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L’esperienza dei Caf italiani a servizio del taglio delle tasse di Trump

I professionisti del Caf per il fisco di Trump

Anche in materia fiscale il Presidente Trump ha fatto una promessa chiara e mantenuta: per fare la dichiarazione fiscale basta una cartolina. Ma la battuta rischia adesso di essere doverosamente supportata dai Centri di assistenza fiscale italiani che hanno maturato una grande esperienza in un sistema ben più complesso e oneroso per il contribuente. L’idea è venuta a George Lombardi Italo americano di successo e amico personale di Donald pure vicino di casa in Trump Tower e a Palm Beach. Ancora una volta Lombardi dopo aver curato la campagna elettorale informale dei social, non manca di fare da pontiere privilegiato tra Italia e amministrazione federale, targata Trump:
“17 righe di sintesi della cartolina fiscale di Trump non eliminano alcuna detrazione possibile nel sistema USA; ecco perché immagino un sistema capillare di assistenza fiscale attraverso i professionisti del Caf che in associazione e on line possano essere garanzia di assistenza e professionalità necessaria e supporto. Il modello italiano dei centri di assistenza fiscale è il migliore ed è il più economico e sostenibile per il sistema. Al tempo stesso valorizza professionalità e decisioni impositive che nel caso USA hanno a cuore la semplificazione e la riduzione del carico fiscale. L’idea mi è venuta a Washington DC quando ho premiato Fenalca International al Premio Eccellenza Italiana: grazie a diverse app offrono, un’assistenza puntuale e rigorosa anche on line e da remoto.

Assisi Pax internazionale consegna la medaglia della Pace a George Guido Lombardi

Il Presidente di Assisi Pax International Gerardo Navazio, consegna a George Guido Lombardi, consigliere e amico di Donald Trump, la medaglia del Ventennale dell’Associazione come riconoscimento per la cooperazione al dialogo di Pace.

Viene donata anche una litografia originale del grande artista astigiano Silvio Ciuccetti che raffigura il Santo di Assisi.

La Francia e il Presidente (futuro)

Il giornalista Massimo Lucidi ha scritto questo pezzo giusto ieri dalla casa di George Lombardi commentando i dati elettorali a caldo.
Nella foto l’articolo del New York Times che parla di George Lombardi quale punto di riferimento dei movimenti sovranisti in Europa.

Dopo il risultato delle elezioni di ieri, si può constatare che è la prima volta che nella Francia Repubblicana i due partiti tradizionali, i Repubblicani e i Socialisti, non sono riusciti ad ottenere un numero di voti sufficientemente elevato per accedere al ballottaggio, lasciando così il posto al centrista indipendente Emmanuel Macron, leader di En Marche, e alla leader del Front National Marine Le Pen.
Le carte si giocheranno il 7 maggio quando si svolgerà il ballottaggio tra i due leader.
Comunque vada il voto è stato un eccellente risultato per ambedue i candidati, i quali sono riusciti a spazzare via i partiti tradizionali oramai ingolfati nei giochi di potere.
Il candidato anti sistema per eccellenza, Marine Le Pen, sostenuta da oltreoceano, dovrà, però, faticare per vedersi aggiudicata la guida dell’Eliseo dato che, per ora, nessun già candidato alle presidenziali le ha dato l’endorsement, cosa che, invece, il leader centrista ha già ricevuto.
Il ballottaggio sarà un test anche sull’effetto Trump, quel Presidente degli Stati Uniti che ora governa e che quindi assume difficili decisioni, non più il candidato che batte la Clinton e che trasmette entusiasmo, positività e cambiamento.
La Francia riuscirà a tornare protagonista nel panorama internazionale solo con la rivoluzionaria vittoria del Front National, guidato dalla Le Pen.
Ma sarà sufficiente l’endorsement che arriva da oltreoceano per parlare direttamente al cuore di una nazione ferita dal terrorismo islamico, divisa dagli immigrati e resa conformista e “politically correct” dal movimento di Macron o prevarrano le forze conservatrici?

Comunicato Stampa:”Modello Trump per la Lombardia e l’Italia” – Brescia 17 Marzo ore 19:00

“Modello Trump per la Lombardia e l’Italia” è il confronto che si svolgerà venerdì 17 marzo alle ore 19.00 all’hotel Vittoria a Brescia alla presenza di personalità che, da tempo, si sono occupate del nuovo Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Fra questi Maria Giovanna Maglie, autrice del libro @realDonaldTrump e che aveva chiaramente previsto la vittoria sul Blog Dagospia.it, e George Guido Lombardi, politologo americano assurto agli onori della cronaca politica mondiale come amico e vicino di casa del neo Presidente Statunitense e ideologo dei movimenti “Sovranisti e Popolaristi”. A fare gli onori di casa per Brescia l’assessore al Territorio di Regione Lombardia Viviana Beccalossi e il consigliere Fabio Rolfi, presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia.  A moderare l’incontro il giornalista economico Massimo Lucidi, promotore dell’Associazione “Un Ponte per Trump” assieme all’imprenditore Marco Arturi.

“Negli Stati Uniti, dopo sole poche settimane dall’insediamento di Donald Trump, si stanno già intravedendo i primi risultati derivanti da una politica decisionista e pragmatica. Più posti di lavoro, protezionismo equilibrato del mercato interno, più sicurezza e meno immigrazione. Sono onorato di aver promosso la realizzazione di un convegno al quale parteciperanno relatori di così alto profilo, in primis la collega Maglie che si conferma una professionista coraggiosa e anticonformista. E George Lombardi che ha saputo trasformarsi da Amico a raffinato analista politico del fenomeno Trump tanto da essere riferimento ideologico per i tanti movimenti Sovranisti e Popolaristi europei. Nel tempo stesso George e’ tra quei pochissimi italiani a parlarsi col Presidente degli Stati Uniti e questo apre scenari a favore dell’italianità e dell’Eccellenza produttiva e professionale nel mondo che tanto assieme proviamo a incoraggiare col Premio Eccellenza Italiana” dichiara Massimo Lucidi

Comunicato Stampa: Incontro “Trump, l’Italia e la Lombardia” – Giovedì 16/03/17 ore 18:00 – Palazzo Pirelli

“Trump, l’Italia e la Lombardia” è il confronto che si svolgerà giovedì 16 marzo alle ore 18.00 presso la sede del Consiglio Regionale della Lombardia a Palazzo Pirelli, alla presenza di personalità che, da tempo, si sono occupate del nuovo Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

 Fra questi Maria Giovanna Maglie, autrice del libro @realDonaldTrump, George Guido Lombardi, politologo americano assurto agli onori della cronaca politica mondiale come amico e vicino di casa del neo Presidente Statunitense e ideologo de “Sovranisti e Popolaristi”, i Consiglieri Regionali Marco Tizzoni e Fabio Rolfi,  l’Onorevole Daniela Santanchè e il promotore dell’Associazione “Un Ponte per Trump” Marco Arturi.

Ideatore e Moderatore dell’incontro:

il giornalista economico Massimo Lucidi

 “Negli Stati Uniti, dopo sole poche settimane dall’insediamento di Donald Trump, si stanno già intravedendo i primi risultati derivanti da una politica decisionista e pragmatica. Più posti di lavoro, protezionismo equilibrato del mercato interno, più sicurezza e meno immigrazione. Sono onorato di aver promosso la realizzazione di un convegno al quale parteciperanno relatori di così alto profilo”