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Sabato 19 ottobre a Washington DC la cerimonia del Premio Eccellenza Italiana

Al via la sesta edizione del Premio Eccellenza Italiana, che anche quest’anno vedrà consegnato l’ambito riconoscimento a quanti si sono distinti nei propri settori di competenza. Nel ricco programma della settimana, dove il Premio in occasione del Columbus Day presenta numerosi eventi a New York e a Washington DC, arriva pure un graditissimo ospite d’eccezione: il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella che, dai banchi di St. Patrick Cathedral, “benedirà” il Premio ideato dal giornalista Massimo Lucidi che guida il folto gruppo di candidati, vincitori e comitati.

Il prossimo 19 ottobre, nella prestigiosa cornice del Café Milano (www.cafemilano.com), che da sempre ospita l’evento, si svolgerà la cerimonia di conferimento del Premio Eccellenza Italiana (www.premioeccellenzaitaliana.it), giunto alla sua VI edizione.
«Un Premio che racconta il Merito e il Talento e cresce perché il Paese sta crescendo e sta cambiando sempre più proteso con fiducia al futuro e ai mercati internazionali» ha commentato l’ideatore e segretario generale, il giornalista economico Massimo Lucidi. «La sesta edizione del Premio a Washington DC – prosegue Lucidi – rappresenta per noi un momento di svolta incredibile. Prima di tutto per la conferma del format». L’evento, infatti, come ogni anno raccoglie il patrocinio del Ministero per gli Affari Esteri Italiano, ma viene interamente organizzato con fondi privati, generando così un evento culturale, pieno di incontri e risvolti professionali, di business, per tutta la “Famiglia del Premio”. Unico obbligo: credere nella cultura del Merito e del Talento, ovvero condividere azioni e momenti di straordinario Networking.

Proprio nel solco di questo Networking, il Premio Eccellenza Italiana non si costituisce della mera consegna degli Awards a Washington DC, ma è un percorso condiviso e supportato da diversi partner, tra cui ASMEF e Carnovale Foundation, molte Università italiane e straniere che dura un intero anno, dal quale sono nate oltre cento candidature.
Infatti, numerosi sono i profili candidati ad esempio, da ASMEF (Associazione Mezzogiorno e Futuro), presieduta da Salvo Iavarone; un’associazione riconosciuta e istituzionalizzata dalla Farnesina e partecipata dallo stesso Lucidi. Cosi come dal partner Sinergitaly.
«Fare squadra e farlo bene è importante – ha proseguito Lucidi – perché nell’età della comunicazione digitale, la società dell’informazione rischia seriamente di non dare Valore e trasformare i mille stimoli informativi in Comunicazione appunto». E se è vero che, mutatis mutandi, “I Premi abbondano sulla bocca dei superficiali”, è altrettanto vero che “viviamo un un’era dove il conformismo e la ricerca del futuro spesso senza consapevolezza del sé e del presente la fanno da padrone” si legge nella presentazione dell’edizione 2019.
La sesta edizione del Premio Eccellenza Italiana, presieduto da George Guido Lombardi, amico, socio e vicino di casa sia in Trump Tower che a Mar-A-Lago del Presidente Donald Trump, è articolato in differenti sezioni, ognuna per la quale sarà premiato il vincitore designato dal Comitato del Premio:

Per la sezione INDUSTRIA: Sanremo Coffee Machines (www.sanremomachines.com), della famiglia De Sordi, leader mondiale nella produzione delle macchine per il famoso espresso italiano, prodotto dalle macchine “Sanremo” L’azienda, che esporta in tutto il mondo, sarà presente a Host Fiera Milano, la fiera leader mondiale dedicata al mondo della ristorazione e dell’accoglienza, dove il 20 ottobre eccezionalmente sarà consegnato il Premio Eccellenza Italiana dal suo ideatore Massimo Lucidi, dal Presidente del Premio George Guido Lombardi, coadiuvati da numerose istituzioni che stanno dando adesione.

Per la sezione CONSULENZA: Centro Studi Ameco (www.ameco.it), con una storia di cinquant’anni, si è evoluto grazie allo straordinario lavoro di Eugenio Filograna che, dopo averlo rilevato, sempre con uno sguardo al futuro, ha intuito la professione del commercialista sempre più a braccetto con il legale aziendale. Ameco, dunque, si distingue per la tipologia di consulenza di Valore che può vantare di offrire, a prezzi competitivi sul mercato. Eugenio Filograna è titolare con Ameco di un gruppo di imprese in diversi comparti economici che fattura 866 milioni l’anno (nel 2017) e da lavoro a migliaia di persone.

Per la sezione PROFESSIONI: Professor Francesco Inchingolo (www.francescoinchingolo.it),, docente e dirigente medico odontoiatra presso la Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, è Professore di Chirurgia Orale e Chirurgia Maxillo-Facciale. Nel corso della sua carriera vanta oltre 300 pubblicazioni ed è investito di numerosi titoli di Visiting Professor presso numerosi prestigiosi Atenei Internazionali.

Per la sezione DESIGN: Silver Prince, l’azienda di Francesco Silvestri, leader mondiale nella produzione di materassi. L’azienda ha lanciato la sua nuova linea “Pale”, scelta anche dalla campionessa mondiale Vanessa Ferrari, non solo un omaggio alle forme, ai materiali e alla cura del sonno, ma anche un forte valore sociale. Pale è un omaggio al giovane figlio Pasquale prematuramente scomparso: ciò è da esempio, poiché insegna che anche se la vita è dura l’impresa deve sopravvivere anche per amore di coloro che l’hanno creata, vissuta, amata.

Per la sezione MODA: Malo (www.malo.it), lo storico brand di maglieria di cui Walter Maiocchi è Presidente. Un’azienda che guarda al futuro, che sta rinnovando il marchio senza mutarne il dna, ovvero quanto rappresenta oggi lo stesso per la generazione degli anni settanta, conquistando anche la nuova fascia di clienti di lusso: i Millennials.
Angelo Bervicato (www.angelobervicato.it), il prestigioso marchio nato dallo stilista Angelo Bervicato che produce scarpe da donna e da equitazione, selezionando i pellami e i tessuti di primissima qualità, e scegliendo i colori glamour alla moda. È coniato, così, il termine “scarpe alla moda”.

Per la sezione TURISMO E MARETING DEL TERRITORIO: Gruppo Acanfora Hotel (www.acanforahotels.com), la prestigiosa catena di hotel di lusso della Famiglia Acanfora, che comprende Alberghi e Resorts di 4 e 5 stelle sulle spiagge dorate della Costa del Cilento, ma non solo.

Per la sezione COMUNE D’ITALIA: Montesano sulla Marcellana (www.comune.montesano.sa.it), il piccolo comune in provincia di Salerno ben guidato dal Sindaco Giuseppe Rinaldi. Nonostante la collocazione Campana e i numerosi stereotipi sul meridione, questo Comune è esempio virtuoso di buona gestione della “Res Pvblica”.

Per la sezione, SUD: CMD Avio (www.cmdavio.com), con il suo Amministratore Delegato Mariano Negri, ha una forte propulsione per il territorio del mezzogiorno, in particolare la Basilicata, permettendo lo sviluppo di nuove tecnologie. Con l’ultimo piano di ammodernamento delle linee, infatti, CMD ha avviato la produzione di nuovi motori destinati all’aviazione in generale, e ai velivoli senza pilota. CMD ha reso la Basilicata come la Silicon Valley, o almeno ci prova. Istituzioni e sistema Italia permettendo, potremmo aggiungere.

Per la sezione ARTI E MESTIERI: Massimo Biale, chef dello Stato Maggiore e luogotenente dell’Aeronautica militare italiana. Entrato in Aeronautica come controllore di volo, la passione per la cucina l’ha coltivata all’ombra della torretta. Abile ai fornelli, è stato convocato a Roma per addestrare le nuove leve, insegnando loro anche l’organizzazione delle cucine campali per le missioni estere. In occasione delle olimpiadi di Rio, è uno dei quattro chef di “Casa Azzurri”. Da poco meno di un anno, è entrato a far parte del circolo ufficiali delle forze armate d’Italia dove ha assunto il ruolo di “Responsabile ristorazione del circolo interforze”. Di fatto un Ambasciatore della Tavola e della Tradizione Italiana.

Per la sezione MANAGER DELL’ANNO: Amedeo Manzo Presidente della Banca Credito Cooperativo di Napoli, non manca dell’“allegria” napoletana, pur mantenendo il rigore professionale. È riuscito dove altri hanno fallito; l’apertura della Banca Credito Cooperativo a Napoli ne è un esempio. Nessuno vi credeva, ma alla fine è una banca in utile da dieci anni consecutivi che ad oggi vanta oltre 4 mila soci. Il Premio gli vale anche per il lavoro di commissario di Municipalizzate a Napoli che grazie al suo impegno e al rigore gestionale sono state risanare evitando disastri e collassi del sistema pubblico a Napoli.

Per la sezione NUOVE PROFESSIONI: Francesco Zen, vip trainer a Londra e ambasciatore di italianità; allena la nobiltà inglese, e le giovani star, gli industriali più famosi, e i manager della city di cui per rispetto della riservatezza non sono forniti i nomi. Ma andate a trovarlo a Kensington, chiedetegli appuntamento per un workout e ne vedrete delle belle… Zen sarà premiato a Londra e si pensa ad un evento in collaborazione con Simergitaly che col suo Presidente Riccardo Di Matteo si sta distinguendo sempre più per un impegno in Europa.

Per la sezione ITALIAN HERITAGE: Famiglia Ferrara (www.ferrarausa.com), fondatori della storica Ferrara Candy, uno dei maggiori produttori di confectionary non a base di cioccolato negli Stati Uniti. L’azienda della Famiglia Ferrara, costituita nella Chicago degli anni venti e venduta recentemente al gruppo Ferrero, è una grande azienda italiana, che ha fatto dell’italianità un motivo di vanto. La storia dei bisnonni è straordinaria: emancipando il cliché degli italiani mafiosi, i Ferrara affermano la verità degli Italiani laboriosi e lavoratori, sensibili e studiosi che hanno saputo cogliere il meglio dalla Land of Opportunity.

Per la sezione CINEMA: Denise Sardisco, la giovane attrice siciliana che, dopo diverse esperienze teatrali, approda al cinema con la fantastica storia tratta dal famoso romanzo di Jack London “Martin Eden”. Denise, sarà premiata il prossimo 28 ottobre alla Camera dei Deputati da Nicola Acunzo, parlamentare e presidente del Comitato Interparlamentare Cinema, tra l’altro vincitore anche lui della prima edizione del 2014 del prestigioso Awards a Washington DC.

Ricco dunque il parterre di personalità e storie che saranno raccontate e premiate a Washington DC dal Presidente del Premio Eccellenza Italiana George Lombardi, dal Presidente di Asmef Salvo Iavarone e da tanti Amici del comitato che assieme a candidati e vincitori condivideranno una settimana piena di impegni.
“Anzi due settimane” rilancia Massimo Lucidi in partenza per Miami. “Di fatto da martedì saremo impegnati per il FITCE a Fort Lauderdale ospiti della Fondazione Renaissance Evolution partner americano del Premio. Poi a NYC saremo lietissimi di incontrare il Presidente Mattarella in proseguimento per DC e San Francisco. Noi viceversa con la Carnovale Foundation saremo a Manhattan per incontri e convegni culturali e presenteremo “Postalmarket.it”. Grazie a Urbani Truffles presenteremo i Quaderni Social. Grazie a ICE e al John Calandra Institute parleremo di export in USA in queste calde settimane di confronto sui dazi” Queste ultime righe, chiosa Lucidi esprimono l’inimitabile Valore del Premio Eccellenza Italiana che sviluppa Networking e Netreputation

aA29, la rete dell’arte

IBA, capitanata da Gigante, ha ben compreso la rilevanza di costituire una rete d’impresa artistica

L’importanza del “Team Working” è sempre stata ben compresa ed assimilata dal paese oltreoceano meglio di come, invece, è sempre stato vissuto il lavoro di squadra nel vecchio continente. Soprattutto negli ultimi decenni. Se nell’immediato dopoguerra, infatti, il lavoro (o gioco che dir si voglia) di squadra è stato fondamentale per permettere alle famiglie di ricostruire case e scuole distrutte dalle bombe amiche e nemiche, e per permettere alle imprese di tornare ad aprire le proprie attività così da rimettere in moto un paese allo sfascio come lo era l’Italia, con il boom economico vissuto negli anni ‘60 e ‘70 si è vissuto un processo lento ed inesorabile di rimessa al centro dell’individuo in quanto singolo, non più in qualità di membro di una comunità. Tale processo, giunto fino ai giorni nostri, ha portato ad un indebolimento dell’uomo, che si è riflesso sul suo lavoro, in quanto non siamo fatti per star isolati, ma in compagnia.

Che ancora il Team Working costituisca la base di una solida economia come è quella a stelle e strisce, ben l’ha compreso Danilo Gigante, Presidente di International Broker Art, la società d’arte che si occupa di organizzare mostre ed eventi d’arte contemporanea, che ha deciso di guardare a quel modello per creare un “Team Working” dell’arte. Nell’era digital, tuttavia, non poteva che chiamarsi rete.

È così, dunque, che nasce dalla volontà di Gigante la prima vera e propria rete d’impresa operante nel campo artistico, una rete dell’arte, appunto, costituita dai massimi protagonisti italiani del mondo dell’arte odierna, quali sono IBA e l’associazione milanese Spirale d’Idee, presieduta da Massimo Ferrarotti. aA29 Project Room, che vede Gerardo Giurin Presidente, è il nome affidato a questa tanto ambita rete che, grazie ai suoi progetti su Milano e Caserta, ha come obiettivo quello di creare nuovi ed intriganti percorsi dell’arte contemporanea che attirano sempre nuovi appassionati d’arte, ma anche semplici curiosi. Ad aA29, che opera parallelamente ad IBA, è affidato tutto il mondo che fa capo all’arte contemporanea, mentre a Spirale d’Idee è stato assegnato il ramo dell’arte moderna.

Nata da poco, ma già operativa, aA29, con il sostegno di IBA, ha già organizzato fiere e mostre. La prossima, in programma dal 27 marzo al 4 giugno, si terrà presso la Reggia di Caserta, ed è volta a rendere fruibili le fotografie della giovane star americana Kyle Thompson, l’autore di fotografie concettuali, che immortalano persone, spesso lui stesso, e luoghi permettendo di mettere in scena storie, situazioni apparenti, surreali, oniriche.
Dunque, con aA29 è da poco iniziato un nuovo percorso per l’arte in Italia, un percorso desideroso di far emergere da quel limbo entro la quale è stata relegata, la cultura moderna e contemporanea.

aA29 Project Room Milano, con il supporto di IBA, in mostra con “La Terra dei Fiori”

Sasha Vinci e Maria Grazie Galesi, le artiste di aA29 Project Room, la rete d’impresa operante nel campo artistico fortemente voluta da Danilo Gigante, presidente di International Broker Art, sono state scelte da una folta platea di artisti internazionali per esporre i propri disegni contemporanei alla terza edizione della Fiera del Disegno Contemporaneo di Madrid, che si terrà alla Drawing Room del Círculo de Bellas Artes di Madrid dal 20 al 25 Febbraio 2018.
 
Per l’occasione data alle due talentose artiste, aA29, con il supporto di IBA, nel suo Project Room di Milano in Piazza Caiazzo 3, giovedì 8 febbraio 2018 terrà un Vernissage durante il quale sarà presentata la mostra “La Terra dei Fiori”, a cura di Daniele Capra, di Sasha Vinci e Maria Grazia Galesi. La mostra raccoglie i disegni e le immagini realizzati dal duetto Vinci/Galesi, ma sarà pure proiettato un video realizzato in occasione della personale ospitata dalla Reggia di Caserta nel corso del 2017.

Al Sistina il Premio Orgoglio Italiano

Riparte da Roma, dopo dieci edizioni itineranti in Europa e Stati Uniti, il “Premio Orgoglio Italiano”, dedicato alle eccellenze che si sono distinte a vario titolo nel nostro Paese.

L’evento, in collaborazione con l’Associazione Progetto Italia, si terrà lunedì 5 febbraio alle 20.30 nella cornice del prestigioso Teatro Sistina di Roma.

Il premio, ideato nel 2008, intende rendere omaggio all’impegno dei principali protagonisti imprenditori, artisti, esponenti della comunicazione e dei media, della scienza, delle istituzioni che, nei diversi ambiti professionali, diffondono l’eccellenza italiana nel mondo.

Nel corso della serata verranno consegnati numerosi riconoscimenti alla carriera per le sezioni cultura, scienza, tecnologia, informazione, sport e sociale.

La serata, presentata dalla giornalista TGR RAI Roberta Ammendola, vedrà salire sul palcoscenico dei premiati d’eccezione: Massimo Ranieri per la sua instancabile attività live, in particolare per “Sogno e son Desto”, lo spettacolo ideato e scritto con Gualtiero Peirce che ormai vanta un gran numero di edizioni, Enrico Montesano con un tributo alla sua carriere ricca di strepitosi successi, Antonio Giordano, lo scienziato che ha individuato il gene immunosoppressore del cancro, Maurizio de Giovanni, lo scrittore italiano tradotto in cinque lingue nel mondo, Attilio Belloni, Presidente della Camera Penale di Napoli, Eva Carducci, video editor per Fox Life, Arturo Mariani e il Comitato Italiano Paralimpico che coordina e gestisce le attività sportive per persone disabili sul territorio nazionale assicurando il diritto di partecipazione all’attività sportiva in condizioni di uguaglianza e pari opportunità, LINK Premio Luchetta, una vera officina del ‘buon giornalismo’ che ha come mission la sensibilizzazione sull’infanzia violata nel mondo, l’organizzazione internazionale SOS Villaggi dei Bambini che da oltre 60 anni si occupa di minori in difficoltà in 135 Paesi e la Fondazione Biagio Agnes, che si pone l’obiettivo di incoraggiare e promuovere iniziative nel campo della cultura, dell’informazione e della comunicazione in ogni suo aspetto, con particolare riferimento al mondo dei giornalisti.

L’evento sarà arricchito dalle esibizioni di Sal da Vinci, del tenore Daniele Zanfardino, del cantante Stefano Artiaco premiato con un Award per la diffusione multiculturale, dall’elettroswing di Piji, di Betta Cianchini e Alan Bianchi che da anni si occupano di format artistici a vocazione sociale ed ancora, dai quadri di Carlo Alberto Terranova Sarli New Land, solo per citarne alcuni.

Il “Premio Orgoglio Italiano” è stato consegnato al NIAPAC – National Italian American Political Action Committee, a Gina Lollobrigida ed è stato “ospite d’onore” alle convention del NIAF – National Italian American Foundation.

Significativa la presenza in Sala dell’ideatore del Premio Eccellenza Italiana, Massimo Lucidi, chiamato al Sistina a premiare Udisens con il Premio Orgoglio Italiano, vincitrice del Premio Eccellenza Italiana 2017 a Washington. E non sarà la sola testimonianza di un ponte operoso tra Roma e Washington DC. In effetti i vincdiori del Premio in America che a Roma ritirano un nuovo riconoscimento sono una nutrita pattuglia: Luciano Ponzi, investigatore, Internationa Broker Art, originale progetto culturale, e Take Off, l’incubatore delle startup.

L’esperienza dei Caf italiani a servizio del taglio delle tasse di Trump

I professionisti del Caf per il fisco di Trump

Anche in materia fiscale il Presidente Trump ha fatto una promessa chiara e mantenuta: per fare la dichiarazione fiscale basta una cartolina. Ma la battuta rischia adesso di essere doverosamente supportata dai Centri di assistenza fiscale italiani che hanno maturato una grande esperienza in un sistema ben più complesso e oneroso per il contribuente. L’idea è venuta a George Lombardi Italo americano di successo e amico personale di Donald pure vicino di casa in Trump Tower e a Palm Beach. Ancora una volta Lombardi dopo aver curato la campagna elettorale informale dei social, non manca di fare da pontiere privilegiato tra Italia e amministrazione federale, targata Trump:
“17 righe di sintesi della cartolina fiscale di Trump non eliminano alcuna detrazione possibile nel sistema USA; ecco perché immagino un sistema capillare di assistenza fiscale attraverso i professionisti del Caf che in associazione e on line possano essere garanzia di assistenza e professionalità necessaria e supporto. Il modello italiano dei centri di assistenza fiscale è il migliore ed è il più economico e sostenibile per il sistema. Al tempo stesso valorizza professionalità e decisioni impositive che nel caso USA hanno a cuore la semplificazione e la riduzione del carico fiscale. L’idea mi è venuta a Washington DC quando ho premiato Fenalca International al Premio Eccellenza Italiana: grazie a diverse app offrono, un’assistenza puntuale e rigorosa anche on line e da remoto.

A Milano apre la Catalaneria il dining Club che mancava

Danilo Gigante direttore artistico del club Catalaneria

“A Milano mancava un ristorante club prive, un format capace di distinguersi e assicurare al cliente un ambiente prive appunto, impreziosito da opere d’arte non solo alle pareti, con musica e cibo di qualità”: nelle parole espresse inaugurando La Catalaneria, Raimondo Tisbo, ideatore e titolare del La Catalaneria, con una ventina di aperture nella sua vita professionale spiega il format.
Ma la presenza del suo direttore artistico Danilo Gigante spiega il successo. “Io nasco come cliente ideale de La Catalaneria il ristorante che non c’era. E che quando l’ho scoperto nei progetti del poliedrico e iperattivo Raimondo Tisbo, ho voluto incoraggiare assumendo la direzione artistica e assicurando delle opere provenienti da collezioni museali”. Veniamo ai fatti.
La settimana scorsa apre a Milano il ristorante 27 la Catalaneria in via Sottocorno 27 appunto… a Milano.
E all’inaugurazione di grande successo come testimoniano le foto e le immagini non c’erano soltanto vip e Star presunte della televisione come al solito… ma con giornalisti e telecamere si sono visti tanti professionisti anonimi… gente laboriosa ed elegante senza essere appariscente, presenzialista ma non volgare, che vive nel mondo e ne è spesso classe dirigente, ma che cerca anonimato e discrezione nella vita privata. I collezionisti d’arte. Merce rara e preziosa, alla ricerca di uno spazio non ancora pensato ma idealizzato dove si possa mangiare bene, ascoltare della buona musica, ed emozionarsi col riconoscersi in un ambiente intriso di opere d’arte. E parafrasando Benedetto Croce, si potrebbe dire dell’arte come della storia che è sempre contemporanea….. dunque….
Uno spazio bello sapientemente arredato non solo alle pareti con le opere di Paolo De Cuarto, appartenenti a collezionisti privati e museali, date in prestito a international broker art di Danilo Gigante. E così il doppio interesse di Gigante che da cliente si fa carico della direzione artistica proponendo opere che vanno in linea con l’ambiente della ristorazione. Paolo De Cuarto è l’artista di grande successo internazionale che ha lavorato anche sui marchi del drink. E alcuni collezionisti museali hanno messo a disposizione il marchio Campari e quello Seven UP, icone dagli anni 60/80 ai giorni nostri, notati subito alle pareti.

È tempo di Netiquette. Napoli torna elegante ed educata iniziando dalla Rete.

Giovedì 14 dicembre, presso la sede dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Fenalca International ha organizzato un evento che guarda alla comunicazione sul web, senza tuttavia tralasciare le fondamenta sulle quali deve poggiare: l’eleganza e l’educazione. Sarà, quindi, presentato il “primo quaderno social”, già bestseller Amazon, scritto dal giornalista economico Massimo Lucidi, “Netiquette”.

L’evento si propone di parlare di temi attuali quale l’eleganza e l’educazione nel web, temi principali toccati dall’autore nel suo libro. Non potevano mancare, dunque, eleganti personalità quali il Marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli e il Duca Francesco Serra di Cassano, ma anche molti altri gentiluomini che, per l’occasione, raggiungeranno la città Partenopea.

L’evento è organizzato dal sindacato autonomo dei lavoratori quale è Fenalca International, un organismo rappresentativo di tutti quei corpi sociali che producono ricchezza e che guardano alle opportunità dei mercati internazionali e della digitalizzazione, nonché già vincitrice del Premio Eccellenza Italiana per la categoria Associazionismo 4.0

L’arte entra nel salotto della finanza

Nelle sale espositive della sede milanese di Fideuram, International Broker Art, in collaborazione con l’omonima banca, ha esposto i quattro artisti che hanno rivoluzionato il modo di concepire l’arte nella modernità e nella contemporaneità, Andy Warhol, Mimmo Rotella, Alina Didot e Paolo De Cuarto.
Questa mostra ha rappresentato la felice conclusione di un’intuizione. Quella di Danilo Gigante, di vedere arte come una possibile coniugazione delle diverse filiere di investimento finanziario. è costata sacrificio ed inquietudine a causa delle mille e più norme contraddittorie di questo paese, poiché in Italia affermare che l’arte può essere una forma di risparmio con una ricaduta positiva sul sistema economico, rischia di essere un assioma pericoloso se proferito in alcuni ambiti di mercato.
Nell’Italia della finanza nell’era Boschi, verrebbe da dire, se si è operatori anonimi certe operazioni di favore non si riescono nemmeno immaginare. Ma se poi a trarne i benefici è il mercato degli investitori allora diventa attività vigilata persino il parlarne. È il caso dell’intuizione di Gigante che dopo 10 anni ha portato la concretezza di art finance in fideuram, con la mostra “Pop Revoution”. Qui fortunatamente ci appelliamo alla libertà così come definita da Montesquieu nel suo “Esprit de lois”.
La fine di un’intuizione, dunque, ma anche l’inizio di un percorso blindato in cui il primario player finanziario avvia il suo progetto affidandosi ad un’azienda che vanta rigore e continuità, International Broker Art.
Molte le mostre allestite da International Broker Art in un 2017 ricco che fa presagire un 2018 veramente da record: “Milano e la mala”, “Ultimo atto d’amore”, “La Transavanguardia”, “Andy Warhol American Dream”, “Andy Warhol – Vetrine”, “Andy Warhol VS Gartel – Hyp Pop”, “Tra le due guerre”, “Milano città d’acqua”, “Milano, storia di una rinascita”, “Tracce”, “Silver Factory” e “La terra dei fiori”.
Auspichiamo, dunque, che di eventi come questi International Broker Art, in collaborazione con Fideuram, ne crei altri per un nuovo anno ricco di arte e di bellezza. 

Sostenere l’arte senza una politica efficiente non basta

La bellezza salverà il mondo?

Nell’ultimo anno abbiamo assistito ad un fenomeno tanto affascinante, dal punto di vista scientifico, quanto tragico, sotto il profilo umano. Un fenomeno che passando ha lasciato dietro di sé un’ingente perdita umana fatta di famiglie disgregate, nonni senza più nipoti, nipoti senza più genitori, genitori senza più figli; ma anche una perdita culturale, caratterizzata dalla disgregazione dei più bei monumenti caratteristici di una terra.
Ad ottobre dello scorso anno, nel panorama di un’Italia centrale già devastata da un sisma, una scossa di terremoto avvertita nella notte ha riaffiorato alla memoria dei cittadini le immagini tragiche relative il terremoto avvenuto ad Amatrice la fine dell’estate. Nessuna tragica perdita a Macerata e nella sua provincia…o almeno inizialmente così è stato. Ma la perdita delle radici storiche culturali, quell’unicum che dalla culla alla tomba ha dato per secoli sicurezza a generazioni di coltivatori allevatori persone speciali che mettono al primo posto la salvaguardia del territorio, tutto questo mondo è stato messo sotto gamba.
Numerose sono state le iniziative benefiche in favore di quello che ormai è diventato un territorio devastato. Ma possono bastare? È giusto che il privato illuminato, il benefattore generoso, il mecenate colto si sostituiscano in toto ad una politica e ad una macchina amministrativa assente?
Emblematico il caso di Danilo Gigante, presidente di International Broker Art, l’originale sodalizio di critici dealer collezionisti curatori di con cui valorizza l’arte e il patrimonio italiano; grazie ai suoi eventi legati al mondo dell’arte e della bellezza, ha raccolto e donato 5,000 euro alla scuola elementare di Pieve Torina, un comune nel Maceratese flagellato dal terremoto, per provvedere alla sua ricostruzione.
Dopo la tempesta il sole? non sempre. Questo caso denuncia che arte sola non basta, l’italia dei borghi necessita di governance adulta e continua non episodica e legata al singolo evento. “Non mi sento solo – afferma Danilo Gigante – nel dare una mano all’arte delle zone terremotate, perché ho incontrato tanti casi e molteplici sono le iniziative che si muovono a favore dell’identità culturale del centro Italia, un universo straordinario di borghi, cultura e storia secolare che merita di trovare un momento di raccordo e di coordinamento concreto e fattivo che promuova la speranza di una prossima rinascita, altrimenti la solitudine e la disperazione derivanti proprio dalla perdita dell’identità e dei propri spazi porta ad uno smarrimento psicologico che è premessa al suicidio di anziani, soprattutto di coloro che sono legati al mondo della terra”.
Secondo la filosofia di Murphy, infatti, oggi dovremmo sorridere, perché l’indomani sarà peggio. E di quel peggio, per i Maceratesi, è giunta l’ora.
Le mancate promesse di ricostruzione e la mancata ripresa dell’economia nella zona, hanno portato una diffusa e generale depressione che ha mietuto più vittime di quel bieco terremoto dell’anno precedente.
La zone necessita di una ripresa che è possibile solo grazie all’aiuto dei privati ma, soprattutto, delle istituzioni, cominciando dalla ricostruzione degli storici palazzi.
Tuttavia, se è vero che la cultura non sfama l’uomo, è altrettanto vero che la bellezza lo rende libero e felice. La bellezza da sola, però, non basta a salvare il mondo, c’è bisogno di infondere nuovamente quel sentimento di speranza che quella fatidica notte sembra essersi portato via.

Premio Internazionale Ponzi: si celebra l’onestà e la legalità

Elementare, Watson: premiare i più bravi. L’investigatore Luciano Tommaso Ponzi, in memoria del padre Vittorio, premierà Angelo Jannone, autore di numerose importanti inchieste su mafia, riciclaggio e narcotraffico a fianco del giudice Giovanni Falcone
Roma, 16 novembre 2017 – Domani, a Roma presso l’Hotel Quirinale, si terrà la prima edizione del “Ponzi International Award – For outstanding contributions to the Cause of Truth and Justice”. Il premio sarà l’occasione per celebrare un professionista che, grazie al suo impegno e al suo lavoro, ha contribuito negli anni alla ricerca della verità. In questa occasione salirà sul palco Jannone Angelo, colonnello in congedo dei ROS (Raggruppamento Operativo Speciale) – al quale sarà conferito il prezioso riconoscimento per l’esemplarità del suo percorso professionale e le innumerevoli operazioni ad alto rischio a cui ha preso parte durante la sua carriera come Carabiniere.
In partnership con Investigation & Forensic Awards, la serata celebrerà l’eccellenza, l’esperienza e la deontologia di personalità del settore delle discipline forensi al servizio della giustizia, dei privati, delle aziende e dei professionisti.
Marco Tullio Cicerone diceva che “Non può essere veramente onesto ciò che non è anche giusto”. Ed è proprio su queste parole che si fonda il Premio intitolato alla memoria di Vittorio Ponzi che, cresciuto nel mito del fratello Tom, fondò nel 1958 l’Istituto Internazionale Ponzi divenuto poi la Ponzi Investigazioni, licenziataria del marchio registrato “Luciano Ponzi Investigazioni” e che ha visto la presenza di Vittorio sino al 2002, anno nel quale ha potuto prendersi il meritato riposo da pensionato senza tuttavia cessare di dispensare i suoi preziosi consigli. Un uomo lungimirante, dunque, che fin da subito ha intuito quale sarebbe stata la direzione che avrebbe preso il nostro mondo, ovvero quella della globalizzazione e dell’internazionalizzazione, del fare network e associazionismo, attività basilare per raggiungere il successo e la ricerca della verità.
“Il Premio acquisisce ulteriore importanza per la nostra società – afferma Luciano Tommaso Ponzi – poiché cade nel sessantesimo anniversario della fondazione dell’allora Istituto Internazionale Ponzi, nonché il giorno prima di quello che sarebbe stato il compleanno del suo fondatore, mio padre -. La Verità a cui si allude nel riconoscimento è proprio quella intesa dai romani “Ex ore parvulorum semper veritas”, innocente e pura, quella che rappresenta la Legalità, nonché l’Onore e l’Onesta, i valori costitutivi del Premio – continua Ponzi -. “L’onore è la coscienza esterna e la coscienza l’onore interno”, così Arthur Schopenhauer definì quello che divenne uno dei valori fondanti della persona di Vittorio Ponzi: l’Onore quale dignità, dunque, e umiltà di un uomo che ha saputo portare avanti sempre a testa alta la propria ricerca della Verità”.

Profilo Angelo Jannone
Angelo Jannone, 55 anni, è un colonnello dei carabinieri in congedo, docente di criminologia . E’ noto per essere stato Comandante dei carabinieri a Corleone e autore delle indagini che hanno portato al patrimonio personale di Toto’ Riina, svolte al fianco di Giovanni Falcone e per essere stato in seguito – da Colonnello del Ros – agente infiltrato in una operazione contro il narcotraffico internazionale. Oggi vive a Milano ove è dirigente di una media company e si occupa di prevenzione della corruzione e sistemi di prevenzione frodi. Nel 2003 per Igea come coautore ha pubblicato «Crimini e Soldi». Nel 2010 per Eurilink, «Intelligence, un metodo per la ricerca della verità». Nel 2012, per Datanews, ha pubblicato il libro autobiografico, «Eroi Silenziosi». Nel 2015, per Franco Angeli, ha pubblicato «Corruzioni, Frodi Sociali e Frodi Aziendali”. Nel 2015, per Secop, la prima edizione di Aspettando Giustizia. Nel 2017, per Franco Angeli, ha pubblicato «Corruzione e Anticorruzione in Italia.”