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Da Capri parte l’economia della bellezza 4.0

 

Istitutidibellezza.it sta per andare on line: il portale italiano che sviluppa business contatti, fatturati e reputazione nella filiera della bellezza si presenta a Capri in occasione di un Week end pieno di vip e di incontri.

 

Ambra Battilana Gutierrez la stupenda e coraggiosa modella che ha fatto scoppiare nel mondo lo scandalo Wienstein qui ritratta con il giornalista Massimo Lucidi a Miami per le candidature 2015 al Premio Eccellenza Italiana

 

 

 

 

 

“La bellezza salverà il mondo” diceva Dostoevskij. Di certo istitutidibellezza.it aiuterà l’economia italiana a recuperare occasioni, business e competitività diventando più digitale. E si parte… in Bellezza.

Nella suggestiva cornice caprese, icona mondiale di eleganza e bellezza Massimo Lucidi giornalista e ideatore di format ed eventi internazionali ha la responsabilità del lancio di istitutidibellezza.it ed eleganzaitaliana.it

Lucidi ne parlerà sull’isola al centro di colloqui più o meno riservati con tanti vip e personalità internazionali che tra gite in barche feste e aperitivi in piazzetta troveranno il tempo di ragionare attorno alle prospettive di due vortali punto it.

“Il Vortal è un portale verticale che riesce a creare business opportunity e reputation perché l’innovazione tecnologica viene costruita su una parola chiave evocativa di un settore economico” spiega Massimo Lucidi che annuncia su Milano l’apertura di un centro innovativo di relazioni e collaborazioni con almeno quaranta giornalisti specializzati per aree tematiche.

È così le opportunità di raccontare la bellezza delle spa, la professionalità dei chirurghi plastici, dei centri di dimagrimento, lo straordinario stile di parricchieri e truccatori e i tanti diversi operatori della lunga e ricca filiera della bellezza, apprezzati ovunque fino ai grandi palcoscenici trovano casa in istitutidibellezza.it

ELEGANZA 4.0

E se dopo il Pret a Porter nascesse un’eleganza diffusa 4.0?
Altro che caso Zara.
È di queste ore una mia riflessione che voglio condividere con voi, e l’idea nasce dal servizio sartoriale messo a disposizione dei clienti da una “nota sartoria industriale” che ha aperto negozi in tutto il mondo: Sartoria Rossi.
Con abiti eleganti stupendi maschili in vetrina sollecita l’avventore, il cliente che passeggia per le strade del centro, ad entrare per avvalersi del servizio sartoriale.
E che cos’è se non Marketing?
Perché da che gentiluomo è gentiluomo, e da che mondo è mondo, un negozio ti prende le misure dell abito, la piega dei calzoni, la piega della manica facendoti delle correzioni.
Ma il fatto di chiamarsi Sartoria Rossi(ndr) rappresenta meglio di ogni altra cosa il valore unico di cucirti addosso un vestito.
E se nelle stesse ore il tuo assistente personale si rivolge a: Sartoria Italiana Massimiliano Sorvino, che ha un nome ancora più impegnativo, ancora più emozionale ed una responsabilità sociale più alta, poiché è nazionale e di bandiera e paga per questo servizio non 600€, ma, 100€ capirete bene che la riflessione è da fare, perché il mercato stesso ti induce a fare questa riflessione.
E cosa si può dire allora oggi?
Che il valore della Sartorialità è un valore identitario dell’eleganza, è un valore italiano, perché c’è un piacere di cucire addosso alle persone, che è un valore competitivo del Made in Italy.
Ciò che invece guasta e se noi perdiamo questo valore o ne compromettiamo la qualità, la scelta dei tessuti, i colori, banalizzandolo, o peggio ancora cinesizzandolo.
Attenzione allora, perché bisogna mettere i riflettori su questo marchio per capire se può adire ad un riconoscimento internazionale come il Premio Eccellenza Italiana, come il Salotto dell’eleganza.
In altri termini, complimenti a chi ha avuto l’idea di registrare un marchio che si chiama Sartoria Italiana Massimiliano Sorvino, perché è un bel sounding.
Ma attenzione sempre all’ esserlo, poiché la voglia di conoscere i sarti che cuciono gli abiti, i sarti che prendono le misure addosso ai clienti realizzando capi unici per poi spedirli, altro che Premio Eccellenza Italiana o che raccontano il Salotto dell’eleganza.
Se scelgono i tessuti giusti, se sanno raccontare la loro esperienza di lavoro e la scelta dei capi ed il loro business model, ebbene questi altro che Premio Eccellenza Italiana, meriterebbero il Nobel per l’economia, perché salvaguardano una grande tradizione italiana.

Giovani e Innovazione…

Quest’anno è andata in scena una Pasqua all’insegna dei giovani, dell’innovazione, della voglia di fare e di crescere.

Parola questa che abbiamo sentito poche settimane fa, ovvero quella dell’innovazione, in occasione dell’Innovation Day ad esempio, e che spesso sentiremo nel presente, ma, soprattutto nel futuro.

Innovation Day per l’appunto è stato il giorno in cui gli argomenti trattati sono stati i seguenti: Gioventù, Innovazione, Start Up.

Ebbene, dopo questa Pasqua in Toscana ho avuto modo di toccare con mano la volontà di fare, di essere e di crescere di alcune realtà, che sono venute in maniera molto professionale a contatto tra loro.

Sto parlando chiaramente di realtà quali: Affidaty e The Italian Touch, che tra l’altro nella giornata di Martedì 18 Aprile 2017 si sono ritrovate a svolgere un’importante riunione in quel di Firenze, giungendo ad importanti accordi e facendo venire fuori personalità importanti, forti e potenti.

Cito ad esempio i fantastici quattro di Affidaty: Niccolò Quattrini, Dane Marciano, Riccardo Pistolesi e Riccardo Setti.

Per The Italian Touch illuminante l’intervento dell’ideatore, il grande Professore Romualdo Mazzocco.

Adesso non resta che fare crescere ed iniziare a mettere al servizio di ancora più gente, perché già ce n’è eccome, queste due fantastiche squadre di lavoro, che però come già abbiamo detto in precedenza si sono alleate per assicurarsi un futuro bello e senza limiti.

Il merito dell’incontro è stato del grandissimo ed immenso Giornalista  Massimo Lucidi.

Ideatore tra le altre cose del “Premio Eccellenza Italiana” che è da tempo impegnato a promuovere e raccordare il meglio dell’Italian Life Style in termini di prodotti e servizi, storie e marchi, imprenditori e professionisti.

 

USIT E’…

Una company di diritto americana basata nello Stato della Florida, con una succursale a Manhattan nella Trump Tower, perché nord e sud dell’USA, il mondo del business e del leisure sono due facce della stessa medaglia.

USIT è composta da grandi personalità, tra le quali spiccano certamente le seguenti figure: Massimo Lucidi, 43 anni, esperto di marketing internazionale, giornalista e grande public relation Man della comunicazione.

Dopodiché troviamo; Stefano Cervati, 42 anni, industriale bresciano ed imprenditore poliedrico arricchito da talento e nobiltà d’animo che manifesta anche con interesse al campo artistico.

Infine abbiamo il grande George Guido Lombardi, nato in Svizzera da padre italiano, parla correttamente la lingua degli affari in italiano, inglese e francese; vive nel suo appartamento nella Trump Tower con un vicino diventato presidente che frequenta da oltre trent’anni e che incontra anche a Mar a Lago, dove ha pure casa.

Inutile dire che si occupa di business, non solo immobiliari, dalla nascita.

Il nostro impegno è quello di essere Business Introducer; una figura questa regolamentata in USA che studiando i mercati e le opportunità è in grado di concretizzarle per ciascuna impresa e professionista coinvolti nel matching derivante dalla propria attività di networking.

Due termini che ci contraddistinguono per l’appunto sono: NET WORKING e NET REPUTATION.

La prima riguarda il valore del lavoro ed il confronto con il prossimo, la seconda invece la più alta forma di reputazione che deriva dalle capacità di racconto che Google offre alla tua persona, iniziativa, professione ed impresa.

I nostri obbiettivi sono quelli di: cogliere e creare opportunità in America per le Eccellenze italiane, aziende e professionisti.

Dare una chance, raccontando il Merito del Talento italiano creando momenti d’incontro e formazione personale, ma pure di networking e business, crescita commerciale e dei fatturati.

Questo è il lavoro del business introducer sopracitato.

Il nostro compito è quello di studiare i dossier dei vari candidati, intervistando proprietari e manager e verificando company profile e budget, documenti e piani di sviluppo, USIT institute sottopone al vaglio dei propri interlocutori istituzionali privilegiati una serie di considerazioni che possano o meno valorizzare il tipo di intervento.

I candidati che superano questa premessa/analisi vengono invitati a sottoscrivere la linea di azione suggerita per la quale nasce un rapporto fiduciario verificabile a tempo con una qualificazione economica largamente ancorata ai risultati.

Tutto questo viene portato alla luce con il “Premio Eccellenza Italiana”, ideato dal già citato in precedenza giornalista Massimo Lucidi, il quale premio il giorno 14 ottobre 2017 giungerà alla sua quarta edizione.

Inutile parlare del prestigio riguardante questo premio che è nato con l’obbiettivo di premiare l’Italia del merito: professionisti, aziende, imprenditori e prodotti italiani che meritano di essere conosciuti per la propria storia fatta di Passione, Impegno e Ricerca del Bello del Buono e del Giusto.

Il racconto del premio, e delle aziende e professionisti a esso collegati, si sviluppa in numerosi occasioni capaci di sviluppare net reputation e networking: dall’apertura delle Nomination a Miami, fissata nella terza settimana di luglio, alle attività di promozione istituzionale in Italia in Parlamento. Con incontri, forum e convegni dedicati al Premio ed eventi sui territori locali.

Il Premio sviluppa reputation e in generale reti di business e relazioni d’affari, anche internazionali.

La giuria del palco sarà così composta: Santo Versace, Philippe Daverio, Stefano Zecchi, Luca Piretta, l’ambasciatore Giulio Terzi, l’avvocato Arthur J Furia, gli imprenditori Franco Nuschese e George Guido Lombardi.

Eventi imminenti molto importati sono invece quelli: del 24 Aprile in Trump Tower, importante momento di networking tra imprese e professionisti italiani e americani, un confronto tra “made in Italy” e territorio Oltre Oceano che chiedono ed apprezano l’italianità come valore.

Ed infine quello del giorno seguente: 25 Aprile 2017 incontri istituzionali a Washington D.C.

 

 

A Milano, presso lo showroom Doratex, apre il “Salotto dell’Eleganza”

evidenzaA Milano, presso lo showroom Doratex, apre il “Salotto dell’Eleganza”Stefano Zecchi spiega la potenza della Bellezza

Ciclo di incontri sullo stile e il buongusto ideato dal giornalista Massimo Lucidi

 

Giovedì 28 gennaio alle 18.30 apre a Milano la prima conversazione sullo stile e il bien vivre che si riconosce nel progetto culturale “Salotto dell’Eleganza” ideato dal giornalista Massimo Lucidi.

La location favorita è il prestigioso atelier milanese della storica azienda di maglieria e filati Doratex spa, in Piazza Castello 22, uno spazio emozionale fortemente voluto dalla Famiglia Ferrari che ben si presta al periodico ciclo di incontri per emozionare e raccontare storie di buon gusto e passioni nella moda.

Ad aprire il Salotto dell’Eleganza a Milano con una conversazione sulla Bellezza, il professor Stefano Zecchi che non mancherà di affascinare i fortunati invitati sul Valore rivoluzionario della Bellezza capace con la sua potenza di cambiare questi tempi decadenti in stagioni felici e laboriose. All’incontro di giovedì 28 partecipa Marco Tizzoni segretario della Commissione Antimafia del Consiglio Regionale della Lombardia.

In questi anni a Napoli e a Roma il Salotto dell’Eleganza ha ospitato gentiluomini, capitani d’industria, professionisti, tutti protagonisti e testimoni di straordinarie storie di classe e di gusto, diventando il punto di riferimento esclusivo per discussioni sul settore moda grazie alla presenza e al rapporto con stilisti, designer, imprenditori globali e internazionali. Giusto qualche nome di quelli che hanno accettato l’invito di Massimo Lucidi, Elio Fiorucci, Santo Versace, Romeo Gigli, Giovanna Nuvoletti Jacopo Morelli, Mario d’Urso. Quest’ultimo, recentemente scomparso già senatore della Repubblica e amico personale di Gianni Agnelli e frequentatore dei salotti al mondo più esclusivi del jet set internazionale sarà ricordato il prossimo 18 febbraio.