art finance in fideuram, con la mostra “Pop Revoution”. Qui fortunatamente ci appelliamo alla libertà così come definita da Montesquieu nel suo “Esprit de lois”.
La fine di un’intuizione, dunque, ma anche l’inizio di un percorso blindato in cui il primario player finanziario avvia il suo progetto affidandosi ad un’azienda che vanta rigore e continuità, International Broker Art.
Molte le mostre allestite da International Broker Art in un 2017 ricco che fa presagire un 2018 veramente da record: “Milano e la mala”, “Ultimo atto d’amore”, “La Transavanguardia”, “Andy Warhol American Dream”, “Andy Warhol – Vetrine”, “Andy Warhol VS Gartel – Hyp Pop”, “Tra le due guerre”, “Milano città d’acqua”, “Milano, storia di una rinascita”, “Tracce”, “Silver Factory” e “La terra dei fiori”.
Auspichiamo, dunque, che di eventi come questi International Broker Art, in collaborazione con Fideuram, ne crei altri per un nuovo anno ricco di arte e di bellezza.