• +39 339 8772770
  • info@massimolucidi.it

Archivio dei tag milano

Premio Internazionale Ponzi: si celebra l’onestà e la legalità

Elementare, Watson: premiare i più bravi. L’investigatore Luciano Tommaso Ponzi, neoPresidente nazionale di Federpol e ideatore del premio Ponzi, darà il riconoscimento 2018 al Colonnello dei Carabinieri Salvino Paternò, sempre in prima linea nel combattere la criminalità, anche in congedo.

Milano, 28 novembre 2018 – Oggi, a Milano presso l’Hotel Novotel Milano, si terrà la seconda edizione del  “Ponzi International Award – For outstanding contributions to the Cause of Truth and Justice”. Il premio sarà l’occasione per celebrare un professionista che, grazie al suo impegno e al suo lavoro, ha contribuito negli anni alla ricerca della verità. In questa occasione salirà sul palco Salvino Paternò, colonnello in congedo dei Carabinieri, al quale sarà conferito il prezioso riconoscimento per l’esemplarità del suo percorso professionale e le innumerevoli operazioni ad alto rischio a cui ha preso parte durante la sua carriera come Carabiniere.
In partnership con Investigation & Forensic  Awards, la serata celebrerà l’eccellenza, l’esperienza e la deontologia di personalità del settore delle discipline forensi al servizio della giustizia, dei privati, delle aziende e dei professionisti.

Marco Tullio Cicerone diceva che “Non può essere veramente onesto ciò che non è anche giusto”. Ed è proprio su queste parole che si fonda il Premio intitolato alla memoria di Vittorio Ponzi che, cresciuto nel mito del fratello Tom, fondò nel 1958 l’Istituto Internazionale Ponzi divenuto poi la Ponzi Investigazioni, licenziataria del marchio registrato “Luciano Ponzi Investigazioni” e che ha visto la presenza di Vittorio sino al 2002, anno nel quale ha potuto prendersi il meritato riposo da pensionato senza tuttavia cessare di dispensare i suoi preziosi consigli. Un uomo lungimirante, dunque, che fin da subito ha intuito quale sarebbe stata la direzione che avrebbe preso il nostro mondo, ovvero quella della globalizzazione e dell’internazionalizzazione, del fare network e associazionismo, attività basilare per raggiungere il successo e la ricerca della verità.
«Il Premio acquisisce ulteriore importanza per la nostra società – afferma Luciano Tommaso Ponzi – poiché è nato lo scorso anno, proprio nel sessantesimo anniversario della fondazione dell’allora Istituto Internazionale Ponzi, nonché il giorno prima di quello che sarebbe stato il compleanno del suo fondatore, mio padre».

Anche quest’anno la cerimonia di premiazione è stata affidata al giornalista economico Massimo Lucidi, ideatore del Premio Eccellenza Italiana a Washington, riconoscimento che Luciano Ponzi  acquisì nel 2014.

Profilo Salvino Paternò
Salvino Paternò è Docente di Criminalistica e Tecniche Investigative presso la Scuola Marescialli di Velletri, per conto delle Università di Firenze, Bologna e Forlì. Ha svolto l’incarico di docente nel XIV Corso di formazione e preparazione professionale per Istruttori di Polizia Municipale presso il Comando del Corpo della Polizia Municipale del Comune di Roma, e svolge l’incarico di docente di criminalistica nei corsi di Scienze Criminologiche Forensi presso la “Sapienza” Università di Roma.
Nel corso della sua carriera nell’Arma, ha comandato il Plotone d’Intervento al 10° Battaglione Campania a Napoli, il Nucleo Operativo della Compagnia di Torre Annunziata, la Compagnia Carabinieri di Vallo della Lucania (SA), la Compagnia Carabinieri di Policoro (MT), infine il Reparto Operativo di Potenza e il Reparto Operativo di Rieti. Non solo Carabiniere, ha pubblicato per conto della casa editrice Laurus Robuffo “il Segnalamento ed il Sopralluogo – come agire sulla scena del delitto” e “Tecniche Operative Antidroga”.
Attualmente svolge l’incarico di docente di criminalistica nei corsi di Scienze Criminologiche Forensi – Master di I e II livello – preso la “Sapienza” – Università di Roma – e nei corsi presso l’Università Telematica di Roma.

Dalla Reggia di Caserta a Milano, continua il “tour” nel Bel Paese dell’artista concettuale Americano

Dopo il successo strepitoso registrato all’esposizione nella Reggia Di Caserta, Kyle Thompson torna ad entusiasmare il suo pubblico negli spazi milanesi di aA29 Project Room, in collaborazione con International Broker Art

Il Presidente di IBA, Danilo Gigante ha invitato la Milano che conta, quella fatta di collezionisti, ma non solo, per presentare loro il nuovo fenomeno contemporaneo che ha saputo emozionare il pubblico della Reggia di Caserta, l’artista concettuale Kyle Thompson.

Dunque, negli spazi di aA29 Project Room Milano, dalle 18:30 di martedì 10 aprile, giorno in cui Gigante coaudiverà il vernissage di questa mostra a Piazza Caiazzo 3, fino al 18 maggio si potrà favorire della presenza di questa nuova frontiera dell’arte, dettata dalla fotografia concettuale di Thompson.

Thompson, infatti, ha portato in Italia un’arte differente rispetto a quella cui siamo abituati.
Fatta di paesaggi enigmatici racchiusi nei suoi stessi scatti fotografici delle zone degradate di Portland, Thompson ha lo scopo di illustrare il rapporto tra l’ambiente umano e la natura, dove l’umano non è più presente.

Non solo zone degradate ed abbandonate, Thompson ha cercato anche angoli di natura ancora non sottomessi al dominio umano, risparmiati, dunque, dall’urbanizzazione e dall’inquinamento, per ricreare un rapporto tra naturale e artificiale ben chiaro nella sua opera principale, “greenhouse”, consistente in una scatola da lui stesso costruita, all’interno della quale ha inserito alcune piante per poi entrarvici, ben dimostrando, così, il già rapporto tra natura e uomo.

Un artista, dunque, che ha saputo registrate un successo con un’arte nuova che non poteva certo passare inosservata agli occhi di chi, come Danilo Gigante, opera da esperto nel settore dell’arte contemporanea.

aA29 Project Room Milano, con il supporto di IBA, in mostra con “La Terra dei Fiori”

Sasha Vinci e Maria Grazie Galesi, le artiste di aA29 Project Room, la rete d’impresa operante nel campo artistico fortemente voluta da Danilo Gigante, presidente di International Broker Art, sono state scelte da una folta platea di artisti internazionali per esporre i propri disegni contemporanei alla terza edizione della Fiera del Disegno Contemporaneo di Madrid, che si terrà alla Drawing Room del Círculo de Bellas Artes di Madrid dal 20 al 25 Febbraio 2018.
 
Per l’occasione data alle due talentose artiste, aA29, con il supporto di IBA, nel suo Project Room di Milano in Piazza Caiazzo 3, giovedì 8 febbraio 2018 terrà un Vernissage durante il quale sarà presentata la mostra “La Terra dei Fiori”, a cura di Daniele Capra, di Sasha Vinci e Maria Grazia Galesi. La mostra raccoglie i disegni e le immagini realizzati dal duetto Vinci/Galesi, ma sarà pure proiettato un video realizzato in occasione della personale ospitata dalla Reggia di Caserta nel corso del 2017.

A Milano apre la Catalaneria il dining Club che mancava

Danilo Gigante direttore artistico del club Catalaneria

“A Milano mancava un ristorante club prive, un format capace di distinguersi e assicurare al cliente un ambiente prive appunto, impreziosito da opere d’arte non solo alle pareti, con musica e cibo di qualità”: nelle parole espresse inaugurando La Catalaneria, Raimondo Tisbo, ideatore e titolare del La Catalaneria, con una ventina di aperture nella sua vita professionale spiega il format.
Ma la presenza del suo direttore artistico Danilo Gigante spiega il successo. “Io nasco come cliente ideale de La Catalaneria il ristorante che non c’era. E che quando l’ho scoperto nei progetti del poliedrico e iperattivo Raimondo Tisbo, ho voluto incoraggiare assumendo la direzione artistica e assicurando delle opere provenienti da collezioni museali”. Veniamo ai fatti.
La settimana scorsa apre a Milano il ristorante 27 la Catalaneria in via Sottocorno 27 appunto… a Milano.
E all’inaugurazione di grande successo come testimoniano le foto e le immagini non c’erano soltanto vip e Star presunte della televisione come al solito… ma con giornalisti e telecamere si sono visti tanti professionisti anonimi… gente laboriosa ed elegante senza essere appariscente, presenzialista ma non volgare, che vive nel mondo e ne è spesso classe dirigente, ma che cerca anonimato e discrezione nella vita privata. I collezionisti d’arte. Merce rara e preziosa, alla ricerca di uno spazio non ancora pensato ma idealizzato dove si possa mangiare bene, ascoltare della buona musica, ed emozionarsi col riconoscersi in un ambiente intriso di opere d’arte. E parafrasando Benedetto Croce, si potrebbe dire dell’arte come della storia che è sempre contemporanea….. dunque….
Uno spazio bello sapientemente arredato non solo alle pareti con le opere di Paolo De Cuarto, appartenenti a collezionisti privati e museali, date in prestito a international broker art di Danilo Gigante. E così il doppio interesse di Gigante che da cliente si fa carico della direzione artistica proponendo opere che vanno in linea con l’ambiente della ristorazione. Paolo De Cuarto è l’artista di grande successo internazionale che ha lavorato anche sui marchi del drink. E alcuni collezionisti museali hanno messo a disposizione il marchio Campari e quello Seven UP, icone dagli anni 60/80 ai giorni nostri, notati subito alle pareti.

L’arte entra nel salotto della finanza

Nelle sale espositive della sede milanese di Fideuram, International Broker Art, in collaborazione con l’omonima banca, ha esposto i quattro artisti che hanno rivoluzionato il modo di concepire l’arte nella modernità e nella contemporaneità, Andy Warhol, Mimmo Rotella, Alina Didot e Paolo De Cuarto.
Questa mostra ha rappresentato la felice conclusione di un’intuizione. Quella di Danilo Gigante, di vedere arte come una possibile coniugazione delle diverse filiere di investimento finanziario. è costata sacrificio ed inquietudine a causa delle mille e più norme contraddittorie di questo paese, poiché in Italia affermare che l’arte può essere una forma di risparmio con una ricaduta positiva sul sistema economico, rischia di essere un assioma pericoloso se proferito in alcuni ambiti di mercato.
Nell’Italia della finanza nell’era Boschi, verrebbe da dire, se si è operatori anonimi certe operazioni di favore non si riescono nemmeno immaginare. Ma se poi a trarne i benefici è il mercato degli investitori allora diventa attività vigilata persino il parlarne. È il caso dell’intuizione di Gigante che dopo 10 anni ha portato la concretezza di art finance in fideuram, con la mostra “Pop Revoution”. Qui fortunatamente ci appelliamo alla libertà così come definita da Montesquieu nel suo “Esprit de lois”.
La fine di un’intuizione, dunque, ma anche l’inizio di un percorso blindato in cui il primario player finanziario avvia il suo progetto affidandosi ad un’azienda che vanta rigore e continuità, International Broker Art.
Molte le mostre allestite da International Broker Art in un 2017 ricco che fa presagire un 2018 veramente da record: “Milano e la mala”, “Ultimo atto d’amore”, “La Transavanguardia”, “Andy Warhol American Dream”, “Andy Warhol – Vetrine”, “Andy Warhol VS Gartel – Hyp Pop”, “Tra le due guerre”, “Milano città d’acqua”, “Milano, storia di una rinascita”, “Tracce”, “Silver Factory” e “La terra dei fiori”.
Auspichiamo, dunque, che di eventi come questi International Broker Art, in collaborazione con Fideuram, ne crei altri per un nuovo anno ricco di arte e di bellezza. 

BELLESSERE TORNA A ISCHIA E SI RAFFORZA CON LE MODELLE E LE MISS IN GIRO PER IL BEL PAESE. Il format del giornalista Massimo Lucidi si tinge di rosa e fa sistema con la moda

Ai nastri di partenza la prima edizione dell’evento Ninfe delle Terme progetto moda culturale ed artistico aventi l’obiettivo di rappresentare ed esaltare in Italia ed all’esterno, le qualità e potenzialità della moda mare e del termalismo iniziando con sfilate organizzate nella caratteristica piazzetta di Casamicciola Terme.

Il programma con il patrocinio del Comune di Casamicciola Terme, punto di partenza della manifestazione, termina nel capoluogo della Regione, con il patrocinio anche del Comune di Napoli al fine di creare con il tempo un percorso che possa rappresentare all’esterno i benefici ed i differenti percorsi termali che la Campania offre, con l’obiettivo di estendere la manifestazione anche ad altre aree regionali interessate dal termalismo per presentare la Moda Mare, poi la collaborazione con Jesolo, dove, durante gli eventi legati al concorso di Miss Italia, continuerà l’evento Ninfe delle Terme con sfilate riprese sempre da Fashion TV Italia. Questa prima edizione sarà introdotta dal giornalista Massimo Lucidi il quale nel salotto del Bellessere il 5 agosto alle 18:00 terrà un convegno dal titolo: Termalismo e benessere: un modello italiano? Ospite e relatore il prof. Luca Piretta volto televisivo spesso presente in tante trasmissioni, Carmine Bernardo titolare del prestigioso marchio Terme della Bellezza, ultimo produttore delle creme del benessere sull’isola di Ischia, Salvatore Lauro armatore e presidente dell’omonima società di navigazione, Luca Massa fitness trainer e le modelle della Glamour Vogue di Milano. Al termine della conferenza stampa si terrà un aperitivo offerto ai presenti.

Di seguito il programma completo:

– 5 agosto alle ore 18:00 il già citato Salotto del Bellessere di Massimo Lucidi.

– 6 agosto dalle ore 16 inizia l’esposizione del Vernissage fotografico con le foto realizzate sulle “Ninfe delle Terme” dall’artista Sergio Goglia – in piazza Marina, presso il “Capriccio” aperitivo offerto ai presenti.

– 6 agosto ore 23.30 sfilata di moda
Green fashion week
testimonial la modella Daniela Christenson.
In collaborazione con la Major Model la linea ecosostenibile Repainted
sfileranno 10 modelle
Dopo Amorissimo

– 7-8 agosto le sfilate di moda al crepuscolo e alle 23.30 di beachwear – Divissima , Bikini Branz , Isa belle , lise Charmel
Per le aziende ci saranno 3 apecar organizzate come temporary shop .

– 10 agosto – serata finale sfilata di Romeo Gigli, spettacolo di Sal da Vinci con la partecipazione di Anna Tatangelo e del ballerino Stefano De Martino.
Spettacolo pirotecnico.

– 5-6-7-8 settembre Jesolo – Sfilate organizzate in Casa Miss Italia

– 20-26 settembre Proiezione video e fotografiche dell’evento Ninfe delle terme durante la fashion week a Milano con evento fashion tv.

– 28 settembre ore 17.30 vernissage fotografico di Sergio Goglia Presso sala sirena del castel dell’ovo.

Grande successo per la mostra “I Maestri del Novecento”

Grande successo di critica e pubblico per la mostra “I Maestri del Novecento” inaugurata lo scorso 4 luglio al MAC nella piazza Tito Lucrezio Caro a Milano, con tantissimi appassionati d’arte contemporanea e non solo.

Una mostra, un evento, che conferma Danilo Gigante con IBA, International Broker Art, il più attivo tra gli operatori del settore attenti a valorizzare le opere d’arte acquisite dai propri collezionisti in un itinerario della cultura e del bello dell’arte contemporanea in giro per il paese.

Danilo Gigante ha le carte in regola per attestarsi con IBA, International Broker Art, quale organizzatore di riferimento anche nel panorama milanese per l’arte contemporanea. Infatti IBA si impegna in tutto il Paese a realizzare mostre evento e il 2017 è già cominciato alla grande: partito da Lu.C.C.A., Lucca Center of Contemporary Art, lo scorso 25 febbraio con la mostra Warhol vs Gartel, si è subito proiettato a Montecarlo confermando il suo sponsor alla quattordicesima edizione del Montecarlo Film Festival, voluto da Ezio Greggio, saldando il mondo del cinema con quello dell’arte contemporanea. Nell’occasione Danilo Gigante ha consegnato il Premio Arte & Cinema. Non ha fatto in tempo a celebrare la festa di chiusura, coronandone il successo, del Lu.C.C.A., che il 20 maggio ha presentato e sostenuto la mostra “Terra dei Fiori” a Reggio di Caserta. Con l’inaugurazione, lo scorso 4 luglio, della mostra “I Maestri del Novecento” ha posto un altro tassello in questo lungo percorso “Contemporaneo”. Dal freddo settentrionale al caldo meridionale, da Caserta a Milano, questo target di mostre non manca per capacità di attrazione del pubblico distinto, quale che sia la location.

 

di Maria Pia Cartoni
© RIPRODUZIONE RISERVATA

2017 scintillante per International Broker Art

Disordine pubblico, criminalità e terrorismo: quale autoprotezione?

Mercoledì 7 giugno, presso il Pirellone di Milano, si è tenuto un convegno nel quale si è discusso circa la miglior autoprotezione dai pericoli che hanno investito l’umanità, il disordine pubblico, la criminalità e il terrorismo.
Poiché ci è stato fatto (e tuttora ci fanno) credere che, soprattutto il terrorismo oggi in Europa, sono la normalità con la quale dobbiamo abituarci a (con)vivere, il Tenente Carotenuto ha scritto un’ottima guida all’autoprotezione da tutti questi barbari fenomeni. “Disordine pubblico, criminalità e terrorismo: guida all’autoprotezione” questo il libro scritto dal Carotenuto, e presentato a Milano in occasione del convegno, nel quale il Tenente ci spiega come autoproteggerci, appunto, ad esempio durante i nostri spostamenti in auto, dove ci consiglia di “bloccare le portiere e i finestrini”, se l’auto è in marcia, e di lasciare, a veicolo fermo, almeno “2.5 metri, tra il veicolo che si conduce e quello che precede” così da poter “svicolare agevolmente in caso di pericolo”. Poiché non di solo auto vive l’uomo, il Carotenuto ci ha ben descritto anche i comportamenti da osservare per la sicurezza in casa e in hotel e durante gli spostamenti a piedi. Inoltre espone il terrorismo, dalle sue origini ai giorni nostri, invitando ad “adottare idonee misure di autoprotezione”, nonostante che “prevenire gli attacchi […] spetta ai servizi di intelligence e alle forze di polizia”.
Un libro molto interessante, ma soprattutto molto utile per la vita quotidiana di ciascuno di noi. Notevolmente interessanti anche le appendici di approfondimento nelle quali l’autore sviluppa specifici argomenti, come gli apparati ricetrasmittenti e telefoni, le conseguenze psicologiche di una violenza sessuale, il modo in cui fronteggiare eventi traumatici e di terrorismo sui bambini, e altro.
A presentare il libro, e ad intervenire su tematiche di sicurezza, oltre al già citato autore Tenente Mario Carotenuto, Ambasciatore del Sovrano Ordine di Malta presso la Repubblica Araba d’Egitto, anche Marco Tizzoni e Fabio Rolfi, Consiglieri in Regione Lombardia, Gianantonio Girelli, Consigliere e Presidente della Commissione Antimafia in Regione Lombardia, Luciano Ponzi, investigatore privato, e George Lombardi, politologo americano reduce dal G7 di Taormina. Moderatore della serata il giornalista economico Massimo Lucidi, il quale ha dichiarato che tale libro “ha il pregio di utilizzare un carattere scientifico rispetto ad un tema di grande attualità”, e inoltre “sommando tale carattere con l’esperienza di Carotenuto – continua Massimo Lucidi – si ottiene il risultato di offrire al lettore una riflessione fredda, aumentando, così, il proprio grado di consapevolezza al netto dell’emotività”.

Intervista al prof. Leopoldo Rizzi, sindaco di Vigo di Fassa candidato al Premio Eccellenza Italiana 2017

Ieri mattina a Milano abbiamo incontrato il sindaco di Vigo di Fassa, il professor Leopoldo Rizzi, il Comune candidato al Premio Eccellenza Italiana 2017, e ci siamo fatti una bella chiacchierata in Galleria Vittorio Emanuele II.

Sindaco, abbiamo saputo che il suo Comune è tra i candidati al Premio Eccellenza Italiana.

“Sì, è così. Abbiamo lavorato bene e siamo stati premiati. Badi bene che, però, non abbiamo ancora vinto il Premio, siamo solo tra i candidati” [ride].

Ma già la candidatura vuol dire molto.

“Potrei sembrare un po’ di parte, ma…ne sono convinto”.

Bene, ora passiamo alle domande. Come crede ve lo siete meritati il premio?

“Bhè, anzitutto per la bellezza naturale straordinaria che possiede Vigo di Fassa, tant’è vero che è una zona UNESCO, e l’impero Austroungarico considerava il nostro borgo una delle zone più belle dell’impero. Tuttavia non credo sia la bellezza il reale motivo della nostra candidatura, altrimenti avrebbero dovuto candidare ogni singolo comune d’Italia, che ha le città e i borghi più belli al mondo, quanto piuttosto le nostre idee innovative che, in alcuni casi, siamo riusciti a portare dal piano teorico al piano concreto”.

Professore, ci illustri alcune di queste idee…

“Con piacere.Una su tutte è quella di far partecipare obbligatoriamentead un corso formativo coloro che eletti dalla carica di consigliere comunale passano a quella di assessore. In più, poi, l’assessore deve aprire una fidejussione in rapporto al loro impegno politico. Questa secondo progetto, tuttavia, è già realtà”.

Ci spieghi meglio. Un assessore deve aprire una fidejussione?

“No, non deve in quanto non è previsto dal nostro ordinamento giuridico, ma sarebbe un grande gesto di serietà e responsabilità, e noi abbiamo posto le condizioni affinché ogni assessore possa, in totale libertà, aderire a tale iniziativa. Presso la nostra Cassa Rurale, infatti, ogni assessore può aprire una fidejussione bancaria in rapporto al loro impegno politico. Poiché i cittadinihanno conferito agli assessori un mandato basato sulla fiducia, è giusto che questi paghino se sbagliano o se sono incapaci, data la grande responsabilità che grava sulle loro spalle e per evitare lo sperpero di risorse pubbliche. Il sindaco, quindi, incassa la fidejussione e dimette l’assessore che ha rotto quel patto di fiducia che c’era tra lui e i cittadini. Un po’ come succedeva nell’antica Roma. Quando un Magistrato, eletto dal popolo, utilizzava in malo modo i suoi poteri, allo scadere del suo mandato il popolo poteva decidere di metterlo a morte per fargli pagare gli errori commessi. La differenza tra noi e Roma, però, è il prezzo da pagare in caso di errore: la vita per noi deve essere sempre tutelata, di conseguenza il pegno da pagare è in denaro”.

Quindi è lei, signor sindaco, che incassa la fidejussione?

“Sì, ma non come privato cittadino, bensì come sindaco, e quei soldi sono poi destinati alla cittadinanza. È un modo per rendere responsabili i nostri politici. Dovrebbero pensare di adottarla come regola nazionale, per risparmiare soldi pubblici. Noi, per contenere i soldi di gestione abbiamo anche creato un’unione di comuni”.

Come una comunità montana?

“No, è proprio una fusione. Il comune di Vigo e quello di Pozza sono confinanti e non ha senso che abbiamo due differenti amministrazione, così, dopo aver ottenuto l’85% di consensi, saranno fusi per permettere una miglior gestione e un grosso risparmio in termini di denaro”.

Ottima idea. Ora, però, starete litigando sul nome, o sbaglio?

“Mi spiace dirglielo ma si sbaglia. Da noi il sentimento religioso, per quella che è la religione Cattolica, è molto forte, così il nuovo comune allargato sarà chiamato San Giovanni. Comunque…vuole sapere un’altra innovazione che potrebbe esserci valsa la candidatura al Premio?”

Leggo una nota di orgoglio nella sua voce. Prego, siamo tutto orecchi.

“Motivo di orgoglio c’è. In progetto abbiamo la creazione di un sentiero montano che collega tutte le malghe della nostra valle, che sono circa una decina, affinché i turisti possano entrare a contatto diretto con la vita dei malghesi, vedendo come si producono i classici prodotti caseari, dal latte al formaggio passando per lo yogurt”.

Immagino non quello Greco…

[ride] “No, yogurt autoctono. Siamo orgogliosi delle nostre origini e le rivendichiamo, ovviamente senza disprezzare nessuno, tanto che il sindaco di Vico è entrato nei referenti ONU e sta preparando l’entrata della comunità linguistica di minoranza Ladina del Comune di Vigo di Fassa nel Global Compact, l’unico ente riconosciuto ONU in cui fanno parte soggetti privati”.

Siete sicuri che possa essere riconosciuta?

“Lo speriamo vivamente. La “questione ladina” deve essere risolta al più presto. Sono troppi anni che va avanti, sin dalla sua frantumazione dopo la prima guerra mondiale”.

Le iniziative sono tante e la candidatura al Premio Eccellenza Italiana è meritata. Ora, però, non ci resta che augurare un in bocca al lupo al Comune di Vigo di Fassa e, anche se non dovesse vincere il Premio, armarci di scarponcini e andare a scoprire per le malghe della Val di Fassa come si produce lo yogurt (non greco).