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Con la cultura si mangia

Si svolge a Napoli su iniziativa dell’associazione datoriale Netcoa, Net Company Associated, nella prestigiosa sede dell’Istituto Italiano degli Studi Filosofici di Napoli, in via Monte di Dio 14/16, venerdì 28 settembre, dalle ore 10 l’incontro “Dalla cultura di impresa alle imprese della cultura”.

Dopo i saluti di Massimiliano Marotta (Presidente IISF) – figlio dell’indimenticabile papà Gerardo, infaticabile fondatore – e di Fiorinda Li Vigni (Segretario Generale IISF), l’incontro si sviluppa di fatto in due sessioni di testimonianze: una accademica ed una imprenditoriale, ad evidenza della centralità del tema e dell’originalità dell’approccio, volto a significare che con la cultura si fa impresa, reddito e sviluppo economico.

“Si mangia con la cultura” verrà spiegato provocatoriamente da interventi e dagli staff tecnici Netcoa che parteciperanno all’evento.

Previsti gli interventi accademici di Francesco Storti – Alessio Russo – Davide Morra (Università Studi Federico II), Biagio Nuciforo (Università Basilicata), Giorgio Volpe, Pierluigi Totaro (Dipartimento Studi Umanistici Università Studi Federico II).

E a seguire gli “interventi di Impresa”: Vittorio Fresa (invitalia), Francesco Rippa ideatore di Netcoa, Enrico Panini (Assessore al bilancio del Comune di Napoli), Amedeo Manzo (Presidente BCC Napoli) e Salvatore Lauro (presidente Terminal Napoli/ Ischia 4.0.). Modera il giornalista economico Massimo Lucidi.

A1 corporate a Bergamo

Nella propria prestigiosa sede di Bergamo, “A1 Corporate 4.0” presenta al mercato il nuovo modello di fare Business a servizio delle Imprese.
Ospiti di eccezione realtà di successo con i loro servizi, Industriafuturo, Assimpresa, Assimpresa Management e A1 The Holding Company. Messaggi di concretezza, vantaggi alle imprese e soprattutto soluzioni.
Questo mi era stato detto nell’invito ma ho trovato molto altro che mi induce a condividere una riflessione che, a mio dire, verte su temi particolarmente importanti al tempo 4.0: come fare associazionismo d’impresa e come dare concretezza all’espressione “creare valore” per imprese sfiduciate e bisognose di soluzioni e di tanta chiarezza.
Intanto la sede, i partecipanti e i relatori erano perfetti: elegante, funzionale, accogliente la sede di A1 Corporate 4.0 già nella scelta di riunirsi attorno a un grande tavolo a ferro a cavallo ha dato a ciascuno la giusta importanza di portare un’esperienza, la propria, a confronto con le altre. I partecipanti selezionati e sinceramente rappresentati di imprese primarie dell’industria e del terziario avanzato, almeno una ventina di senior sales, giovani talentuosi, commercialisti e agenti finanziari di rango sembravano già fossero in rete e sinergia tra loro. Merito dell’atmosfera resa estremamente partecipativa dai relatori.
Maurizio Stefanini amministratore delegato del Gruppo A1, Francesco Tonini fondatore Assimpresa Management, Antonio Fortuna presidente Assimpresa, Aldo Romanini segretario e fondatore di Assimpresa e Sebastiano Grazioli Fondatore di Industria Futuro 4.0: dal padrone di casa agli ospiti istituzionali d’onore è stato un piacevole e costruttivo confronto, un confondersi di ruoli per presentare il vantaggio concreto di far parte di questo sodalizio. Cultura d’impresa e voglia di stare assieme, competenze e professionalità, linguaggio istituzionale e associativo. Un unicum di emozioni e riflessioni che hanno avuto come stella polare gli interessi e il successo dell’impresa. E… “siamo tutti imprenditori, tutti coloro che hanno la partita IVA” ha tuonato Romanini, forte di un’esperienza lunga e solida che ha condiviso con la sala.
Entrare in un’associazione di imprese che abbia il linguaggio, il cuore e la testa dell’impresa e promuovere vantaggi concreti per mettere in sicurezza le prospettive future è stato in sintesi lo scopo della riunione. E così dopo le presentazioni “corporate” il fulcro dell’incontro la presentazione di Society Plan è passata alla squadra degli operativi che hanno avuto il merito di mettere attorno al tavolo le due diverse sensibilità. Quella macroeconomica rappresentata da Romanini e quella commerciale e di racconto operativo di A1 Corporate 4.0 a cui adesso va l’onore e l’onere di gestire il processo di sviluppo.
Society Plan crea certezze e valore per l’impresa:
Dunque chi si iscrive ad Assimpresa versa una quota associativa per ottenere servizi e partecipare a iniziative di approfondimento e network. Contemporaneamente, in accordo con l’associato, Assimpresa sottoscrive un contratto assicurativo di ramo vita, di tipo “key-man”, a tutela dell’imprenditore, dell’impresa e degli uomini chiave. Garantisce infatti la disponibilità economica, costituitasi grazie agli accantonamenti dei premi di polizza, necessaria per sostituire una o più risorse ritenute determinanti per il corretto svolgimento delle funzioni aziendali e, quindi, per il conseguimento del profitto d’impresa.
La perdita di una risorsa chiave, che costituisce per l’azienda un investimento importante in termini economici e strategici, potrebbe avere conseguenze gravose: un vuoto operativo; il venir meno di uno specifico know-how aziendale; un rallentamento della produzione; il blocco decisionale; la necessità di identificare una nuova figura professionale.
L’azienda potrebbe non disporre di risorse economiche sufficienti a fronteggiare la nuova condizione di disagio. Utile ricordare che il Codice Civile prevede che, quando la perdita riguarda un socio, gli altri soci debbano liquidare la sua quota agli eredi o, in alternativa, sciogliere la società o, ancora, mantenerla attiva con gli eredi stessi.
A1 Corporate 4.0 rappresenta dunque una novità assoluta, la cui operatività è caratterizzata dalla volontà di assistere l’impresa, consolidando certezze, garantendo continuità operativa e solidità economica; tutto questo grazie alle partnership di assoluto prestigio costituite con Assimpresa e con Industria Futuro 4.0.
E così tornano protagonisti i termini propri del fare impresa cioè la crescita, il passaggio generazionale, la fiducia di non essere soli che restituisca sicurezza serenità e valore a chi ogni giorno rischia puntando a fare impresa futuro 4.0.
Prossimo incontro il 22 gennaio con obiettivi sempre chiari: servizi a vantaggio per le Imprese grazie agli strumenti di industria 4.0 che generano liquidità alle aziende e la soluzione defiscalizzata per imprenditori e partite iva Society Plan, la migliore risposta che un’associazione datoriale di imprese possa favorire agli associati per essere utili e innovatori con i fatti.

aA29 Project Room Milano, con il supporto di IBA, in mostra con “La Terra dei Fiori”

Sasha Vinci e Maria Grazie Galesi, le artiste di aA29 Project Room, la rete d’impresa operante nel campo artistico fortemente voluta da Danilo Gigante, presidente di International Broker Art, sono state scelte da una folta platea di artisti internazionali per esporre i propri disegni contemporanei alla terza edizione della Fiera del Disegno Contemporaneo di Madrid, che si terrà alla Drawing Room del Círculo de Bellas Artes di Madrid dal 20 al 25 Febbraio 2018.
 
Per l’occasione data alle due talentose artiste, aA29, con il supporto di IBA, nel suo Project Room di Milano in Piazza Caiazzo 3, giovedì 8 febbraio 2018 terrà un Vernissage durante il quale sarà presentata la mostra “La Terra dei Fiori”, a cura di Daniele Capra, di Sasha Vinci e Maria Grazia Galesi. La mostra raccoglie i disegni e le immagini realizzati dal duetto Vinci/Galesi, ma sarà pure proiettato un video realizzato in occasione della personale ospitata dalla Reggia di Caserta nel corso del 2017.