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Giovani e Innovazione…

Quest’anno è andata in scena una Pasqua all’insegna dei giovani, dell’innovazione, della voglia di fare e di crescere.

Parola questa che abbiamo sentito poche settimane fa, ovvero quella dell’innovazione, in occasione dell’Innovation Day ad esempio, e che spesso sentiremo nel presente, ma, soprattutto nel futuro.

Innovation Day per l’appunto è stato il giorno in cui gli argomenti trattati sono stati i seguenti: Gioventù, Innovazione, Start Up.

Ebbene, dopo questa Pasqua in Toscana ho avuto modo di toccare con mano la volontà di fare, di essere e di crescere di alcune realtà, che sono venute in maniera molto professionale a contatto tra loro.

Sto parlando chiaramente di realtà quali: Affidaty e The Italian Touch, che tra l’altro nella giornata di Martedì 18 Aprile 2017 si sono ritrovate a svolgere un’importante riunione in quel di Firenze, giungendo ad importanti accordi e facendo venire fuori personalità importanti, forti e potenti.

Cito ad esempio i fantastici quattro di Affidaty: Niccolò Quattrini, Dane Marciano, Riccardo Pistolesi e Riccardo Setti.

Per The Italian Touch illuminante l’intervento dell’ideatore, il grande Professore Romualdo Mazzocco.

Adesso non resta che fare crescere ed iniziare a mettere al servizio di ancora più gente, perché già ce n’è eccome, queste due fantastiche squadre di lavoro, che però come già abbiamo detto in precedenza si sono alleate per assicurarsi un futuro bello e senza limiti.

Il merito dell’incontro è stato del grandissimo ed immenso Giornalista  Massimo Lucidi.

Ideatore tra le altre cose del “Premio Eccellenza Italiana” che è da tempo impegnato a promuovere e raccordare il meglio dell’Italian Life Style in termini di prodotti e servizi, storie e marchi, imprenditori e professionisti.

 

USIT E’…

Una company di diritto americana basata nello Stato della Florida, con una succursale a Manhattan nella Trump Tower, perché nord e sud dell’USA, il mondo del business e del leisure sono due facce della stessa medaglia.

USIT è composta da grandi personalità, tra le quali spiccano certamente le seguenti figure: Massimo Lucidi, 43 anni, esperto di marketing internazionale, giornalista e grande public relation Man della comunicazione.

Dopodiché troviamo; Stefano Cervati, 42 anni, industriale bresciano ed imprenditore poliedrico arricchito da talento e nobiltà d’animo che manifesta anche con interesse al campo artistico.

Infine abbiamo il grande George Guido Lombardi, nato in Svizzera da padre italiano, parla correttamente la lingua degli affari in italiano, inglese e francese; vive nel suo appartamento nella Trump Tower con un vicino diventato presidente che frequenta da oltre trent’anni e che incontra anche a Mar a Lago, dove ha pure casa.

Inutile dire che si occupa di business, non solo immobiliari, dalla nascita.

Il nostro impegno è quello di essere Business Introducer; una figura questa regolamentata in USA che studiando i mercati e le opportunità è in grado di concretizzarle per ciascuna impresa e professionista coinvolti nel matching derivante dalla propria attività di networking.

Due termini che ci contraddistinguono per l’appunto sono: NET WORKING e NET REPUTATION.

La prima riguarda il valore del lavoro ed il confronto con il prossimo, la seconda invece la più alta forma di reputazione che deriva dalle capacità di racconto che Google offre alla tua persona, iniziativa, professione ed impresa.

I nostri obbiettivi sono quelli di: cogliere e creare opportunità in America per le Eccellenze italiane, aziende e professionisti.

Dare una chance, raccontando il Merito del Talento italiano creando momenti d’incontro e formazione personale, ma pure di networking e business, crescita commerciale e dei fatturati.

Questo è il lavoro del business introducer sopracitato.

Il nostro compito è quello di studiare i dossier dei vari candidati, intervistando proprietari e manager e verificando company profile e budget, documenti e piani di sviluppo, USIT institute sottopone al vaglio dei propri interlocutori istituzionali privilegiati una serie di considerazioni che possano o meno valorizzare il tipo di intervento.

I candidati che superano questa premessa/analisi vengono invitati a sottoscrivere la linea di azione suggerita per la quale nasce un rapporto fiduciario verificabile a tempo con una qualificazione economica largamente ancorata ai risultati.

Tutto questo viene portato alla luce con il “Premio Eccellenza Italiana”, ideato dal già citato in precedenza giornalista Massimo Lucidi, il quale premio il giorno 14 ottobre 2017 giungerà alla sua quarta edizione.

Inutile parlare del prestigio riguardante questo premio che è nato con l’obbiettivo di premiare l’Italia del merito: professionisti, aziende, imprenditori e prodotti italiani che meritano di essere conosciuti per la propria storia fatta di Passione, Impegno e Ricerca del Bello del Buono e del Giusto.

Il racconto del premio, e delle aziende e professionisti a esso collegati, si sviluppa in numerosi occasioni capaci di sviluppare net reputation e networking: dall’apertura delle Nomination a Miami, fissata nella terza settimana di luglio, alle attività di promozione istituzionale in Italia in Parlamento. Con incontri, forum e convegni dedicati al Premio ed eventi sui territori locali.

Il Premio sviluppa reputation e in generale reti di business e relazioni d’affari, anche internazionali.

La giuria del palco sarà così composta: Santo Versace, Philippe Daverio, Stefano Zecchi, Luca Piretta, l’ambasciatore Giulio Terzi, l’avvocato Arthur J Furia, gli imprenditori Franco Nuschese e George Guido Lombardi.

Eventi imminenti molto importati sono invece quelli: del 24 Aprile in Trump Tower, importante momento di networking tra imprese e professionisti italiani e americani, un confronto tra “made in Italy” e territorio Oltre Oceano che chiedono ed apprezano l’italianità come valore.

Ed infine quello del giorno seguente: 25 Aprile 2017 incontri istituzionali a Washington D.C.

 

 

I Consiglieri Marco Tizzoni ed Antonio Saggese in Trump Tower per rafforzare i rapporti tra gli USA e la Lombardia

La prossima settimana i Consiglieri Regionali Marco Tizzoni ed Antonio Saggese, della Lista Civica Maroni Presidente, parteciperanno, con una nutrita ed importante delegazione di imprenditori Lombardi, ad un evento nella Trump Tower, residenza della famiglia del neo eletto Presidente degli Stati Uniti.

L’evento, organizzato dall’USIT Institute, guidato dal giornalista economico Massimo Lucidi con l’imprenditore bresciano Stefano Cervati, e dall’opinionista politico George G. Lombardi, amico personale del Presidente Donald Trump nonché suo co-inquilino, ha lo scopo di promuovere la collaborazione imprenditoriale, commerciale e culturale tra l’Italia e gli Stati Uniti.

L’incontro ha anche l’obiettivo di valorizzare il Made in Italy ed il Made in Lombardy sviluppando ed implementando le pubbliche relazioni trans atlantiche.

Durante l’iniziativa, il Consigliere Marco Tizzoni, premierà con una targa, donata dall’Usit Institute, il Monsignor Hilary Franco – Osservatore della Santa Sede alle Nazioni Unite – da sempre impegnato contro il terrorismo internazionale, le mafie e per promuovere la pace nel mondo.

Sono onorato, dichiara il Consigliere Regionale Marco Tizzoni, di essere stato invitato a fare parte di questa delegazione di imprenditori Lombardi ad una missione che si preannuncia entusiasmante. Il 24 sarò ospite in Trump Tower esattamente un piano sotto l’appartamento dove attualmente risiede l’intera famiglia Trump. Sarà una giornata indimenticabile. Da sempre credo nell’internazionalizzazzione e poter sostenere i nostri imprenditori nello sviluppo del  loro business negli USA è un fatto che mi riempie di felicità ed orgoglio. Sono certo che le buone relazioni che ho instaurato in questi ultimi mesi con George Lombardi ed altri facoltosi Italo Americani permetteranno, ai sempre dinamici imprenditori Lombardi, di cogliere appieno le nuove opportunità che gli States offrono. Anche gli aspetti culturali e di pace, soprattutto in questo momento di grande preoccupazione ed instabilità, sono temi che particolarmente mi stanno a cuore. Premiare Monsignor Hilary Franco della Santa Sede sarà un momento altamente emozionante”.   

 “Sono lieto, commenta il Consigliere Regionale Antonio Saggese, di partecipare all’incontro perché, tra il tessuto economico americano guidato da Trump e gli auspici dei piccoli e medi imprenditori Italiani, ci sono molti elementi in comune. Entrambi auspicano la tutela della produzione domestica e la salvaguardia del lavoro per i rispettivi connazionali che globalizzazione e delocalizzazione hanno contratto negli ultimi anni. La chiusura delle trattative del Trattato di liberalizzazione commerciale transatlantico (meglio conosciuto come TTIP) e una marcata attenzione sulla questione bancaria e finanziaria, argomenti per i quali ho rispettivamente organizzato in Regione Lombardia un convegno e presentato una mozione in Consiglio Regionale per il ripristino della Glass Steagall nell’autunno 2013,  sono argomenti che sentiamo in comune per una ripresa economica anche del nostro paese”.

TRUMP IN GUERRA CON LA VESPA

Le prime pagine dei quotidiani di oggi fanno emergere una realtà completamente dissonante nel mondo dell’informazione italiana rispetto a quelle che sono le vere priorità che avremmo dovuto riscontrare sulla stampa nazionale.

La priorità si chiama terrorismo: sono stati trovati nel centro di Venezia ed arrestati tre giovani intenti a produrre un attentato. E quanti altri gruppi di potenziali terroristi sono nascosti nei nostri fragili centri storici?

Vogliamo alzare il livello di soglia da parte della popolazione che deve incominciare a studiare i sospetti del pianerottolo?

Cari amici vicini e lontani di casa, vogliamo aprire gli occhi?

No signori! “Noi preferiamo parlare” di Trump in termini macchiettistici che è partito alla guerra della vespa.

Ebbene sì perché il Wall Street Journal, lo stesso grande quotidiano schieratissimo per Hillary Clinton, ieri ci ha messo a conoscenza che Trump ha delle nuove misure protezionistiche.

Ed allora ecco che la notizia del giorno diventa Trump intento a fare la Guerra della Vespa, con ovviamente forti ripercussioni negative sul nostro Made in Italy.

Lanciamo la bomba; eccolo il terrorismo che fa paura, che uccide le imprese.

Facciamo ancora un po’ di razzie d’impresa, distraendo  i nostri imprenditori dai problemi veri quali l’Euro due.

Quello sì che toglierà i soldi in tasca alle imprese intente a rimanere in Italia, meglio andare a produrre in Germania.

Ma questo non lo diciamo; meglio continuare ad attaccare Trump e le sue frasi ad effetto.

Questi atteggiamenti politicamente scorretti sono anche accompagnati da una serie di silenzi, perché Trump non ha ancora parlato di mettere dei dazi; anche perché chi mette dei dazi finisce con il pagare dei prezzi più alti, ma, questa è un’altra storia.