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L’esperienza dei Caf italiani a servizio del taglio delle tasse di Trump

I professionisti del Caf per il fisco di Trump

Anche in materia fiscale il Presidente Trump ha fatto una promessa chiara e mantenuta: per fare la dichiarazione fiscale basta una cartolina. Ma la battuta rischia adesso di essere doverosamente supportata dai Centri di assistenza fiscale italiani che hanno maturato una grande esperienza in un sistema ben più complesso e oneroso per il contribuente. L’idea è venuta a George Lombardi Italo americano di successo e amico personale di Donald pure vicino di casa in Trump Tower e a Palm Beach. Ancora una volta Lombardi dopo aver curato la campagna elettorale informale dei social, non manca di fare da pontiere privilegiato tra Italia e amministrazione federale, targata Trump:
“17 righe di sintesi della cartolina fiscale di Trump non eliminano alcuna detrazione possibile nel sistema USA; ecco perché immagino un sistema capillare di assistenza fiscale attraverso i professionisti del Caf che in associazione e on line possano essere garanzia di assistenza e professionalità necessaria e supporto. Il modello italiano dei centri di assistenza fiscale è il migliore ed è il più economico e sostenibile per il sistema. Al tempo stesso valorizza professionalità e decisioni impositive che nel caso USA hanno a cuore la semplificazione e la riduzione del carico fiscale. L’idea mi è venuta a Washington DC quando ho premiato Fenalca International al Premio Eccellenza Italiana: grazie a diverse app offrono, un’assistenza puntuale e rigorosa anche on line e da remoto.

Comunicato stampa

Il neonato “indigenous movement” ha deciso di intraprendere una lotta culturale contro la storia e i valori della Tradizione Giudaico-Cristiana e contro l’esploratore Italiano Cristoforo Colombo, eliminando il tradizionale Columbus Day in quanto, secondo loro, “fu un genocidio”. Il tipico atteggiamento di chi odia i valori cristiani e desidera cancellarli.
Il presidente del Premio Eccellenza Italiana 2017, George G. Lombardi, ha, quindi, lanciato un appello al Presidente Americano Trump, chiedendogli di intervenire contro l’isteria che in queste settimane ha coinvolto gli Stati Uniti.
Di seguito pubblichiamo la lettera integrale fatta recapitare al 1600 di Pennsylvania Avenue.

 

 

New York, 8.29.2017

President Donald J. Trump
White House
Washington, D.C.

Subject: Media Attacks to Christopher Columbus and the cultural and historical identity of Italy in the U.S. and the recent hysteria on “offensive” statues.

 

Dear President Trump,
These days we continue to witness the unjustifiable, unjust, and insensitive campaign of the so-called “indigenous movement” of the United States.
This new cultural war is affecting a consolidated and solid historical figure: Christopher Columbus, and the extraordinary relationship between Renaissance Italy, that of Saints, Navigators and Poets with the New Continent and the Americas.

Christopher Columbus is an explorer and will always remain so in all pf history. But also in the heart of a large community, not only the Italian-American, but in most Americans.

Italians emigrated to America in the centuries that followed 1492.
Italians have fought and worked hard, with their head high and with sacrifices full of momentum and passion, for their new homeland. They helped build the land of opportunities and the first world power and a bastion of democracy and freedom.

What happens these days, with the removal of historical statues, has no place in American history. This “indigenous” movement has no historical foundation, no cultural logic, but only an irrational anti-Christian and anti-traditional sentiment. Columbus is the one who discovered America. This improbable and sudden historical revisionism is accompanied by the recent, singular and profoundly conflicting phenomenon for those who care for the civil growth of a nation in respect ti the values of its own history: the destruction of “Southern” and other “offensive” statues.

What is unpleasant, but explains the difficult historical moment is just the wicked attempt to exploit the question, if there was a just reason in history, in political terms.

The Democratic Mayor of New York, Bill De Blasio (Original name Warren Wilhelm Jr. [1] May 8, 1961) has formed a commission to evaluate our present (Italians) Monuments in the city. Columbus will become the face of anew wave of discrimination against Italian and American communities.

What is happening in New York, Detroit and San Jose is just the tip of the iceberg of an irrational revolt against our history and Values of Judeo-Christian Tradition and against Columbus. This, if we do nothing, will translate into and manifest an unjust mortification towards the Italian American community and the even our upcoming Columbus Day.
Hands off Christopher Columbus and his great achievements, I say.

What I am here to ask, presiding over the “Italian Excellence Award” initiative that this year comes to the Fourth Edition on October 14th in the week of Columbus Days, is to defend the Italo American community and our values and traditions.

Dear President Trump, most of the Italian-American community has been your solid supporters for decades, help us, in this difficult time, to defend our common culture and Christin identity. We are at your disposal of any action you want to get started. In addition, the Executive Committee of the Italian Excellence Award, which will be in Washington D.C. on October 14, at 12:00 at Cafe Milano, will continue to highlights this call to defend Columbus Day and all that the Italians have contributed over the centuries. We invite you to share with us, though only in spirit, in the 2017 Columbus Day Parade in New York and other American cities.
Sincerely

George Guido Lombardi

President Excellence Awards 2017

Assisi Pax internazionale consegna la medaglia della Pace a George Guido Lombardi

Il Presidente di Assisi Pax International Gerardo Navazio, consegna a George Guido Lombardi, consigliere e amico di Donald Trump, la medaglia del Ventennale dell’Associazione come riconoscimento per la cooperazione al dialogo di Pace.

Viene donata anche una litografia originale del grande artista astigiano Silvio Ciuccetti che raffigura il Santo di Assisi.

Disordine pubblico, criminalità e terrorismo: quale autoprotezione?

Mercoledì 7 giugno, presso il Pirellone di Milano, si è tenuto un convegno nel quale si è discusso circa la miglior autoprotezione dai pericoli che hanno investito l’umanità, il disordine pubblico, la criminalità e il terrorismo.
Poiché ci è stato fatto (e tuttora ci fanno) credere che, soprattutto il terrorismo oggi in Europa, sono la normalità con la quale dobbiamo abituarci a (con)vivere, il Tenente Carotenuto ha scritto un’ottima guida all’autoprotezione da tutti questi barbari fenomeni. “Disordine pubblico, criminalità e terrorismo: guida all’autoprotezione” questo il libro scritto dal Carotenuto, e presentato a Milano in occasione del convegno, nel quale il Tenente ci spiega come autoproteggerci, appunto, ad esempio durante i nostri spostamenti in auto, dove ci consiglia di “bloccare le portiere e i finestrini”, se l’auto è in marcia, e di lasciare, a veicolo fermo, almeno “2.5 metri, tra il veicolo che si conduce e quello che precede” così da poter “svicolare agevolmente in caso di pericolo”. Poiché non di solo auto vive l’uomo, il Carotenuto ci ha ben descritto anche i comportamenti da osservare per la sicurezza in casa e in hotel e durante gli spostamenti a piedi. Inoltre espone il terrorismo, dalle sue origini ai giorni nostri, invitando ad “adottare idonee misure di autoprotezione”, nonostante che “prevenire gli attacchi […] spetta ai servizi di intelligence e alle forze di polizia”.
Un libro molto interessante, ma soprattutto molto utile per la vita quotidiana di ciascuno di noi. Notevolmente interessanti anche le appendici di approfondimento nelle quali l’autore sviluppa specifici argomenti, come gli apparati ricetrasmittenti e telefoni, le conseguenze psicologiche di una violenza sessuale, il modo in cui fronteggiare eventi traumatici e di terrorismo sui bambini, e altro.
A presentare il libro, e ad intervenire su tematiche di sicurezza, oltre al già citato autore Tenente Mario Carotenuto, Ambasciatore del Sovrano Ordine di Malta presso la Repubblica Araba d’Egitto, anche Marco Tizzoni e Fabio Rolfi, Consiglieri in Regione Lombardia, Gianantonio Girelli, Consigliere e Presidente della Commissione Antimafia in Regione Lombardia, Luciano Ponzi, investigatore privato, e George Lombardi, politologo americano reduce dal G7 di Taormina. Moderatore della serata il giornalista economico Massimo Lucidi, il quale ha dichiarato che tale libro “ha il pregio di utilizzare un carattere scientifico rispetto ad un tema di grande attualità”, e inoltre “sommando tale carattere con l’esperienza di Carotenuto – continua Massimo Lucidi – si ottiene il risultato di offrire al lettore una riflessione fredda, aumentando, così, il proprio grado di consapevolezza al netto dell’emotività”.

ELEGANZA 4.0

E se dopo il Pret a Porter nascesse un’eleganza diffusa 4.0?
Altro che caso Zara.
È di queste ore una mia riflessione che voglio condividere con voi, e l’idea nasce dal servizio sartoriale messo a disposizione dei clienti da una “nota sartoria industriale” che ha aperto negozi in tutto il mondo: Sartoria Rossi.
Con abiti eleganti stupendi maschili in vetrina sollecita l’avventore, il cliente che passeggia per le strade del centro, ad entrare per avvalersi del servizio sartoriale.
E che cos’è se non Marketing?
Perché da che gentiluomo è gentiluomo, e da che mondo è mondo, un negozio ti prende le misure dell abito, la piega dei calzoni, la piega della manica facendoti delle correzioni.
Ma il fatto di chiamarsi Sartoria Rossi(ndr) rappresenta meglio di ogni altra cosa il valore unico di cucirti addosso un vestito.
E se nelle stesse ore il tuo assistente personale si rivolge a: Sartoria Italiana Massimiliano Sorvino, che ha un nome ancora più impegnativo, ancora più emozionale ed una responsabilità sociale più alta, poiché è nazionale e di bandiera e paga per questo servizio non 600€, ma, 100€ capirete bene che la riflessione è da fare, perché il mercato stesso ti induce a fare questa riflessione.
E cosa si può dire allora oggi?
Che il valore della Sartorialità è un valore identitario dell’eleganza, è un valore italiano, perché c’è un piacere di cucire addosso alle persone, che è un valore competitivo del Made in Italy.
Ciò che invece guasta e se noi perdiamo questo valore o ne compromettiamo la qualità, la scelta dei tessuti, i colori, banalizzandolo, o peggio ancora cinesizzandolo.
Attenzione allora, perché bisogna mettere i riflettori su questo marchio per capire se può adire ad un riconoscimento internazionale come il Premio Eccellenza Italiana, come il Salotto dell’eleganza.
In altri termini, complimenti a chi ha avuto l’idea di registrare un marchio che si chiama Sartoria Italiana Massimiliano Sorvino, perché è un bel sounding.
Ma attenzione sempre all’ esserlo, poiché la voglia di conoscere i sarti che cuciono gli abiti, i sarti che prendono le misure addosso ai clienti realizzando capi unici per poi spedirli, altro che Premio Eccellenza Italiana o che raccontano il Salotto dell’eleganza.
Se scelgono i tessuti giusti, se sanno raccontare la loro esperienza di lavoro e la scelta dei capi ed il loro business model, ebbene questi altro che Premio Eccellenza Italiana, meriterebbero il Nobel per l’economia, perché salvaguardano una grande tradizione italiana.

In Trump Tower Massimo Lucidi presenta USIT INSTITUTE

Ieri sera al ristorante della Trump Tower, in New York City, si è consumata un’esclusiva cena su inviti nella quale è stata presentata la USIT INSTITUTE, una società americana partecipata dal giornalista Massimo Lucidi, dall’industriale bresciano Stefano Cervati e dal politologo americano George Guido Lombardi, il famoso amico del neoeletto Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e suo vicino di casa da oltre trent’anni, sia nella Trump Tower che nel prestigioso ed esclusivo club di Mar-a-Lago, in Florida.
“USIT INSTITUTE, forte degli strumenti innovativi di net-reputation e net-working, sviluppa il lavoro di Business Introducer – ha dichiarato il giornalista Lucidi aprendo i lavori dell’incontro a porte chiuse, che ha visto numerose personalità intervenire – studiando i dossier che vengono realizzati dalle imprese che si candidano ad aumentare i propri fatturati, ricorrendo alla internazionalizzazione come fattore strategico e in particolare allo sviluppo del proprio marchio sul mercato americano, e dal mercato americano su quello globale”.
Subito dopo l’intervento di Lucidi, la preghiera di Mons. Hilary Franco ha aperto la cena. L’advisor della Delegazione Apostolica della Santa Sede presso l’ONU, ha sottolineato l’importanza, in questo momento storico, della “pace in uno scenario globale sempre più complesso”.
La presenza di quaranta imprenditori italiani al tavolo è stata contrassegnata anche dalla partecipazione istituzionale di Regione Lombardia. Sono, infatti, intervenuti per portare i propri saluti i Consiglieri Regionali Marco Tizzoni e Antonio Saggese i quali, con un intervento particolarmente sentito oltre al classico saluto di rito, hanno entrambi sottolineato “l’esigenza del dialogo transatlantico” e hanno attribuito alla loro presenza il “ruolo di accompagnamento di numerose imprese lombarde (circa venti, ndr) che hanno scelto USIT INSTITUTE per sviluppare il proprio dialogo commerciale e di business con gli Stati Uniti”.
La cena è stata anche l’occasione per conoscere alcuni imprenditori americani impegnati nel settore del real estate, dell’innovation technology e della finanza.
Durante la cena George Lombardi, con un appassionato intervento pubblico, ha sottolineato l’importanza “dell’analisi di scenario per chi, nel mondo, è imprenditore a trecentosessanta gradi”. Nel suo intervento, infatti, Lombardi ha toccato numerosi temi, da quelli legati all’amministrazione americana a quelli di politica internazionale, partendo dalla Nord Corea e accennando ai rapporti con la Cina e la Nato e, inoltre, affrontando la delicatissima questione della Russia e del Medio Oriente. “Tutti intrecci di minacce ma che svelano grandi opportunità per quel sistema chiamato Italia” ha concluso Lombardi.
Al termine della cena USIT INSTITUTE ha voluto dedicare alla Delegazione Pontificia una targa che Mons. Franco ha accettato ricordando che “Papa Francesco si sta battendo con lo stesso straordinario impegno di Giovanni Paolo II per la pace in questo periodo storico particolarmente delicato”. Ha poi ricordato la visita di Papa Francesco negli States e alle Nazioni Unite “in linea con la prima grande visita di un papa nel 1965 all’ONU, Paolo VI, nella quale dichiarò «never war again»”.
Non poteva che partire da questi auspici internazionali, e da queste tante autorevoli presenze, il lavoro di USIT INSTITUTE, che si afferma il miglior partner per lo sviluppo delle imprese e del Business Introducer, sia nel mercato americano che in quello globale.

La Francia e il Presidente (futuro)

Il giornalista Massimo Lucidi ha scritto questo pezzo giusto ieri dalla casa di George Lombardi commentando i dati elettorali a caldo.
Nella foto l’articolo del New York Times che parla di George Lombardi quale punto di riferimento dei movimenti sovranisti in Europa.

Dopo il risultato delle elezioni di ieri, si può constatare che è la prima volta che nella Francia Repubblicana i due partiti tradizionali, i Repubblicani e i Socialisti, non sono riusciti ad ottenere un numero di voti sufficientemente elevato per accedere al ballottaggio, lasciando così il posto al centrista indipendente Emmanuel Macron, leader di En Marche, e alla leader del Front National Marine Le Pen.
Le carte si giocheranno il 7 maggio quando si svolgerà il ballottaggio tra i due leader.
Comunque vada il voto è stato un eccellente risultato per ambedue i candidati, i quali sono riusciti a spazzare via i partiti tradizionali oramai ingolfati nei giochi di potere.
Il candidato anti sistema per eccellenza, Marine Le Pen, sostenuta da oltreoceano, dovrà, però, faticare per vedersi aggiudicata la guida dell’Eliseo dato che, per ora, nessun già candidato alle presidenziali le ha dato l’endorsement, cosa che, invece, il leader centrista ha già ricevuto.
Il ballottaggio sarà un test anche sull’effetto Trump, quel Presidente degli Stati Uniti che ora governa e che quindi assume difficili decisioni, non più il candidato che batte la Clinton e che trasmette entusiasmo, positività e cambiamento.
La Francia riuscirà a tornare protagonista nel panorama internazionale solo con la rivoluzionaria vittoria del Front National, guidato dalla Le Pen.
Ma sarà sufficiente l’endorsement che arriva da oltreoceano per parlare direttamente al cuore di una nazione ferita dal terrorismo islamico, divisa dagli immigrati e resa conformista e “politically correct” dal movimento di Macron o prevarrano le forze conservatrici?

USIT E’…

Una company di diritto americana basata nello Stato della Florida, con una succursale a Manhattan nella Trump Tower, perché nord e sud dell’USA, il mondo del business e del leisure sono due facce della stessa medaglia.

USIT è composta da grandi personalità, tra le quali spiccano certamente le seguenti figure: Massimo Lucidi, 43 anni, esperto di marketing internazionale, giornalista e grande public relation Man della comunicazione.

Dopodiché troviamo; Stefano Cervati, 42 anni, industriale bresciano ed imprenditore poliedrico arricchito da talento e nobiltà d’animo che manifesta anche con interesse al campo artistico.

Infine abbiamo il grande George Guido Lombardi, nato in Svizzera da padre italiano, parla correttamente la lingua degli affari in italiano, inglese e francese; vive nel suo appartamento nella Trump Tower con un vicino diventato presidente che frequenta da oltre trent’anni e che incontra anche a Mar a Lago, dove ha pure casa.

Inutile dire che si occupa di business, non solo immobiliari, dalla nascita.

Il nostro impegno è quello di essere Business Introducer; una figura questa regolamentata in USA che studiando i mercati e le opportunità è in grado di concretizzarle per ciascuna impresa e professionista coinvolti nel matching derivante dalla propria attività di networking.

Due termini che ci contraddistinguono per l’appunto sono: NET WORKING e NET REPUTATION.

La prima riguarda il valore del lavoro ed il confronto con il prossimo, la seconda invece la più alta forma di reputazione che deriva dalle capacità di racconto che Google offre alla tua persona, iniziativa, professione ed impresa.

I nostri obbiettivi sono quelli di: cogliere e creare opportunità in America per le Eccellenze italiane, aziende e professionisti.

Dare una chance, raccontando il Merito del Talento italiano creando momenti d’incontro e formazione personale, ma pure di networking e business, crescita commerciale e dei fatturati.

Questo è il lavoro del business introducer sopracitato.

Il nostro compito è quello di studiare i dossier dei vari candidati, intervistando proprietari e manager e verificando company profile e budget, documenti e piani di sviluppo, USIT institute sottopone al vaglio dei propri interlocutori istituzionali privilegiati una serie di considerazioni che possano o meno valorizzare il tipo di intervento.

I candidati che superano questa premessa/analisi vengono invitati a sottoscrivere la linea di azione suggerita per la quale nasce un rapporto fiduciario verificabile a tempo con una qualificazione economica largamente ancorata ai risultati.

Tutto questo viene portato alla luce con il “Premio Eccellenza Italiana”, ideato dal già citato in precedenza giornalista Massimo Lucidi, il quale premio il giorno 14 ottobre 2017 giungerà alla sua quarta edizione.

Inutile parlare del prestigio riguardante questo premio che è nato con l’obbiettivo di premiare l’Italia del merito: professionisti, aziende, imprenditori e prodotti italiani che meritano di essere conosciuti per la propria storia fatta di Passione, Impegno e Ricerca del Bello del Buono e del Giusto.

Il racconto del premio, e delle aziende e professionisti a esso collegati, si sviluppa in numerosi occasioni capaci di sviluppare net reputation e networking: dall’apertura delle Nomination a Miami, fissata nella terza settimana di luglio, alle attività di promozione istituzionale in Italia in Parlamento. Con incontri, forum e convegni dedicati al Premio ed eventi sui territori locali.

Il Premio sviluppa reputation e in generale reti di business e relazioni d’affari, anche internazionali.

La giuria del palco sarà così composta: Santo Versace, Philippe Daverio, Stefano Zecchi, Luca Piretta, l’ambasciatore Giulio Terzi, l’avvocato Arthur J Furia, gli imprenditori Franco Nuschese e George Guido Lombardi.

Eventi imminenti molto importati sono invece quelli: del 24 Aprile in Trump Tower, importante momento di networking tra imprese e professionisti italiani e americani, un confronto tra “made in Italy” e territorio Oltre Oceano che chiedono ed apprezano l’italianità come valore.

Ed infine quello del giorno seguente: 25 Aprile 2017 incontri istituzionali a Washington D.C.

 

 

I Consiglieri Marco Tizzoni ed Antonio Saggese in Trump Tower per rafforzare i rapporti tra gli USA e la Lombardia

La prossima settimana i Consiglieri Regionali Marco Tizzoni ed Antonio Saggese, della Lista Civica Maroni Presidente, parteciperanno, con una nutrita ed importante delegazione di imprenditori Lombardi, ad un evento nella Trump Tower, residenza della famiglia del neo eletto Presidente degli Stati Uniti.

L’evento, organizzato dall’USIT Institute, guidato dal giornalista economico Massimo Lucidi con l’imprenditore bresciano Stefano Cervati, e dall’opinionista politico George G. Lombardi, amico personale del Presidente Donald Trump nonché suo co-inquilino, ha lo scopo di promuovere la collaborazione imprenditoriale, commerciale e culturale tra l’Italia e gli Stati Uniti.

L’incontro ha anche l’obiettivo di valorizzare il Made in Italy ed il Made in Lombardy sviluppando ed implementando le pubbliche relazioni trans atlantiche.

Durante l’iniziativa, il Consigliere Marco Tizzoni, premierà con una targa, donata dall’Usit Institute, il Monsignor Hilary Franco – Osservatore della Santa Sede alle Nazioni Unite – da sempre impegnato contro il terrorismo internazionale, le mafie e per promuovere la pace nel mondo.

Sono onorato, dichiara il Consigliere Regionale Marco Tizzoni, di essere stato invitato a fare parte di questa delegazione di imprenditori Lombardi ad una missione che si preannuncia entusiasmante. Il 24 sarò ospite in Trump Tower esattamente un piano sotto l’appartamento dove attualmente risiede l’intera famiglia Trump. Sarà una giornata indimenticabile. Da sempre credo nell’internazionalizzazzione e poter sostenere i nostri imprenditori nello sviluppo del  loro business negli USA è un fatto che mi riempie di felicità ed orgoglio. Sono certo che le buone relazioni che ho instaurato in questi ultimi mesi con George Lombardi ed altri facoltosi Italo Americani permetteranno, ai sempre dinamici imprenditori Lombardi, di cogliere appieno le nuove opportunità che gli States offrono. Anche gli aspetti culturali e di pace, soprattutto in questo momento di grande preoccupazione ed instabilità, sono temi che particolarmente mi stanno a cuore. Premiare Monsignor Hilary Franco della Santa Sede sarà un momento altamente emozionante”.   

 “Sono lieto, commenta il Consigliere Regionale Antonio Saggese, di partecipare all’incontro perché, tra il tessuto economico americano guidato da Trump e gli auspici dei piccoli e medi imprenditori Italiani, ci sono molti elementi in comune. Entrambi auspicano la tutela della produzione domestica e la salvaguardia del lavoro per i rispettivi connazionali che globalizzazione e delocalizzazione hanno contratto negli ultimi anni. La chiusura delle trattative del Trattato di liberalizzazione commerciale transatlantico (meglio conosciuto come TTIP) e una marcata attenzione sulla questione bancaria e finanziaria, argomenti per i quali ho rispettivamente organizzato in Regione Lombardia un convegno e presentato una mozione in Consiglio Regionale per il ripristino della Glass Steagall nell’autunno 2013,  sono argomenti che sentiamo in comune per una ripresa economica anche del nostro paese”.

A Brescia la Maglie e Lombardi parlano di Trump da vicino. Iniziativa di Massimo Lucidi con Stefano Cervati e Marco Arturi. Nasce USIT Institute per business e Un Ponte per Trump per fare cultura

Venerdì 17 marzo Brescia ha ospitato all’Hotel Vittoria l’evento di presentazione del libro @realDonaldTrump, scritto da Maria Giovanna Maglie nel quale descrive il reale uomo che lo scorso 20 gennaio si è insediato al 1600 di Pennsylvania Avenue.
La serata è stata ideata e condotta dal giornalista Massimo Lucidi e ha visto tra gli ospiti, oltre l’autrice del libro, il consigliere Regionale Fabio Rolfi e il Presidente dell’associazione “Un Ponte per Trump” Marco Arturi. L’intervento finale è stato affidato al Politologo Americano George G. Lombardi.
La serata è stata supportata da USIT INSTITUTE una società Americana, che fa riferimento all’industriale bresciano Stefano Cervati assieme proprio a Massimo Lucidi e George Lombardi, che realizza il ponte di opportunità tra l’Italia e l’America; un ponte ideale che si attua grazie all’Associazione “Un Ponte per Trump” presieduta da Marco Arturi.